Tagli agli aiuti internazionali: fino a 5 milioni di morti tra i bambini
Tempesta perfetta – I tagli agli aiuti internazionali rischiano di causare tra 2,5 e 5,4 milioni di morti in più tra i bambini sotto i cinque anni. Lo dice Save The Children che lancia l’allarme della concomitanza tra gli scenari di crisi mondiali e la drastica riduzione degli aiuti allo sviluppo.
I Paesi più colpiti da questi tagli sono spesso quelli con i più alti livelli di mortalità infantile. Inoltre, quasi la metà dei bambini che muoiono prima dei cinque anni perde la vita già nel primo mese, soprattutto nei contesti più fragili e segnati dai conflitti.
Anche la salute materna è molto compromessa: più di sei donne su dieci che muoiono per cause legate al parto vivono in Paesi fragili o in guerra. In questi contesti, il rischio di morte materna è cinque volte più alto rispetto ai Paesi non colpiti da crisi, secondo un’analisi basata sui dati delle Nazioni Unite.
Oltre i margini: come la Londa School of Economic rimette al centro il territorio per le imprese
Forum Terzo Settore: “Con la guerra perdiamo tutti”
Con la guerra perdiamo tutti – Il Forum Nazionale del Terzo Settore ha espresso la propria posizione sulla situazione internazionale attraverso un documento che contiene riflessioni e proposte. Ascoltiamo Stefano Tassinari, membro dell’esecutivo del Forum.
Qui il documento: https://www.forumterzosettore.
Perchè in Italia bisogna essere più informati sulla Sindrome del bambino scosso
Sudan, tre anni di crisi: dramma umanitario dimenticato da tre anni
Crisi dimenticata – Il Sudan sta vivendo una emergenza umanitaria da quasi tre anni, con milioni di persone senza accesso ai servizi essenziali. Ascoltiamo Francesca Matarazzi di Cesvi.
Sudan, raid vicino all’ospedale di Nyala: civili sotto attacco
Orrore continuo – Almeno 2 attacchi sono stati sferrati a Nyala, nel Darfur meridionale, in Sudan, nelle immediate vicinanze dell’ospedale universitario e all’interno di una zona civile densamente popolata. A seguito di questi, l’ospedale supportato dalle nostre équipe ha accolto 5 feriti curati da Medici Senza Frontiere e 1 persona è morta.
Notizie dalla luna: la guerra è finita. Il punto di Ivano Maiorella
Strage nel Mediterraneo: morti e migranti in gravi condizioni
Un mare di sangue – Diciotto cadaveri e 5 migranti, tra cui un bimbo, in condizioni critiche sono stati sbarcati a Lampedusa. Altri 18, invece, a bordo di un gommone sono annegati nel Mar Egeo al largo della costa di Bodrum, nel sud-ovest della Turchia, secondo quanto riferito dalla guardia costiera turca.




