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Democrazia e solidarietà, valori vivi. L’America di Hopper si ribella a Trump

Ascoltando alcune parole chiave che sono state al centro del ventennale della Fondazione con il Sud a Napoli, giovedi scorso, non si può fare a meno di associarle ai temi di stretta attualità politica. E pensare alle recenti elezioni Usa di metà mandato. Con una una domanda: come fronteggiare chi propaganda una società supercompetitiva, intollerante, turbo-individualista? Come trasmettere in maniera convincente una contronarrazione fatta di solidarietà e buone pratiche sociali? Ne abbiamo parlato nella videointervista con la giornalista Marianna Aprile, che ha condotto la mattinata nel complesso monumentale Donnaregina, recentemente restaurato ed aperto al pubblico grazie ad un progetto di Fondazione con il Sud.
Con lei abbiamo cercato di mettere in parallelo quello che abbiamo ascoltato a Napoli, anche con l’intervento del Presidente Mattarella, alla notizia di questi giorni, l’America che pensavamo di Trump, che gli ha voltato le spalle. A lui e alle follie Maga, alle fucilazioni in diretta, alla guerra, agli oligarchi e ai loro sporchi affari, alla corruzione, alle disuguaglianze.

Andiamo per ordine: a Napoli Fondazione con il Sud ha festeggiato i suoi primi vent’anni in nome della solidarietà, delle pari opportunità per tutti e tutte, del valore dell’altruismo e della filantropia. E del riequilibrio tra Nord e Sud e dell’uguaglianza come diritto costituzionale. Con tre sfide lanciate da Stefano Consiglio che la presiede, che da tre anni ha raccolto il testimone da Carlo Borgomeo, presente e più volte applaudito, insieme a Giuseppe Guzzetti, dal Duemila al 2019 presidente Acri. La sfida demografica, quella climatica e quella dell’Intelligenza Artificiale. Tre banchi di prova della modernità che rischiano di colpire soprattutto le comunità più fragili, povere, indifese. Nei progetti promossi da Fondazione con il Sud vince il modello collaborativo su quello competitivo, antiegualitario e selettivo. Fattori, questi ultimi, che costringono i giovani a fuggire dal nostro Paese e cercare buona sorte all’estero. Invece, investire sulla tenuta del nostro Paese significa garantire la possibilità di far partire i giovani, ma anche quella di farli restare se lo desiderano, o farli tornare. Ed essere accoglienti con tutti i giovani e le persone del mondo che vogliono scommettere la loro vita sul nostro Paese.

Questa è la contronarrazione che può cambiare tutto. Che ha consentito un sussulto a milioni di americani, che hanno puntato sull’America e sulla forza della democrazia per rimettere in piedi il Paese: lavoro, dignità, relazioni. L’America apre gli occhi e si è svegliata diffidente con colui che in questi anni le ha fatto credere di poter comprare la politica e tutto il resto. Se l’America non è la terra dell’abbondanza non è nemmeno la terra di nessuno, un vuoto di partecipazione nel quale il populismo totalitario si acquatta e nidifica.

Gli uomini e le donne ritratti da Edward Hopper hanno detto basta alle promesse pallonare, ai fallimenti e alle furbizie, alla povertà e alla violenza dilagante. Loro, figure malinconiche e solitarie, hanno per un momento mollato il bancone del bar notturno.
Il pragmatismo uccide i sogni, soprattutto se si rivela una bufala. Perchè l’America di Walt Whitman, alla lunga non perdona chi mina l’unità degli Stati e i suoi valori democratici. E smaschera quella parte d’America corrotta e “preda di dittatori che badano solo ai propri interessi”, come scriveva. “Oh capitano mio capitano, il nostro aspro viaggio è terminato, la nave ha superato ogni pericolo, l’ambìto premio è stato conquistato”. Con dedica a Lincoln, era il 1865, lo schiavismo era sconfitto, la guerra di secessione finita e lui l’aveva vinta.

(di Ivano Maiorella)

Festival dell’Economia Sociale: tre giorni di confronto a Forlì

Dalla complessità al sistema – Si terrà a Forlì dal 12 al 14 novembre la prima edizione del Festival dell’Economia Sociale promossa dalla Fondazione Economia Sociale. L’iniziativa nasce dal Piano d’azione nazionale, con cui l’Italia ha dato seguito alle linee tracciate dall’Unione europea: una sede di confronto tra istituzioni nazionali ed europee, organismi di rappresentanza, mondo accademico e della ricerca, imprese e cittadini.

SuperNova, nuovi spazi associativi per dare energia al Sud

Serve una Supernova – Aprire un nuovo circolo, dare continuità a un’esperienza associativa, rafforzare un presidio di partecipazione in un territorio in cui mancano spazi di incontro. Nasce con questi obiettivi SuperNova – Energia per nuovi spazi associativi al Sud, il bando promosso da Arci, Acli, Mcl e Legambiente con il sostegno della Fondazione con il Sud.

Alleanza contro la povertà: da manovra scomparsi poveri

Questi fantasmi – La parola «povertà» compare una sola volta, nei 157 articoli del disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri. E riguarda la povertà educativa e il relativo Fondo, prorogato fino al 2029: una buona notizia, che però non basta a rompere il silenzio assordante del governo sulla povertà assoluta che attanaglia il nostro Paese. Lo denuncia Alleanza contro la povertà.