Dal 15 giugno i centri estivi di tutta Italia potranno riaprire e ospitare bambini e ragazzi in sicurezza. A stabilirlo è stato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 18 maggio che prevede la possibilità, da parte delle Regioni, di anticiparne o posticiparne l’apertura, a seconda della situazione dello stato epidemiologico del territorio.
L’altro punto di vista
Il volontariato “rivoluzionario” degli immigrati: una ricerca su un argomento inesplorato che ribalta l’immagine dei migranti. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.
È uscito da pochi giorni “Volontari inattesi. L’impegno sociale delle persone di origine immigrata”. L’indagine, promossa da CSVnet, è stata realizzata dal Centro studi Medì di Genova e rappresenta la prima ricerca nazionale sul tema. I primi dati ribaltano l’immagine dei migranti come soli destinatari di accoglienza e aiuto, rivelando al contrario un grande impegno in forme di solidarietà a favore degli italiani. Il libro racconta dieci buone pratiche che descrivono i rapporti tra i volontari di origine straniera e le realtà associative locali sparse sul territorio. La ricerca, che verrà presentata il 22 giugno, ha dimostrato che gli immigrati sono parte integrante del Paese e il volontariato un soggetto più accessibile e ricettivo di quanto non sia la politica nel dare la possibilità di esercitare un senso di cittadinanza.
Problema sottovalutato
Si è celebrata ieri la Giornata Mondiale dei disturbi alimentari. Le persone che ne sono colpite nel mondo sono 70 milioni, con un tasso di mortalità che è il più alto tra tutte le malattie mentali. Un problema che per il Coordinamento nazionale è ancora troppo sottovalutato, sia sotto il profilo sanitario che da parte delle istituzioni.
Sostenere i nonni
Pubblicato il bando per coinvolgere 1200 giovani under 35 in attività di sostegno e di inclusione delle persone anziane. La scadenza per presentare le domande da parte degli enti è il 7 giugno. Il progetto è del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e del Dipartimento per le politiche della famiglia, con il Forum Nazionale del Terzo Settore.
Percentuali che spaventano
Nuovo studio di Save the Children e Unicef sulle ricadute economiche della pandemia per i bambini in condizioni di povertà. Si stima un aumento del 15%, pari a 86 milioni in più entro la fine del 2020. Questo rapporto vuole essere un campanello d’allarme e le due associazioni chiedono una crescita dei programmi di protezione sociale, politiche fiscali, interventi sull’occupazione, senza dimenticare l’accesso universale all’assistenza sanitaria di qualità.
Riconnettiamo l’Italia
Legambiente promuove anche per il prossimo 2 giugno la festa dei piccoli comuni, territori più che mai fondamentali per rilanciare il Paese. In quella data sarà pubblicato un manifesto-appello al governo perché si ripensi l’organizzazione e la fruizione dei territori e per chiedere alla politica maggiore attenzione. Ascoltiamo le parole di Vanessa Pallucchi, vice presidente di Legambiente. (Sonoro)
Equilibriste
Sono le mamme che si dividono tra lavoro e famiglia. Nel nostro paese sono oltre 6,2 milioni con almeno un figlio minorenne. Un quadro preoccupante che emerge dall’analisi “La maternità in Italia 2020” di Save the Children e che è ulteriormente aggravato dall’emergenza Covid. L’auspicio è che il Decreto Rilancio non le dimentichi.
Arruolare assistenti civici
La proposta del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, e del presidente dell’Anci, Antonio Decaro per gestire i distanziamenti sociali suscita molte polemiche. Il governo precisa: nessun compito di polizia. Il giudizio del volontariato e del Terzo Settore nel servizio di Anna Monterubbianesi.
Sta facendo riflettere la proposta di lanciare un bando per il reclutamento di 60.000 assistenti civici che saranno impiegati nella fase 2 dai sindaci per lo svolgimento di attività sociali e per collaborare al rispetto del distanziamento sociale. Tanto che è già partita la prima interrogazione parlamentare e le prime richieste di fare marcia indietro. Il Forum Terzo settore, attraverso la consulta del Volontariato ha messo in allerta: “Non si confondano gli assistenti civici con i volontari, che non si reclutano per bando, ma come afferma la legge agiscono esclusivamente per fini di solidarietà e in risposta ai bisogni delle persone e delle comunità”. Un peccato per il Forum non essere stati interpellati su una tale iniziativa: “Al posto di inventare da zero quello che già esiste, sarebbe molto più sensato valorizzare tutti i soggetti che da moltissimi anni aggregano cittadini che hanno voglia di dare una mano, li formano e investono sulla qualità degli interventi .
Il virus della rabbia
Se per mesi i nostri balconi sono stati invasi dagli striscioni dell’arcobaleno #andràtuttobene, due italiani su tre non pensano che alla fine sarà veramente così. Secondo un sondaggio Ipsos, sono in molti a guardare al futuro con pessimismo e a credere che la “rabbia sociale” renderà difficile la ripresa economica. Per il 49% degli intervistati inoltre, troppi cittadini hanno violato le regole sulle restrizioni e – ancor più grave – è cresciuta notevolmente la percentuale di chi si dichiara già più arrabbiato rispetto a prima della pandemia.
Ti porterò una rosa
“Fiori, foto, biglietti di saluto da lasciare sui cancelli del Trivulzio”. I familiari degli ospiti della Baggina e di altre Rsa lombarde si ritroveranno oggi – dalle 17,30 – davanti alla storica casa di riposo milanese “per ricordare gli anziani morti, per far sentire ai vivi che non sono stati abbandonati, per condividere vicinanza e solidarietà, per ringraziare i medici e gli infermieri che si sono prodigati nell’assistenza e nella cura, e hanno sofferto per stare al loro fianco”. Lo fa sapere Alessandro Azzoni, portavoce del Comitato Verità e Giustizia per le vittime del Trivulzio.




