Archivi categoria: Internazionale

Oxfam: i Paesi a basso reddito pagano il prezzo più alto della crisi climatica


Sulla pelle degli ultimi

I Paesi a basso reddito pagano il prezzo più alto della crisi climatica: ogni anno infatti 189 milioni di persone sono colpite da disastri ambientali. Lo dice Oxfam che spiega come gli eventi estremi siano raddoppiati nei Paesi poveri, causando il 79% del totale delle vittime a livello globale.

Parte da Roma “Il grido della pace”: l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio


Il grido della pace

È iniziato ieri a Roma l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio che per tre giorni vedrà la partecipazione delle grandi religioni mondiali insieme a rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Ascoltiamo il fondatore di Sant’Egidio Andrea Riccardi.

Iran, 42 ong chiedono al Consiglio Onu dei diritti umani di agire con urgenza


Azione collettiva

42 organizzazioni non governative tra cui Amnesty International hanno chiesto al Consiglio Onu dei diritti umani di agire con urgenza sulla crisi in corso in Iran, convocando una sessione speciale e chiedendo l’ istituzione di un meccanismo indipendente che abbia poteri d’indagine, documentazione e  accertamento delle responsabilità.

Povertà alimentare, un’ingiustizia globale: oltre 800 milioni di persone hanno sofferto la fame nel 2021


Ingiustizia globale

Si è celebrata ieri la Giornata mondiale dell’alimentazione: un tema su cui persistono ancora grosse disuguaglianze nel mondo. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Nel mondo si produce una quantità di cibo sufficiente a sfamare 12 miliardi di persone. Eppure nel 2021, secondo la Fao, oltre 800 milioni di persone hanno sofferto la fame. E’ una delle contraddizioni emerse nel corso della Giornata mondiale dell’alimentazione che si è celebrata ieri.

Secondo Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia “Il sistema alimentare dominante, oggi, è lo specchio di un mondo che ragiona all’incontrario, che agisce sulla base dei profitti invece che dei diritti, che promuove lo sfruttamento invece che il benessere”.