Archivio Anna Monterubbianesi

Terzjus Report 2021, il primo Rapporto sulla legislazione del Terzo settore

di Anna Monterubbianesi


 

 

Lo scorso 2 luglio, a Roma, è stata presentata l’indagine promossa da Terzjus e Italia non profit. La ricerca ha messo in evidenza una forte volontà delle organizzazioni di voler essere parte del cambiamento: l’87% vuole infatti iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. 1 ente su 2 ha già adeguato lo statuto, solo 1 ente su 6 conosce bene la riforma e ne percepisce gli effettivi vantaggi. L’86% giudica l’iter ingiustificatamente lungo e si attende un’accelerazione nell’applicazione. Continua a leggere

Il Terzo settore è asset strategico per il Paese

di Anna Monterubbianesi


Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Anna Monterubbianesi

È stata presentata la seconda edizione del rapporto “Il Terzo settore e gli obiettivi di sviluppo sostenibili”, promossa dal Forum Nazionale Terzo Settore tra i suoi soci per indagare l’impegno del non profit italiano nel perseguimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il Terzo settore è centrale per promuovere le persone, ridurre le disuguaglianze sociali, attivare percorsi di economia inclusiva, valorizzare il territorio e l’ambiente naturale.

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Scuola, ad un anno dalla pandemia. I Patti educativi di comunità per ripartire

di Anna Monterubbianesi


Bentrovati all’ascolto del Grsweek da Anna Monterubbianesi

Scuola, siamo in prossimità del traguardo, ma cosa è cambiato in un anno di pandemia? Nonostante i progetti, l’attivazione di nuovi percorsi e le risorse messe in campo, tra chiusure e riaperture, stop a livelli regionali, l’incertezza è ancora forte e gli studenti hanno perso tante opportunità formative, educative e sociali che difficilmente verranno recuperate e che al contrario hanno acuito le disuguaglianze. Ce ne parla Sara De Carli, giornalista di Vita…

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Scuola – La grande incertezza

di Anna Monterubbianesi


Bentrovati all’ascolto del GRSweek da Anna Monterubbianesi

Scuole, famiglie e studenti di tutta Italia sono ancora senza punti fermi sulla ripartenza delle lezioni in presenza. Sono 14 le Regioni che ad oggi hanno ripreso, non senza difficoltà o restrizioni, le lezioni in aula. Dopo gli studenti delle Province autonome di Trento e Bolzano (il 7 gennaio), è toccato a quelli di Valle d’Aosta, Toscana e Abruzzo (l’11 gennaio) e poi Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Molise (il 18 gennaio). Per un totale di oltre 6 milioni di ragazzi sugli 8,4 totali. Lunedì 1° febbraio il rientro per tutti gli altri, salvo, forse, la Sicilia.

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Via rifiuti e pregiudizi per un futuro più sostenibile

di Anna Monterubbianesi


Bentrovati all’ascolto del GRSWEEK da Anna Monterubbianesi con la collaborazione di Fabio Piccolino.

Un lungo fine per spazzare via rifiuti e pregiudizi. È questo il senso di PULIAMO IL MONDO, la storica campagna promossa da Legambiente, con altre 41 associazioni della società civile e la collaborazione della Commissione europea, che da qualche anno è diventata anche PULIAMO IL MONDO DAI PREGIUDIZI. Dal 25 al 27 settembre su tutto il territorio nazionale moltissime iniziative sui temi dell’integrazione, della convivenza e della coesione sociale, contro ogni forma di violenza e di razzismo. Continua a leggere

Impegno Civico, una sfida vinta

di Anna Monterubbianesi


Bentrovati all’ascolto del GRSWEEK da Anna Monterubbianesi

Doveva essere la settimana dedicata alla cittadinanza e al bene comune, ma dopo lo stop di marzo legato al Coronavirus il festival promosso da Corriere Buone notizie e Terzo settore si è trasformato in Civil Week Lab, un laboratorio in formato digitale che ripropone i temi del senso civico, della cittadinanza attiva, della solidarietà. Due giornate, l’11 e 12 giugno, ricche di incontri in diretta video e di ospiti dal mondo del non profit, dell’economia e dell’impegno sociale con spazio anche allo sport e incursioni dal mondo dello spettacolo. Un’occasione per interpretare il senso civico come impegno a superare le diseguaglianze e a porsi come elemento di cambiamento ed innovazione della vita politica ed economica. Continua a leggere

Alunni con disabilità e bisogni speciali, dal Miur 2 milioni per l’integrazione

di Anna Monterubbianesi


school_freeFonte: Superabile.it
Due milioni di euro per l’integrazione degli studenti disabili e con bisogni educativi speciali; 6,7 milioni di euro per il potenziamento dello sport a scuola; piu’ di 6 milioni per mettere in campo progetti fra educazione alimentare, alla legalita’, educazione stradale e contrasto a bullismo e cyber-bullismo. Il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca ha firmato il decreto che finanzia l’ampliamento dell’offerta formativa e l’autonomia scolastica (ex legge 440) per l’anno scolastico 2016/2017. Sono 80 i milioni a disposizione delle scuole, che si sommano ai 10 milioni gia’ stanziati con il progetto ‘La Scuola al Centro’ per finanziare i programmi di apertura estiva degli istituti di quattro città: Milano, Roma, Napoli, Palermo.

“Oltre il 60% delle risorse e’ destinato a misure che riguardano gli studenti. Quest’anno abbiamo piu’ che triplicato le risorse per lo sport – sottolinea il ministro Giannini- passando dai 2 milioni del 2015 a 6,7. Continuiamo ad investire sull’integrazione dei ragazzi con cittadinanza non italiana, dando una specifica attenzione anche ai minori che arrivano nel nostro Paese non accompagnati, un tema di stringente attualità Fra le voci nuove che abbiamo voluto inserire, i finanziamenti per potenziare i progetti lanciati lo scorso anno per l’introduzione a scuola del Public Debate e del Public Speaking affinche’ i ragazzi possano imparare ad argomentare le loro idee, a farle capire e valorizzarle”.

Fra le misure destinate ai ragazzi, 2,5 milioni vanno a scuola in ospedale e istruzione domiciliare; 1 milione servira’ a realizzare progetti di accoglienza, di sostegno linguistico e psicologico rivolti a minori non accompagnati con cittadinanza non italiana e ad alunni stranieri. Quasi 2 milioni (di cui 700.000 euro destinati alle Consulte) finanzieranno la partecipazione studentesca. Public Debate e Public Speaking arrivano nel sistema scolastico: quasi 2 i milioni a disposizione che serviranno, fra l’altro, anche per organizzare le prime Olimpiadi di Public Debate nazionali; 350.000 euro vanno al Piano educazione stradale, 1,5 milioni per promuovere corretti stili di vita, 2,4 milioni per i progetti di educazione alla legalita’ e cittadinanza attiva. Mentre 2 milioni finanziano il contrasto del bullismo e del cyber-bullismo; 2,3 milioni saranno destinati alla realizzazione di un Piano di Interventi nazionale per l’orientamento scolastico; 1,5 milioni per la scuola in carcere; 3,5 milioni per il welfare dello studente e per il diritto allo Studio. Per i corsi di recupero ci sono 6,8 milioni. Mentre 5 milioni finanziano “Progetti di innovazione sociale” di contrasto alla dispersione che vedranno i ragazzi coinvolti nell’elaborazione di risposte innovative per la valorizzazione del patrimonio artistico del loro territorio, dell’ambiente, del paesaggio, della tradizione locale.

Prosegue l’attenzione per la sicurezza degli istituti e l’efficienza dell’edilizia scolastica, con oltre 6 milioni di euro da destinare alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole (100.000 euro), alla realizzazione di ambienti didattici innovativi per la didattica digitale (2,7 milioni), all’ulteriore finanziamento di biblioteche innovative (2,5 milioni), al progetto “Scuole accoglienti” che prevede il recupero di spazi inutilizzati nelle scuole per realizzare laboratori creativi (1 milione). Per l’alternanza scuola lavoro, gia’ finanziata con i 100 milioni all’anno previsti dalla Buona Scuola, vengono destinati 1,6 milioni fra finanziamento dell’apprendistato di primo livello e promozione delle migliori pratiche. Quasi 2 milioni vanno alla formazione degli adulti. 1,5 milioni allo sviluppo della metodologia Clil.

Sul fronte del personale della scuola, il decreto stanzia 1 milione per sviluppare le competenze dei dirigenti scolastici sulle innovazioni introdotte dalla legge 107, con particolare riferimento all’organico di potenziamento e alla crescita professionale continua del personale della scuola; 2,3 milioni andranno alla formazione del personale ATA. Quasi 5 milioni finanziano lo sviluppo del sistema di valutazione. La valorizzazione della figura del docente passa anche attraverso l’assegnazione del Premio Nazionale Insegnanti, l’Italian Teacher Prize, che verra’ attribuito per la prima volta quest’anno, in accordo con il Global Teacher Prize, che viene finanziato con la somma di 200.000 euro.

Accesso all’informazione e alla cultura per le persone con disabilità

di Anna Monterubbianesi


LibriE l’Italia manca all’appello. Ratificato da 20 Paesi, ultimo in ordine di tempo il Canada, il Trattato di Marrakech potrà finalmente entrare in vigore dal 30 settembre.

Il Trattato renderà possibile il libero scambio internazionale non commerciale di materiale librario protetto dal diritto d’autore, in modo che possa essere utilizzato in formati accessibili, quali Braille e audio. Oltre che per ciechi e ipovedenti il Trattato avrà effetti positivi anche per le persone dislessiche o con altre difficoltà di lettura.  Un Trattato internazionale adottato all’unanimità dalla Conferenza Diplomatica dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI) a Marrakech, Marocco, il 27 giugno 2013 e volto ad agevolare l’accesso alla lettura per tutti.

“In Europa solo il 5% dei libri è accessibile ai non vedenti e questo numero si riduce all’1% nei Paesi in via di sviluppo”, come ha dichiarato il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mario Barbuto. “Col Trattato di Marrakech, avremo una opportunità in più per accedere al sapere, alla cultura, alla conoscenza in una posizione di uguaglianza, cittadini tra i cittadini.”

La mancanza di informazioni in formato accessibile pone tutte le persone con disabilità in una condizione di grande svantaggio e di negazione di un diritto umano fondamentale.

Tuttavia il nostro Paese sembra preoccuparsi ben poco dell’accesso al  sapere per tutti, tanto che non ha ancora ratificato il Trattato.

“Auspichiamo che presto anche l’Italia proceda alla ratifica del Trattato, sarebbe un modo di rispondere all’impegno che lo Stato ha assunto con la ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità” come ha dichiarato il Presidente nazionale dell’Unione Mario Barbuto.

Un Bando per il riutilizzo di alcuni beni mobili di Expo Milano 2015

di Anna Monterubbianesi


ezxpo2015Il nuovo Bando prevede la cessione gratuita di accessori e oggetti di marca, prodotti in occasione e per Expo Milano 2015.  Sono disponibili e saranno assegnati n. 68 lotti composti da differenti capi di abbigliamento/accessori per i quali potranno fare richiesta enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.

Fondazione Triulza si è resa disponibile al termine dell’Esposizione Universale a gestire operativamente l’assegnazione dei beni che Expo 2015 SpA in liquidazione che intende mettere a disposizione di amministrazioni pubbliche ed enti del terzo settore per evitare sprechi e rifiuti.

L’assegnazione avverrà entro 15 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande (20 settembre 2015) mediante procedura verbalizzata di estrazione a sorte.

I costi del trasporto saranno a carico dell’ente beneficiario. Non sarà inoltre possibile, dopo l’avvenuta assegnazione, ritirare solo parti di lotti.

Qui tutte le informazioni: http://www.fondazionetriulza.org/it/news/2016/07/22/bandi-per-il-riutilizzo-di-alcuni-beni-mobili-di-expo-milano-2015/3674/

 

 

Unioni Civili: firmato il decreto attuativo

di Anna Monterubbianesi


Il comdiritti civilimento dell’Associazione Arcigay: “Finalmente un punto fermo”

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ponte che permette di rendere senza alcun dubbio accessibili le unioni civili per tutti i cittadini e le cittadine stabilisce finalmente un punto fermo”: così Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. “Il Consiglio dei Ministri – prosegue – ha recepito i suggerimenti del Consiglio di Stato e stabilito di rinunciare al normale tempo di 15 giorni fra la pubblicazione e l’entrata in vigore del dispositivo, ma ne ha deciso l’immediata esecuzione, pertanto da domani sarà in vigore e sarà possibile per tutte le coppie che lo vorranno rivolgersi in qualunque comune italiano per cominciare a programmare la celebrazione della propria unione civile. Ora è compito del Ministero degli Interni far pervenute entro pochi giorni i  formulari a tutti i Comuni. Finalmente le persone che da tanti anni aspettavano questo momento potranno veder riconosciuto è tutelati i propri affetti”, conclude Piazzoni.