Orrore continuo – Almeno 2 attacchi sono stati sferrati a Nyala, nel Darfur meridionale, in Sudan, nelle immediate vicinanze dell’ospedale universitario e all’interno di una zona civile densamente popolata. A seguito di questi, l’ospedale supportato dalle nostre équipe ha accolto 5 feriti curati da Medici Senza Frontiere e 1 persona è morta.
Notizie dalla luna: la guerra è finita. Il punto di Ivano Maiorella
Strage nel Mediterraneo: morti e migranti in gravi condizioni
Un mare di sangue – Diciotto cadaveri e 5 migranti, tra cui un bimbo, in condizioni critiche sono stati sbarcati a Lampedusa. Altri 18, invece, a bordo di un gommone sono annegati nel Mar Egeo al largo della costa di Bodrum, nel sud-ovest della Turchia, secondo quanto riferito dalla guardia costiera turca.
Giornata Autismo, in Italia diagnosi per 1 bambino su 77: l’importanza dell’inclusione lavorativa
Medio Oriente, oltre 340 bambini uccisi secondo Unicef
Sangue sull’infanzia – A più di un mese dall’escalation militare in Medio Oriente, il conflitto continua a mietere vittime tra i bambini di tutta la regione. Secondo le notizie, più di 340 bambini sono stati uccisi e migliaia feriti e comprende maggiormente morti e feriti in Iran e in Libano, poi 4 uccisi e 862 feriti in Israele, 1 in Kuwait, 4 Bahrein e 1 ferito in Giordania. Questi i dati diffusi da Unicef.
Gli attacchi incessanti delle parti in conflitto in diversi paesi stanno distruggendo e
danneggiando le strutture e le infrastrutture da cui dipendono i bambini, tra cui ospedali, scuole e sistemi idrici e igienico-sanitari.
Le violenze in corso nello Stato di Palestina, comprese Gaza e la Cisgiordania, nello stesso periodo hanno causato la morte di 16 bambini palestinesi e il ferimento di oltre 50. «I bambini della regione sono esposti a violenze terribili, proprio mentre i sistemi e i servizi destinati a garantire la loro sicurezza sono sotto attacco», ha affermato Catherine Russell, Direttrice generale dell'UNICEF. «È necessario un intervento urgente di tutte le parti in conflitto per proteggere la vita dei civili e difendere i diritti dei bambini». In tutta la regione, più di 1,2 milioni di bambini sono stati sfollati a causa dei bombardamenti e degli ordini di evacuazione che hanno svuotato intere comunità. Questo sconvolgimento è spesso accompagnato dall’esposizione a eventi traumatici e dalla perdita di tutto ciò che un tempo faceva sentire i bambini al sicuro. È noto che l’esposizione prolungata alla violenza e all’instabilità ha effetti duraturi sullo sviluppo del cervello, sulla regolazione emotiva e sulla salute mentale a lungo termine.
Disabilità e lavoro, non includere è un danno economico: invertire il paradigma
Libano, crisi umanitaria: 1.200 morti e oltre un milione di sfollati
SOS Libano – Nel Paese è in corso una grave crisi umanitaria con oltre un milione di persone sfollate, mentre proseguono i combattimenti tra Israele ed Hezbollah. Il bilancio delle vittime supera le 1.200 persone, tra cui 52 operatori sanitari, e oltre 3.500 feriti.
Disagio e dipendenze: quei “legami di libertà” che servono ai nostri adolescenti
Milioni in piazza contro Trump: proteste globali No Kings da New York a Roma
Un colpo a Trump – Si stimano ben 8 milioni di americani in piazza per la mobilitazione internazionale No Kings contro il presidente Usa e le guerre: da New York al Minnesota ogni corteo ha visto sfilare centinaia di migliaia di cittadini. Anche a Roma decine di migliaia di persone hanno invaso la capitale.




