Compiti@casa – 281 studenti universitari supportano 558 allievi delle scuole medie per contrastare la povertà educativa e rafforzare la comunità educante in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia. Il progetto è ideato da Fondazione De Agostini e Università di Torino e promosso da Con i Bambini.
Il progetto, ideato da Fondazione De Agostini e Università di Torino, offre un sostegno personalizzato a ragazzi e ragazze con difficoltà di apprendimento, disagio educativo, scarso rendimento scolastico e bassa partecipazione alla vita scolastica, compresi alunni con background migratorio. Due studenti della stessa classe incontrano online i propri tutor – uno per le materie umanistiche e uno per le materie scientifiche – due volte a settimana, per un totale di quattro ore settimanali, utilizzando un ambiente digitale progettato e sviluppato dall’Università di Torino.
La partnership di Compiti@casa è costituita da Parsec cooperativa sociale (capofila, Roma), cooperativa sociale Raggio Verde (Novara), Traparentesi aps (Napoli), associazione I Tetti Colorati (Ragusa), le quattro università partner sopra citate e 20 scuole secondarie di primo grado che operano in contesti complessi delle regioni coinvolte. La valutazione di impatto sociale è affidata alla Fondazione Bruno Kessler.
“La prima annualità ci ha insegnato molto”, dichiara Barbara Guadagni di Parsec cooperativa sociale, responsabile del progetto. “Abbiamo affinato i criteri di selezione degli studenti da inserire nei tutorati e rafforzato il dialogo con le scuole e le famiglie. Quest’anno puntiamo a consolidare i risultati positivi ottenuti in Lazio e Piemonte e a migliorare la partecipazione in Campania e Sicilia, dove le difficoltà riscontrate riflettono spesso contesti familiari e sociali più complessi. L’esperienza ci ha confermato che il successo dei tutorati dipende dalla costruzione di una vera alleanza educativa tra tutor, insegnanti e famiglie, in cui ciascuno riconosce il proprio ruolo nel sostenere il percorso di crescita dei ragazzi”.
“Compiti@casa rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra università, scuole e terzo settore, capace di rafforzare la comunità educante”, aggiunge Marina Marchisio Conte, professoressa ordinaria di Didattica della matematica dell’Università di Torino e responsabile scientifica del progetto. “L’Università di Torino mette a disposizione del progetto le proprie competenze, la ricerca maturata nell’ambito della didattica, nonché il know how sviluppato nella progettazione di ambienti digitali per l’apprendimento. L’obiettivo non è soltanto sostenere il recupero degli apprendimenti, ma promuovere autonomia, metodo di studio e motivazione, contribuendo a ridurre le disuguaglianze educative. La seconda annualità consolida un impianto che integra attività personalizzata di tutorato, formazione dei tutor, monitoraggio continuo, supporto alle famiglie con l’obiettivo di sviluppare un modello replicabile e sostenibile, capace di incidere sui percorsi scolastici dei ragazzi e delle ragazze coinvolti”.
Accanto al servizio di tutorato, il progetto offre alle scuole coinvolte un’attività di segretariato socio-educativo: un servizio presente nell’istituto una volta a settimana, per tutto l’anno scolastico, gestito da un operatore o un’operatrice e rivolto al corpo docente e al personale amministrativo ma anche alle famiglie, per aiutare nel disbrigo delle pratiche burocratiche correlate alla vita scolastica, facilitare le relazioni con gli altri servizi del territorio e sostenere le attività di orientamento scolastico.
Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.
Raccolta del farmaco: aiuti per 6 milioni di euro destinati a 502mila persone indigenti
Un bel risultato – Le confezioni di medicinali donate durante le Giornate di Raccolta del farmaco sono oltre 670mila, per un valore di oltre 6 milioni di euro. Secondo Banco Farmaceutico aiuteranno almeno 502mila persone indigenti.
Decreto flussi, nel 2025 solo l’8% ottiene il permesso di soggiorno
Sempre meno – Il sistema degli ingressi per lavoro continua a produrre risultati preoccupanti: a quasi due anni dai click day del 2024 solo 17 persone circa su 100 riescono a entrare in Italia e risultano avere un lavoro e un regolare titolo di soggiorno. Per il 2025 solo 8 persone su 100 hanno finalizzato la procedura. Sono i dati inediti che la campagna Ero straniero presenta nel IV rapporto annuale.
Non profit e intelligenza artificiale: formazione gratuita fino a giugno
Tecnologia per il non profit – Prosegue il percorso di Good Loop, l’Academy AI per il Terzo Settore. Ascoltiamo il servizio è di Anna Monterubbianesi.
Prosegue il percorso gratuito che accompagna le organizzazioni non profit nell’adozione concreta dell’intelligenza artificiale per aumentare l’impatto sociale. Promosso da Cariplo Factory il progetto è dedicato a leader, operatori e volontari e prevede moduli online fino a marzo e bootcamp in presenza da aprile a giugno in sette città italiane. Obiettivo: ridurre il divario digitale, rafforzare le competenze pratiche sull’uso responsabile e operativo dell’AI e favorire la collaborazione e la condivisione di soluzioni replicabili tra realtà del Terzo settore sul territorio nazionale.
Servizi educativi, Bologna celebra 20 anni del progetto Karabak
Un modello virtuoso – A Bologna un convegno ha celebrato i 20 anni dei servizi educativi del progetto Karabak con cooperativa sociale Cadiai. Da Zenobia ad altri interventi è stato ribadito il valore strategico dell’alleanza tra cooperazione e enti pubblici per costruire servizi innovativi e di qualità.
Rifiuti elettronici, Legambiente: smaltimento più semplice ma poco noto
Tutto è possibile – In un’indagine di Legambiente arriva la conferma che è possibile smaltire i rifiuti di apparecchiature elettroniche. Il servizio è di Federica Bartoloni.
I RAEE, acronimo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono facilmente smaltibili per i cittadini? Un’indagine portata avanti dai volontari di Legambiente conferma: la normativa “1 contro 0”, varata dieci anni fa, che impone ai negozi di elettronica di grande superficie di ritirare i RAEE senza obbligo di acquisto, funziona! L’obiettivo rimane quello di rafforzare la conoscenza della procedura a livello regionale sia per i cittadini che, soprattutto, per gli esercizi deputati rafforzando negli stessi anche la chiara esposizione di modalità e punti di conferimento. Un servizio che non raggiunge il massimo dei voti proprio in virtù della sua mancata conoscenza e che richiede un intervento di sensibilizzazione e comunicazione per riportare in primo piano la buona (e normata) prassi.
Volontariato, Reggio Calabria celebra il precursore Tavazza nell’anno del centenario
Nel nome di Luciano Tavazza – Nell’anno del centenario del precursore del volontariato organizzato a Reggio Calabria si mobilita il comitato. Ascoltiamo la figlia Maria Paola.
Ritiro sociale in aumento tra i giovani: il fenomeno supera i 200 mila casi
Ritiro sociale – Il fenomeno dei giovani che vivono che non hanno relazioni con l’esterno se non attraverso i social è in aumento. Si stima che nel nostro paese siano oltre 200 mila. Ascoltiamo Marco Capaldi dell’associazione Hikikomori Italia.
Giovani e volontariato, al via il corso Uildm e Fish
Esperti? Per esperienza! – Iscrizioni aperte per il corso di formazione promossi da Uildm e Fish
per aiutare i volontari a coinvolgere, motivare e accompagnare i giovani all’interno delle comunità.
Il percorso è articolato in due moduli formativi, per accompagnare i partecipanti dalla visione alla pratica.
Il volontariato sta cambiando. Cambiano i linguaggi, le motivazioni, le aspettative delle persone – soprattutto delle nuove generazioni. Per continuare a essere vivi, utili e inclusivi, le associazioni hanno bisogno di nuove competenze, di nuovi sguardi e di persone capaci di attivare legami, non solo di rispondere ai bisogni.
Essere Esperti per esperienza significa trasformare il proprio vissuto, le proprie competenze e il proprio impegno in valore per gli altri. Questo percorso formativo nasce per chi crede in un volontariato capace di evolvere, di leggere la complessità e di costruire risposte concrete, inclusive e condivise.
Giornate del Farmaco, fino al 16 febbraio si dona contro la povertà sanitaria
Un gesto prezioso – Si svolgono fino al 16 febbraio le Giornate di Raccolta del Farmaco. Nelle 6000 farmacie aderenti in tutta Italia i cittadini possono donare uno o più medicinali da banco che saranno destinati a persone in condizione di povertà sanitaria.
Serve più di 1,2 milioni di farmaci per 502.000 persone in condizioni di povertà sanitaria (145.000 sono minori) di cui si prendono cura 2.000 realtà assistenziali. La Raccolta dura una settimana. È possibile grazie a 27.000 volontari e 21.000 farmacisti e a centinaia di migliaia di donatori
Nel 2026, da martedì 10 a lunedì 16 febbraio, si svolge la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. In 6.000 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina dell’iniziativa – L’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.
I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.
Servono, soprattutto, farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
Le GRF si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici.
L’iniziativa Giornate di Raccolta del Farmaco ha ottenuto il supporto informativo di RAI per la Sostenibilità – ESG attraverso i canali editoriali Rai, ed è supportata da Mediafriends, La7, Sky per il sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso.
L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di 21.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare le GRF le sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, ci saranno oltre 27.000 volontari.
«Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.
«La farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco» dichiara il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo. «Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco: anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico».




