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Cisgiordania, appello al Parlamento per fermare l’economia di occupazione

Stop a economia di occupazione – Per 3 milioni di persone in Cisgiordania. Questa è la dura denuncia delle 20 organizzazioni promotrici della campagna “Stop al commercio con gli insediamenti illegali”, “Dall’economia di occupazione all’economia di liberazione”. Appello urgente al Parlamento per l’approvazione della proposta di legge contro il commercio con gli insediamenti israeliani illegali e al Governo per il sostegno alle imprese palestinesi.

Italia più fragile, ceto medio in crisi, il 25% fatica ad arrivare a fine mese

Paese sempre più fragile – Continua l’impoverimento del ceto medio: 1 su 4 fatica ad arrivare a fine mese. Il servizio è di Federica Bartoloni.

FragilItalia 2026 è l’indagine Ipsos realizzata per Legacoop sulle povertà contemporanee nel Paese. Il quadro complessivo evidenzia quella che è stata definita una “de-cetomedizzazione”, vale a dire una caduta verso il basso delle condizioni economiche dei cittadini che, per il 68% si definiscono più fragili rispetto a cinque anni fa con un drammatico 25% che afferma la fatica ad arrivare a fine mese. Un’ulteriore conferma del crescente fenomeno del lavoro povero e della progressiva discesa sociale degli occupati.

Oltre le tensioni in piazza, le cause profonde del disagio giovanile

Quale futuro – “Prima di discutere su cosa succede nelle piazze, dovremmo chiederci cosa offriamo a questi adolescenti dalle due del pomeriggio in poi. per evitare che la strada o la violenza rimangano l’unico luogo in cui far sentire una frustrazione altrimenti invisibile”. Dopo le recenti tensioni nel capoluogo lombardo, Mission Bambini interviene ponendo l’accento sulle cause profonde del disagio giovanile nelle periferie italiane.

Campania, dipendenze in carcere: appello alla Regione per sbloccare le REMS

Cure non sbarre – Per le carceri campane si è svolto un incontro dei Garanti con i vertici dell’ASL Napoli 1 Centro su dipendenze e salute mentale: “con oltre 2.125 tossicodipendenti serve una svolta: la Regione sblocchi la REMS e riconosca l’extra fabbisogno sanitario, potenziare SerD e Salute Mentale per le misure alternative al carcere”, dicono i Garanti.

I Corpi Manifesti, sei anni di proteste raccontati in fotografia

I Corpi Manifesti – A Roma la mostra fotografica che racconta sei anni di piazze, proteste e mobilitazioni attraverso i corpi di chi ha scelto di esserci. Il servizio è di Patrizia Cupo.

Dal 22 al 25 ottobre, nello studio di Alessandro Calizza in via dei Piceni, a Roma, Corpi Manifesti raccoglie gli scatti di Renato Ferrantini, Dario Li Gioi e Flavia Todisco. Tre sezioni, tre sguardi sulle manifestazioni che hanno attraversato la Capitale dal 2020 al 2026. Nelle immagini, corpi vicini, mani alzate, volti tesi e marce collettive diventano il racconto visivo di una città attraversata da conflitti sociali, richieste di diritti e forme di resistenza condivisa.

Afghanistan, allarme malnutrizione: a rischio oltre 4 milioni di bambini

Un Paese dimenticato – L’UNICEF e Azione contro la Fame, rispettivamente presidente e copresidente del Cluster per la nutrizione in Afghanistan, hanno avvertito che la malnutrizione acuta sta peggiorando in tutto il Paese; si prevede che nel 2027 oltre 4 milioni di bambini avranno bisogno di cure, il numero più alto registrato negli ultimi cinque anni.

Tumori del sangue, la sfida è costruire percorsi di cura su misura

Uno sguardo in avanti – Nel corso del Blood Cancer Summit, l’appuntamento dedicato ai tumori del sangue che si è svolto a Roma, è stato presentato un White Paper per percorsi di cura più integrati, equi e centrati sulla persona. Ascoltiamo Davide Integlia di ISHEO.

Colf e badanti, nel 2025 in Italia lavoratori in calo del 2,3%

Lavoro di cura – In Europa oltre 10 milioni di persone lavorano nei servizi alla persona e alla famiglia, un settore che rappresenta circa il 4% dell’occupazione europea. In Italia, nel 2025, sono stati 804.464 i lavoratori domestici regolari, il 2,3% in meno rispetto all’anno precedente. Sono i dati presentati da Assindatcolf al parlamento europeo nell’ambito del rapporto 2026 Family Network.