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Clima, 200 ondate di calore rese più gravi da 180 grandi aziende

Le emissioni di 180 grandi società dei combustibili fossili e del cemento hanno reso più intense e molto più probabili oltre 200 ondate di calore registrate in tutto il mondo tra il 2000 e il 2023. Lo dice un nuovo studio sulla rivista Nature. Ascoltiamo il climatologo Davide Faranda.

PIL 2025: crescita solo dello 0,5%. Legacoop: “Servono azioni condivise”

Secondo Area Studi Legacoop-Prometeia, con l’incertezza dovuta ai dazi e alla situazione geopolitica, il 2025 chiuderà con una crescita media del PIL attorno allo 0.5%. Secondo il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è necessario un impegno ‘cooperativo’ tra istituzioni e forze economiche e sociali per reagire a queste difficoltà.

Marcia Alzheimer 2025: da Cesena a Cesenatico per i diritti e contro l’isolamento

Torna la Grande Marcia. Domenica 14 settembre tra Cesena e Cesenatico si cammina per i diritti delle persone malate di Alzheimer. Il servizio di Elena Fiorani.

Cittadini di tutte le età cammineranno insieme, domenica, lungo i 16 chilometri che uniscono le due cittadine romagnole, e lo faranno per affermare i diritti delle persone che vivono con una demenza. Partecipare alla Marcia Alzheimer significa, infatti, contribuire alla battaglia contro lo stigma sociale che circonda questa patologia, promuovere una vita sociale fatta di relazioni e chiedere il pieno e concreto riconoscimento del diritto alla specificità delle cure. La partenza sarà alle 8.30 dall’Orogel Stadium Dino Manuzzi e l’arrivo al Parco di Levante di Cesenatico, ma ci sono anche alternative più brevi: la Piccola di 8 chilometri e la Mini di soli 2 km.

Dossier IDOS: più stranieri a scuola, ma restano le disuguaglianze

Con l’inizio del nuovo anno scolastico arrivano i primi dati del Dossier Statistico Immigrazione 2025 di IDOS. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

Dalla prima anticipazione del dossier statistico immigrazione 2025 di IDOS emerge che negli ultimi undici anni gli studenti italiani sono diminuiti del 12,5%, mentre quelli con cittadinanza straniera sono aumentati del 16%. Oggi quasi due terzi degli alunni stranieri sono nati in Italia e il loro numero sfiora il milione. Il rapporto sottolinea anche diverse criticità: gli studenti stranieri scelgono meno i licei e più spesso istituti tecnici e professionali. E il ritardo scolastico rimane tre volte superiore rispetto ai coetanei italiani.