Archivi categoria: Cultura

Diritti contro il razzismo: il podcast di Lunaria sulle discriminazioni


Diritti contro il razzismo – È il podcast di Lunaria per rendere più accessibili le norme che tutelano dalle discriminazioni attraverso interviste e approfondimenti. Quattro le puntate già disponibili su Spotify.

È online “Diritti contro il razzismo”, il podcast prodotto da Lunaria che approfondisce gli strumenti giuridici utili a contrastare hate speech, discriminazioni e razzismo nella quotidianità.

La serie, articolata in quattro episodi, si propone di rendere più accessibili temi spesso percepiti come complessi, offrendo chiavi di lettura chiare e strumenti concreti per riconoscere e affrontare i discorsi e i fenomeni d’odio.

Nel primo episodio, Sempre più insicurə. Le ultime norme sulla sicurezza, l’avvocata e ricercatrice Federica Borlizzi analizza le recenti norme sulla sicurezza, mostrando come si intreccino repressione del dissenso e dinamiche discriminatorie.

Nel secondo episodio, Il discorso razzista. Come riconoscerlo, come combatterlo, l’avvocato Alberto Guariso, socio di ASGI, approfondisce cosa si intende per hate speech, quali sono le norme in materia e quali responsabilità emergono quando i discorsi d’odio provengono da chi ricopre cariche istituzionali.

Il terzo episodio, Se il razzismo è istituzionale, vede l’intervento dell’avvocata Paola Fierro, anch’essa socia di ASGI, che affronta il tema delle discriminazioni nell’accesso al welfare: come, quando e perché avvengono e quali strumenti giuridici possono essere attivati per tutelare i diritti.

L’ultimo episodio, Come e quando segnalare l’hate speech online, con l’attivista Lisa Zorzella, offre suggerimenti pratici per muoversi in prima persona nella segnalazione dei contenuti d’odio sulle piattaforme social.

Le puntate sono disponibili online e rappresentano una risorsa utile per chi vuole comprendere meglio come il diritto possa diventare uno strumento concreto di contrasto al razzismo.

Unicef porta a Roma la mostra “Giovani d’oggi” su identità e inclusione


Arte inclusiva – Sabato 21 marzo a Roma la mostra “Giovani d’oggi”, promossa da UNICEF. Il servizio di Patrizia Cupo.

Al Mercato centrale Roma della stazione Termini, Unicef porta Giovani d’oggi, esposizione che raccoglie le opere di quindici giovani rifugiati e migranti che, attraverso arte e narrazione, raccontano discriminazioni, identità e inclusione. L’iniziativa conclude il percorso creativo della OPS! Academy, progetto educativo che coinvolge adolescenti e giovani, in particolare migranti e minori stranieri non accompagnati. Il progetto è realizzato con il contributo dell’Istituto Europeo di Design e della Scuola Holden. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 21 al 27 marzo.

Letture per la pace nelle biblioteche di Roma il 12 marzo


Letture per la pace – Giovedì 12 marzo le Biblioteche di Roma, in collaborazione con Emergency, organizzano una maratona di lettura sul tema della pace. Il reading si svolge contemporaneamente nelle biblioteche aderenti ed è aperto a chiunque voglia partecipare con la lettura di brani di narrativa e poesia.

Tutti i reading nelle diverse Biblioteche aderenti all’iniziativa saranno aperti con la lettura dello stesso passo (tratto da uno dei libri di Gino Strada) da parte dei volontari di Emergency.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Le biblioteche e le sedi coinvolte sono: Arcipelago, Casa della Memoria e della Storia, Casa delle Letterature, Casa delle Traduzioni, Casa dei Bimbi, Centrale Ragazzi, Collina della Pace insieme a Borghesiana, Colli Portuensi, Cornelia, Elsa Morante, Ennio Flaiano, Enzo Tortora, Europea, Fabrizio Giovenale, Flaminia, Joyce Lussu, Galline Bianche, Giordano Bruno, Goffredo Mameli, Guglielmo Marconi, Laurentina, Nelson Mandela, Pier Paolo Pasolini, Raffaello, Renato Nicolini, Sandro Onofri, Tullio De Mauro, Vaccheria Nardi, Valle Aurelia (presso Giordano Bruno), Villa Leopardi (presso Europea), Villino Corsini (presso Renato Nicolini).

“Levante – Teatro ad Est”, il progetto che porta laboratori di teatro nelle scuole


Cultura che classe – Antigone e Roberto De Simone ispirano studentesse e studenti della zona orientale di Napoli protagonisti di “Levante – Teatro ad Est”, progetto finanziato dal Comune e a cura di Napoli Europa Africa che porta laboratori di teatro in tre scuole tra i quartieri Barra e Ponticelli.

Il percorso, curato dall’associazione N:EA Napoli Europa Africa, promosso e finanziato dal Comune di Napoli attraverso il programma “Cultura. Che classe!”, accompagna l’anno scolastico di un centinaio di giovanissimi che, attraverso l’arte e le performances, imparano a mettersi nei panni dell’altro e a curare le proprie emozioni.

In particolare, “Levante – Teatro ad Est” coinvolge allieve e allievi degli istituti comprensivi 83° “Porchiano Bordiga”, 88° “De Filippo” e 46° “Scialoja-Cortese-Rodinò” con l’obiettivo di creare spazi e momenti in cui possono prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria voce. Il percorso, infatti, ha previsto ben novanta ore di laboratorio teatrale focalizzate sulla relazione con l’altro e sulla percezione di sé stessi. A questi si aggiungono le lezioni dedicate alla realizzazione della scenografia e dei costumi attraverso il recupero di materiali scolastici e domestici stimolando creatività e collaborazione tra gli studenti che lavorano a una drammaturgia collettiva attraverso la riscrittura di testi della tradizione. Si parte dallo studio delle “Fiabe Campane” di Roberto De Simone, in particolare “Giuvanniello senza paura”, usato per insegnare a ragazzi e ragazze a accogliere e accettare il sentimento della paura: la fiaba, proposta in lingua originale, il napoletano, favorisce un ponte con la tradizione linguistica per poi essere tradotta in italiano, rielaborata e riscritta in forma drammaturgica. Dall’altro, la rielaborazione dell’Antigone di Sofocle trasformata in una “Antigone contemporanea” che abita il quotidiano degli studenti per riflettere sui concetti di fratellanza e prevalenza della legge morale.

Verso l’8 marzo: a Milano il MUPA, museo del patriarcato


Verso l’8 marzo – Dopo Roma fa tappa a Milano il MUPA , museo del patriarcato. Il servizio è di Patrizia Cupo.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, arriva alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 7 al 21 marzo il MUPA, il museo che racconta la società patriarcale dei nostri giorni – promosso da ActionAid.  Ventisette opere, tra installazioni e testimonianze, per raccontare con ironia e denuncia la società patriarcale di oggi, immaginandola come un reperto del passato. Presentata anche la ricerca sullo sport: una donna su due ha paura a frequentare strutture sportive e una su tre rinuncia a palestre e stadi. ActionAid chiede che prevenzione e contrasto alla violenza entrino in modo strutturale nelle politiche sportive e nei piani antiviolenza.

Intelligenza artificiale e Terzo settore: riparte il percorso gratuito con Good Loop


Good Loop – Al via la nuova serie di incontri del percorso dell’Academy gratuita sull’Intelligenza Artificiale per il Terzo Settore. L’iniziativa di Cariplo Factory con Fondazione Cariplo e con il supporto di Fondazione Triulza e il contributo di Microsoft Italia e Fondo per la Repubblica Digitale, ha già accompagnato numerose organizzazioni non profit nell’adozione consapevole dell’AI.

“Il bambino dagli occhi d’inchiostro” storie di diritti negati nel libro di Salvatore


Il bambino dagli occhi d’inchiostro – Il nuovo libro della giornalista Antonella Salvatore racconta storie vere di infanzia negata tra Africa centrale e Afghanistan: guerre, povertà, superstizioni e diritti negati, ma anche speranza. Un viaggio da Kabul a Bangui per dare voce ai bambini dimenticati.

Il libro accompagna il lettore a Kabul, a Herat, tra la gente devastata dalla Jihad; in Africa Centrale a Berberati, a Bangui, tra cercatori di diamanti e famiglie annientate dalla superstizione. Un filo conduttore unisce due realtà diverse: i bambini. Il diritto di vivere la fanciullezza non esiste e le loro giornate sono pesanti ma, alla fine, a trionfare è la speranza.