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Respinti


Respinti. Quattro cittadini stranieri su dieci sono pronti a lasciare l’Italia. È il risultato principale di uno studio dell’Ires. La recessione pesa di più sui lavoratori giunti dall’estero, in gran parte dequalificati e sempre più timorosi di perdere o di non trovare un impiego. Emanuele Galossi, autore della ricerca. 

A picco


A picco. Nuovi allarmanti dati sulla disoccupazione del nostro Paese che sale al 12,2%. Secondo il rapporto del Cnel è il dato peggiore dal 1977. A pagare di più questa crisi sono i giovani: per l’Istat quattro su dieci non hanno un lavoro. Il servizio di Anna Ventrella.

Serbatoi pieni e pance vuote?


Serbatoi pieni e pance vuote? Contro il consumo dei biocarburanti prodotti a spese di cibo, terra e acqua nei paesi più poveri del mondo, ActionAid si appella al governo italiano affinché faccia pressione in ambito europeo. Come ci spiega Roberto Sensi della ong: “ Chiediamo di adottare misure realmente efficaci che invertano la rotta dei biocarburanti.  Ora, perché le indirizziamo al Ministro dell’Ambiente, Orlando, e al Ministro dello Sviluppo economico Zanonato? Perché adesso la partita è in mano al Consiglio Europeo, quindi ai Paesi membri, quindi all’Italia. Abbiamo superato le 20 mila, più firme ci sono, più il messaggio che riusciamo a portare, ovviamente, è forte, perché adesso è il momento di uno sbocco politico. Ci vuole volontà politica, non ci vuole un compromesso tecnico, e la volontà politica la smuoviamo anche attraverso il consenso”. 
 

Stazioni di continuità


Stazioni di continuità. Legacoopsociali e Rete Ferroviaria Italiana hanno firmato un protocollo, della durata di 4 anni rinnovabili, che prevede la realizzazione di spazi destinati a progetti d’inclusione sociale per soggetti deboli, ma anche ad attività di protezione civile, iniziative culturali e di valorizzazione storica e ambientale.
 

 

Non c’è più tempo


Non c’è più tempo.  A Palermo i Comuni siciliani sono scesi in piazza contro i tagli alle risorse destinate agli enti locali. Per il presidente di Legacoop provinciale Filippo Parrin. “bisogna rivedere subito i limiti del patto di stabilità o per le imprese che vantano crediti dalle pubbliche amministrazioni sarà la fine”.

Curare la terra in pausa pranzo


Curare la terra in pausa pranzo. L’ultimo appezzamento è sulla terrazza al primo piano del teatro Franco Parenti, a Milano. Ma l’idea del verde urbano si sta ampliando sempre più anche nei luoghi di lavoro. Secondo Angela Cavalca, socia fondatrice di Orti d’Azienda Onlus “coltivare piante e fiori crea socialità e migliora lo stare insieme”.
 

 

Educazione alla spesa consapevole


Educazione alla spesa consapevole. A Reggio Emilia la cooperativa sociale Solidarietà 90 promuove, insieme a Coop Consumatori Nordest, un progetto rivolto alle badanti straniere residenti nel nostro paese. Una serie di incontri per condividere problemi e consigli da parte di chi, quotidianamente, si prende cura di anziani e malati.
 

 

Di seconda mano


Di seconda mano. La crisi frena anche il mercato dell’usato. In Veneto, nonostante il turismo resti su livelli accettabili, nei negozi si vendono solo i prodotti a pochi euro. In forte crescita il numero di persone costrette a vendere oggetti personali per arrivare a fine mese.

A piedelibero


A piedelibero. Presentato a Firenze il marchio sociale delle bici usate. Lavoro e passione dei detenuti ed ex detenuti delle carceri cittadine, attraverso le officine della cooperativa Ulisse, che si occupa dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa di persone in condizioni svantaggiate.

No aumento Iva


No aumento Iva. Alleanza cooperative sociali riunita a Roma: a rischio 43mila posti di lavoro e 500mila utenti di servizi essenziali. Ad appoggiare questa battaglia è il ministro del lavoro Enrico Giovannini: “ Per ciò che mi riguarda, sono non solo richieste sensate, legittime, ma che devono essere prese in considerazione guardando al futuro”.