Archivi categoria: Cultura

“L’Africa non è così”, il libro di Chiara Piaggio che sfida i pregiudizi


L’Africa non è così – È il libro di Chiara Piaggio che contrasta pregiudizi e cliché rimettendo al centro la complessità di un continente immenso attraverso esperienze, storie e racconti. Ogg, in occasione della Giornata dell’Africa, il volume viene presentato nelle Marche alla libreria Passaggi di Fano.

L’Africa è un’idea oltre che un luogo. Una sagoma abitata da immagini, spesso distorte. Dall’alto sembra racchiusa in un disegno coerente, ma per vedere meglio occorre avvicinarsi, scoprirne la pluralità e guardare la contemporaneità: l’espansione caotica di una città, la spinta di una protesta, i dubbi degli scrittori, le ambiguità degli aiuti. I numeri colpiscono – 75% della popolazione sotto i 35 anni, crescita urbana del 3,5% – ma non raccontano tutto. È nei dettagli che qualcosa si incrina e ci si trova a fare i conti con il proprio sguardo. Perché parlare di Africa vuol dire addentrarsi in un universo di fraintendimenti, ereditato da secoli di discorsi che le hanno cucito addosso un copione: povertà, violenza, poi riscatto. Rappresentazioni che non sono solo cliché, ma nascondono, ancora, una logica gerarchica. In questo libro Chiara Piaggio, seguendo il filo di intense esperienze vissute in diversi Paesi dell’Africa Subsahariana, propone storie, riflessioni, fatti di cronaca di ieri e di oggi, in un tentativo corale di rimettere al centro la complessità di un continente immenso.

Crediti foto: Africarivista.it

Cinema sordo, il primo festival italiano a Venezia


Visioni inclusive – A Venezia nasce il primo festival italiano dedicato al cinema sordo. Dal 22 al 24 maggio, al Museo M9 di Mestre, l’Itinerant Deaf Cinema Festival porta oltre 30 opere internazionali, incontri e performance. Non solo accessibilità, ma un cinema che cambia prospettiva: lingua dei segni, corpo e immagini diventano racconto.

Al centro del festival ci sono i cortometraggi in concorso internazionale, che offrono uno sguardo originale e sorprendente sul cinema contemporaneo, insieme a momenti di confronto come la tavola rotonda per il Manifesto Internazionale del Cinema Sordo. Non mancheranno inoltre incontri con registi, giurati, ospiti, proiezioni speciali, party e il premio Ritmi Visivi, assegnato da una giuria internazionale composta da professionisti del mondo dell’arte e del cinema Sordo e il premio del pubblico.

Ogni giorno sono previste attività dedicate a famiglie e bambini, con un programma di laboratori, giochi e proiezioni in LIS e italiano, pensato per avvicinare anche i più piccoli alla lingua dei segni e alla cultura Sorda, creando spazi di comunicazione bilingue.

Crediti foto: FP

Missione 2030, il Borgo Don Bosco rilancia sui giovani


Missione 2030 – Il Borgo Don Bosco rilancia l’impegno per i giovani. Il servizio di Patrizia Cupo.

La Fondazione Ragazzi Don Bosco lancia Missione 2030: accompagnare altri 4mila giovani fragili in quattro anni, raccogliendo 250mila euro l’anno. A ospitarli è il Borgo Ragazzi Don Bosco, in via Prenestina a Roma: nato nel 1948 dalla missione educativa salesiana, accoglie ragazze e ragazzi a rischio esclusione con ascolto, sostegno scolastico, formazione al lavoro e opportunità concrete. Per informazioni e sostegno: segretariogenerale@fondazioneragazzidonbosco.it

Crediti foto: FP

“Scuola. Educare quando tutto sta cambiando”: il libro di Rossi-Doria


Dalla parte dei piccoli – Marco Rossi-Doria, presidente della Fondazione Con i bambini, porta al Salone del Libro “Scuola. Educare quando tutto sta cambiando”, con prefazione di Matteo Zuppi. Un libro sulle responsabilità della politica e delle comunità educanti, contro l’idea che basti il digitale: bambini e ragazzi imparano dentro relazioni vive.

Nel libro “Scuola. Educare quando tutto sta cambiando” (Vita e Pensiero, 243 pp., 18,00 €, in libreria dal 15 maggio), che completa e chiude la collana “Piccola biblioteca per un Paese normale”, Marco Rossi-Doria affronta i problemi e le responsabilità generazionali e politiche che hanno influito sulla scuola, ma delinea anche i punti di forza del sistema italiano e mostra percorsi di riattivazione possibili, basati su certezze che non cambiano: «i piccoli e giovani sapiens» fin da subito imparano sempre e ovunque; non imparano da soli, men che meno davanti a un programma digitale su misura, ma sempre dentro un ‘noi’ che avvicina e arricchisce; non imparano imboccati passivamente ma in modo partecipe, anche usando bene l’IA.

Chi non vorrebbe una scuola così? Ebbene, c’è. C’è nel patrimonio culturale italiano; c’è nell’inclusività delle nostre scuole verso chi è straniero o porta delle disabilità; c’è in chi già assicura contesti dove si impara in modo attivo e rigoroso; c’è nelle comunità più grandi delle scuole, che ne vivificano la missione su base sussidiaria, spesso nelle realtà difficili. Ma c’è anche tanto da fare per riparare divari e povertà educative inaccettabili, insensate burocrazie, mancanza di fondi…

La spinta decisiva può venire da una grande azione politica promuovente, che raccolga la sfida dei semi già gettati, dia nuove e solide cornici alla scuola e alle comunità educanti, riconosca le tante spinte positive dei nostri ragazzi, favorendone la responsabilità.

La parola chiave del libro è quella messa a fuoco nella prefazione da Matteo Maria Zuppi (qui in veste non solo di presidente della CEI ma anche di ex compagno di classe al liceo dell’autore): “È la parola ‘educare’, dal latino educĕre, tirare fuori. Non riempire, dunque, ma liberare. Non depositare nozioni in un contenitore vuoto, ma accompagnare qualcuno a diventare quello che già, in qualche modo, è chiamato a essere. Marco Rossi-Doria lo sa bene, lo ha vissuto con i piedi, con le mani, con il cuore e con la mente negli anni passati a essere (più che a fare) l’educatore nelle scuole delle periferie di Napoli, nelle aule dove lo Stato arriva tardi e spesso con le mani vuote di soluzioni e con troppi proclami. Lo dimostra, e con questo libro ce lo ricorda, con la chiarezza di chi ha visto le cose da vicino, senza le protezioni del distacco accademico”.

Crediti foto: Conibambini.org

Salone del Libro, a Torino giovani protagonisti tra cultura e attualità


Numeri incoraggianti – Chiude a Torino con segno positivo il Salone del Libro. Il servizio di Patrizia Cupo.

Il Salone del Libro di Torino chiude con pubblico e vendite in crescita, ma il segnale più interessante arriva dai giovani: tra fumetti, fantasy e giochi di ruolo, cercano anche saggi su attualità, giustizia sociale e parità. Tra gli autori più venduti Stefano Mancuso con Il cantico della terra, Emmanuel Carrère e Peter Cameron per Adelphi, Maurizio De Giovanni e Domenico Starnone per Einaudi. Molto frequentati anche i laboratori su scienza, sostenibilità e lettura accessibile. Un Salone che conferma il libro come strumento di cittadinanza.

Crediti foto: FP

Napoli, al via il Festival STEM-UP tra scienza e parchi


Nella vita reale – Domani mattina a Napoli, nel quartiere Pianura, i Laboratori a cielo aperto con “Festival STEM-UP”: esperimenti e scienza al parco Attianese con il progetto dell’associazione CTG TURMED sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e realizzato insieme a CNR e Cooperativa ARIES: scienze e tecnologie calate nella vita quotidiana.

Crediti foto: Napolivillage.it

Fiumicino, open call per artisti emergenti fino al 30 maggio


PostArt – C’è tempo fino al 30 maggio per partecipare alla open call per artisti emergenti per trasformare il centro commerciale Wow Side di Fiumicino in una galleria d’arte. Un laboratorio aperto, dove la produzione artistica si sviluppa in relazione diretta con il pubblico.

Crediti foto: FP

Al Salone del Libro torna la cultura accessibile dell’UICI


Cultura accessibile – Al Salone del Libro di Torino torna l’UICI: Braille, audiolibri e tecnologie tattili per una cultura senza barriere. Allo stand anche la possibilità di donare la voce per nuovi audiolibri.

Crediti foto: FP

Salone del Libro Torino 2026: focus su giovani, legalità e partecipazione


Il mondo salvato dai ragazzini – questo il titolo del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, da domani al 18 maggio: forte l’accento su temi sociali, educativi e civili, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni, alla legalità e alla partecipazione attiva.

Crediti foto: salonelibro.it

Premio Claudia Fiaschi assegnato alle tesi sul terzo settore


Nel nome di Claudia – Per la migliore tesi di laurea magistrale Jessica BERTOCCI e per la migliore tesi di dottorato di ricerca Martina CHIMIENTI sono le vincitrici del Premio Claudia Fiaschi promosso dal Forum Terzo Settore, in collaborazione con Corriere Buone Notizie e con il sostegno di Bcc Roma.