Call for proposals – Meltemi editore invita autrici e autori a presentare proposte per un volume dedicato al fenomeno dell’astensionismo elettorale. L’indagine dovrà raccogliere proposte capaci di indagare le cause profonde di questo processo e interrogarsi sulle sue conseguenze. Per partecipare c’è tempo fino all’8 ottobre.
La collana Cantiere delle idee di Meltemi Editore invita autrici e autori a presentare proposte per un volume dedicato al fenomeno dell’astensionismo elettorale.
Negli ultimi anni, la crescita dell’astensione si è accompagnata a un divario sempre più marcato tra le diverse classi sociali. Secondo i dati IPSOS, alle elezioni politiche italiane del 2022 la somma di astensione, schede bianche e nulle aveva raggiunto il 49,4% tra gli elettori più poveri, contro il 27,5% registrato tra quelli più abbienti. Alle elezioni europee del 2024 il divario si è ulteriormente ampliato, arrivando rispettivamente al 75,7% e al 32,9%.
La call intende raccogliere proposte capaci di indagare le cause profonde di questo processo, senza ridurre l’astensionismo al semplice disinteresse per la politica e senza ricorrere a condanne morali frettolose.
Il volume dovrà interrogarsi sulle conseguenze dell’astensione per la politica e per la democrazia e sulle possibili vie d’uscita, prestando attenzione anche ad altre variabili rilevanti, come l’età, il genere e il rapporto tra centro e periferia, oltre che agli eventuali segnali in controtendenza.
Saranno prese in considerazione sia proposte incentrate sul contesto italiano, purché aperte a una prospettiva comparativa, sia progetti di respiro più ampio e internazionale.
L’obiettivo è pubblicare un testo rigoroso e fondato su dati solidi, ma al tempo stesso accessibile e divulgativo: un volume agile, capace di contribuire al dibattito pubblico in vista del ciclo elettorale europeo del 2027.
Tipologia delle proposte
Sono ammesse:
monografie scritte da una singola autrice o da un singolo autore;
monografie scritte a più mani;
progetti di volume collettaneo.
La collana esprime una preferenza per le prime due formule, ma valuterà anche proposte di opere collettanee particolarmente coerenti e ben strutturate.
Chi può partecipare
La call è aperta a tutte e tutti. Non sono previsti particolari requisiti accademici o professionali.
Materiali richiesti
La proposta dovrà contenere:
una presentazione del progetto della lunghezza di una o due pagine;
un indice, preferibilmente accompagnato da una breve descrizione dei capitoli;
una breve biografia dell’autrice, dell’autore o delle autrici e degli autori;
un testo campione, preferibilmente l’introduzione o un capitolo del volume. Qualora questi non fossero ancora disponibili, sarà possibile inviare alcune pagine rappresentative del progetto.
Il volume dovrà avere dimensioni relativamente contenute. La lunghezza definitiva sarà concordata con la direzione della collana e con la casa editrice.
Scadenze
Le proposte dovranno essere inviate entro il 8 ottobre 2026.
I risultati della selezione saranno comunicati entro il 19 ottobre 2026.
La proposta selezionata sarà pubblicata da Meltemi Editore nella collana Cantiere delle idee, con uscita prevista indicativamente tra aprile e maggio 2027.
Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: giovani da 8 Paesi
Rassegna internazionale – Il Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: fino al 29 settembre Skopje accoglierà oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi, protagonisti di un programma che unisce cinema, educazione, creatività e scambio culturale.
Libri e giovani: De Agostini e Pellai presentano la collana “Svolte”
Pagine contemporanee – De Agostini lancia “Svolte – Storie per leggere il presente”, nuova collana curata da Alberto Pellai per aiutare ragazze e ragazzi ad affrontare temi complessi come intelligenza artificiale, razzismo, guerra, legalità e disagio psicologico. Libri pensati anche come strumenti di dialogo per scuole ed educatori.
Il primo titolo in libreria è ‘Lovers rock’ di Antonio Ferrara che racconta l’amore tra adolescenti oggi; il29 settembre esce ‘Le ragazze di Herat’ di Flavia Amabile, ispirato a una storia vera, che racconta un gruppo di giovani afgane che trasforma la passione per lo sport in una sfida al regime.
Il 13 ottobre è in arrivo ‘Tutto quello che non diciamo’ di Barbara Tamborini ed Emanuela Iacchia, sostenuto da Associazione Italiana Mutismo Selettivo, con protagonista una ragazza, Lisa, che non riesce più a parlare.
Libri e comunità: a Collegno torna la Festa dei Lettori e delle Lettrici
Pagine condivise – A Collegno torna “Festa dei Lettori e delle Lettrici”, due settimane di incontri, laboratori e iniziative dedicate ai libri e alla partecipazione. Il servizio di Patrizia Cupo.
Dal 24 settembre al 10 ottobre Collegno ospita la Festa dei Lettori e delle Lettrici, con un calendario diffuso di appuntamenti per adulti, famiglie e bambini. Presentazioni, letture, laboratori e momenti di condivisione trasformano biblioteche, spazi culturali e luoghi della città in punti d’incontro attorno ai libri. Tra le iniziative anche attività creative e di bookcrossing, per valorizzare la lettura come esperienza personale ma anche collettiva, capace di creare relazioni e comunità.
Voyager a Napoli: l’arte di Mahama tra viaggio, accoglienza e dialogo
Voyager – In piazza Municipio a Napoli la nuova installazione dell’artista ghanese Ibrahim Mahama che mette in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo attraverso il tema del viaggio, dell’accoglienza e del dialogo fra culture.
A pochi passi dal porto di Napoli, spiccano le tre imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, realizzate appositamente per l’occasione e costruite con modelli e tecniche tradizionali del Ghana: parzialmente immerse nel suolo della piazza, assumono una presenza al tempo stesso concreta e straniante, trasformando uno degli spazi pubblici più rappresentativi della città in un luogo sospeso, nel quale l’idea del viaggio si confronta con quella della permanenza. “È un’installazione che si ispira alla vocazione della città – ha affermato il sindaco, Gaetano Manfredi – una grande città del Mediterraneo, che guarda con attenzione all’Africa. Napoli è una città aperta, inclusiva, in dialogo con tutte le sponde del Mediterraneo. Credo che quest’opera rappresenti molto il principio dell’accoglienza e del dialogo fra culture che è proprio della nostra città”. Il lavoro richiama alcuni dei temi centrali della ricerca di Mahama quali le migrazioni, la circolazione delle merci, il lavoro, la memoria dei materiali, gli scambi tra culture e le trasformazioni delle comunità. Le tre barche possono evocare i viaggiatori contemporanei che attraversano il Mediterraneo spinti da condizioni economiche, sociali e politiche drammatiche, e richiamare le esperienze di chi affronta il mare alla ricerca di sicurezza e di una nuova possibilità di vita. La loro posizione, parzialmente immersa nel suolo della piazza, suggerisce anche la dimensione tragica di questi attraversamenti e il destino di quanti non riescono a raggiungere la riva.
Teatro e periferie, al via il festival “Ri-Gener-Azioni” a Roma
Ri-Gener-Azioni – Nel XII Municipio di Roma al via il Festival multidisciplinare pensato per valorizzare le periferie attraverso la realizzazione e la diffusione di tre produzioni teatrali itineranti, contemporanee, sperimentali e interdisciplinari. L’iniziativa durerà fino al 28 novembre.
Torna Collega-Menti: a Udine il festival scientifico e culturale
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A Modena torna il Festivalfilosofia: dal caos alla rinascita
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“Manicomi italici”: a Reggio Emilia foto e memorie sugli Opg
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