Archivi categoria: Economia

Tutti per uno


downloadSi è formalmente costituita a Caltanissetta l’Alleanza Contro la Povertà Sicilia. Un cartello “territoriale” che raccoglie la sfida di quella nazionale strutturando interventi reali di contrasto all’indigenza in quella che oggi appare la regione più povera d’Italia. Proprio per questo le sigle aderenti chiederanno un incontro al presidente della regione Rosario Crocetta.

Sempre peggio


download“All’iniquità nei ricavi, a un eccesso di disuguaglianza, corrisponde solitamente un’iniquità delle opportunità”. E questa tagliola sta affossando l’economia. Lo ha spiegato il premio Nobel Joseph Stiglitz intervenendo alla Biennale dell’Economia cooperativa: la tre giorni di Bologna per i 130 anni di Legacoop.

La grande fuga


partenzaLo scorso anno espatriati oltre 100mila connazionali, un terzo sono giovani. A rivelarlo il nuovo rapporto Migrantes “Italiani nel mondo 2016”. L’incremento è del 6,2%. Hanno fatto le valige soprattutto i ragazzi più preparati tra i 18 e i 34 anni. Destinazione preferita: la Gran Bretagna.

Qua la mano


pover999Assicurare interventi organici e strutturati per le persone senzatetto e con particolari fragilità: è questo l’obiettivo delle risorse che il ministero delle Politiche sociali mette a disposizione degli enti territoriali. Un impegno dopo la firma del Protocollo con la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora.

Tagli su tagli


0-0-2016-a-assemblea-gescoA Napoli scoppia un nuovo caso sulle politiche di welfare. E il mondo del sociale torna a farsi sentire. Il servizio di Giuseppe Manzo.

 

Il welfare non è un lusso, sei anni dopo. A Napoli riparte la protesta per i tagli alle politiche sociali e la chiusura graduale dei servizi educativi e socio-sanitari. Ieri si è svolta un’assemblea pubblica promossa dal gruppo Gesco e a cui hanno aderito tra gli altri Forum terzo settore Campania, Fish, Alleanza cooperative, sindacati e associazioni. La querelle è iniziata quest’estate, con l’approvazione in consiglio comunale, nella notte tra il 7 e l’8 agosto scorsi, della manovra di bilancio 2016 con pesanti tagli al welfare: 27 milioni ma un totale di 130 milioni di euro in meno in tre anni. I promotori denunciano le riduzioni progressive al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e la mancata definizione dei Livelli essenziali di assistenza (Liveas) con il loro relativo finanziamento che compete allo Stato. L’Italia sul welfare è divisa in due, con il Sud che presenta una spesa media sociale pro-capite di meno di un terzo di quella del Nord-Est: circa 50 euro rispetto ai 160 del Nord-Est. È stata proposta la costituzione di un coordinamento nazionale sul welfare per aprire una vertenza con Governo, Regione Campania ed enti locali.

Generazione a ribasso


handshakes-930178__180Due giovani su tre pronti a rinunciare ai diritti pur di lavorare. È quanto emerge dalla ricerca “Avere 20 anni, pensare al futuro”, condotta dalle Acli. Molti di loro sono disposti a dire addio ai giorni di malattia, ferie e maternità.

Il tempo stringe


IDOMENISono ripartiti i lavori in Parlamento per creare anche in Italia una misura strutturale e nazionale contro l’indigenza. Le prossime settimane saranno “decisive per definire le future strategie”, dice Cristiano Gori, docente universitario e anima tecnica dell’Alleanza contro la povertà, di cui fa parte anche Legacoopsociali.

Welcome


stretta_manoÈ il logo che verrà assegnato ogni anno alle imprese che avranno favorito il concreto inserimento lavorativo e sociale e a quelle che avranno incoraggiato la nascita di attività di autoimpiego dei beneficiari di protezione internazionale. L’iniziativa è promossa dall’Unhcr.

Divieto di mafia


addiopizzo Torna a Palermo da domani a domenica la Festa di Addiopizzo a Piazza Magione. Una tre giorni che come sempre prevede la presenza in fiera degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni e che sarà ricca di incontri, dibattiti, laboratori, attività sportive e spettacoli.

Ricette anticrisi


downloadA Fa’ la cosa giusta! Umbria si parlerà di dieci esempi di economia civile. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

 

Giovani, migranti, donne, innovatori: dieci storie di successo di impresa del Bel Paese, dieci esempi di economia civile in cui sostenibilità economica, ambientale e sociale coesistono generando reddito e valore. Se ne parla venerdì 30 settembre a Fa’ la cosa giusta! Umbria, fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili, in programma a Umbriafiere di Bastia Umbra (PG) dal 30 settembre al 2 ottobre. Nell’incontro saranno analizzati e presentati anche i casi di aziende di CIA Umbria e delle imprese bioresistenti e di CNA Umbria con il suo Rinascimento artigiano. Piccole imprese artigiane capaci di creare prodotti innovativi e di qualità. Al centro dell’analisi ci saranno esempi di piccole e grandi imprese, che verranno raccontate e analizzate con il contributo dei fondatori. Tra le grandi realtà c’è il caso di Cesare Pozzo, societa` di mutuo soccorso, dove i 163.000 soci si danno aiuto reciproco per affrontare le spese sanitarie e socio – assistenziali.