Pericolo in acqua – Acli Terra lancia l’allarme sul granchio nuotatore rosso sulle coste della Sicilia orientale, una specie che si distingue per un’estrema voracità e una riproduzione rapidissima in assenza di predatori naturali. L’associazione chiede un intervento tempestivo per evitare gli errori commessi con il granchio blu.
“L’esperienza con il Granchio Blu ci ha insegnato che il fattore tempo è determinante”, dichiara Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra. “Se nel 2022 i nostri appelli rimasero inascoltati, portando alla nomina di un Commissario solo nel 2024, oggi non possiamo permetterci ulteriori attese. È necessario che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, insieme al Ministero dell’Ambiente, agiscano in sinergia per prevenire l’impatto del granchio nuotatore e del pesce leone”.
Proprio sul Lion Fish, Acli Terra conduce da due anni una campagna di sensibilizzazione supportata da segnali scientifici inequivocabili. Nonostante ciò, si attende ancora l’autorizzazione necessaria alla sua commercializzazione, strumento che permetterebbe di trasformare una minaccia biologica in una risorsa economica per i pescatori.
Acli Terra ribadisce inoltre la proposta strategica di istituire un’Autorità Comune Mediterranea per l’Acquacoltura, un’istanza già accolta con favore in contesti internazionali — come dimostrato nella giornata di studi svoltasi il 30 marzo nel Principato di Monaco alla presenza di rappresentanti di Francia e Grecia — ma che attende ancora un segnale di forte leadership da parte delle istituzioni italiane.
“Anticipare i cambiamenti climatici e le migrazioni aliene deve essere la parola d’ordine”, conclude Tavoletta. “Chiediamo al Governo un cambio di passo: l’Italia, per la sua posizione centrale nel Mediterraneo, ha il dovere di guidare la strategia di difesa delle nostre coste e del nostro patrimonio ittico, senza attendere che l’emergenza diventi irreversibile”.
Adozioni internazionali, nuovi contributi: fino a 27mila euro per special needs
Passi avanti – Per l’adozione Internazionale un ulteriore passo verso la gratuità: fino a 27mila euro di sostegno economico per ogni adozione di bambini “special needs”, che nel 2025 sono state il 70% del totale delle adozioni internazionali in Italia. Dal 4 maggio, via alle domande per i rimborsi spese con i nuovi contributi straordinari previsti dalla CAI.
Telefono Amico: 18 richieste d’aiuto ogni ora nel 2025
Si deve fare di più – Nel 2025 sono arrivate 18 richieste all’ora a Telefono Amico Italia che chiede supporto per avviare il servizio notturno. Ascoltiamo Monica Petra dell’associazione.
Timori sul Servizio civile: rischia di diventare misura welfare
Timori per il servizio civile – Il nuovo disegno di legge in discussione alla Camera preoccupa le associazioni. Secondo il Forum Terzo Settore il rischio è che da strumento di educazione alla pace e difesa non violenta della patria, il Servizio civile diventi una misura di welfare, orientata all’occupazione nel mondo del lavoro.
Sparatoria a Ponticelli, muore Fabio Ascione: rabbia e silenzio
Un silenzio colpevole – A Napoli ucciso il 20enne Fabio Ascione mentre tornava dal lavoro di notte nel quartiere Ponticelli durante uno scontro tra due bande. Ascoltiamo Mariano Di Palma, referente Libera Campania.
Morti sul lavoro, allarme ANMIL: tra tragedie e incidenti cresce l’emergenza
Se non ora quando – A pochi giorni dalla Festa dei Lavoratori e dall’anniversario della Disastro del Moby Prince, ANMIL denuncia una continua strage di operai in Italia. Tra incidenti recenti e tragedie dimenticate, morti e infortuni sul lavoro restano una drammatica quotidianità. L’associazione chiede interventi urgenti e concreti, criticando misure considerate insufficienti rispetto all’emergenza sicurezza.
Spiagge invase dai mozziconi: minaccia per mare e biodiversità
I danni del fumo – I mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più diffusi sulle spiagge. L’indagine di Legambiente nel servizio di Anna Monterubbianesi.
In Italia i mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più diffusi sulle spiagge: in 12 anni Legambiente ne ha raccolti oltre 50mila, con una media di 77 ogni 100 metri. Secondi solo ai frammenti di plastica, rappresentano una minaccia per mare e biodiversità, mettendo a rischio specie come la Caretta e il fratino. I dati sono raccolti nell’indagine Beach Litter che Legambiente diffonde in vista della giornata nazionale del mare dell’11 aprile. Per quell’occasione, dal 10 al 12 aprile torna “Spiagge e Fondali Puliti” con oltre 80 iniziative di pulizia. Legambiente chiede più controlli, sanzioni e l’applicazione della direttiva europea sulla plastica monouso, per contrastare un’emergenza ancora troppo sottovalutata.
A Palermo 100 giovani per progettare il futuro del Terzo settore
Confronto e partecipazione – Dal 10 al 12 aprile oltre 100 giovani provenienti dalle regioni del Sud Italia si incontreranno a Palermo per un’esperienza di progettazione partecipata della formazione all’interno del progetto FQTS. I partecipanti lavoreranno insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore.
L’iniziativa si inserisce nel corso “La dimensione politica del Terzo settore” e rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso giovani: uno spazio in cui le nuove generazioni non sono semplici destinatarie, ma protagoniste attive nella costruzione dei contenuti formativi.
Durante i tre giorni, i partecipanti lavoreranno insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore. Un processo che parte dall’ascolto dei territori e si sviluppa attraverso momenti di confronto, co-progettazione e restituzione collettiva.
L’obiettivo è contribuire alla definizione di una traiettoria formativa capace di rafforzare competenze non solo tecniche, ma anche critiche, relazionali e di cittadinanza attiva. Un investimento strategico per rendere i giovani sempre più capaci di incidere nei processi decisionali, costruire alleanze e generare cambiamento nei territori.
L’esperienza di Palermo rappresenta un passaggio chiave: dalla partecipazione alla responsabilità, verso la costruzione di una linea formativa che integri dimensione educativa e azione politica, rafforzando il ruolo pubblico del Terzo settore.
Torna la campagna contro la Sindrome del Bambino Scosso
Non scuoterlo – In oltre 150 città italiane tornano le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso, promosse da Terre des Hommes e Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica. Ascoltiamo Federica Giannotta di Terre des Hommes.
La Shaken Baby Syndrome è ancora poco conosciuta in Italia, eppure bastano pochi secondi e una perdita momentanea del controllo per provocare conseguenze gravissime. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno delle Giornate nazionali: portare informazione chiara e accessibile a chi si prende cura dei più piccoli, perché con pochi e semplici gesti si può evitare una situazione di rischio e salvare la vita di un bambino.
Per questo, medici, infermieri e volontari incontreranno migliaia di genitori e caregiver per distribuire materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, che ricordano l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.
Gli infopoint saranno attivi in ospedali, ambulatori e farmacie, ma anche nelle piazze e nei centri commerciali, con un infopoint anche sul traghetto per le Isole Eolie.
E nelle stesse ore il messaggio arriverà anche dai luoghi simbolo del Paese: l’11 e 12 aprile molti monumenti storici italiani si illumineranno di arancione — dalla Mole Antonelliana di Torino alla Torre di Pisa, dal Palazzo della Gran Guardia di Verona alle Torri di Kenzo di Bologna, fino al Castello di Crotone — trasformando città e piazze in un segnale visibile e diffuso, capace di accendere l’attenzione su tutto il territorio nazionale.
Savona, nasce “La casa di Silvia” per persone con SLA
La casa di Silvia – A Savona parte il progetto per trasformare un’abitazione privata in uno spazio accessibile di accoglienza e sollievo, pensato per le persone con la SLA e per le loro famiglie. L’iniziativa in ricordo di Silvia Codispoti è frutto dell’impegno dell’associazione AISLA e di un’azione condivisa del territorio per l’acquisto dell’immobile davanti al mare.




