Archivi categoria: Economia

Terzo settore, si è insediato ieri il nuovo Consiglio Nazionale


Al lavoro. Si è insediato ieri il Consiglio Nazionale del Terzo settore, in parte rinnovato nella sua composizione, alla presenza del ministro del Lavoro Andrea Orlando. Gli enti del Terzo settore rappresentati passano da 42 a 50. Claudia Fiaschi, portavoce del Forum, è stata riconfermata come vicepresidente.

Cooperative, successo in Veneto per il workers buyout


L’impresa a chi lavora. In Veneto è un successo il workers buyout, aziende fallite che i lavoratori hanno trasformato in cooperativa: negli 8 casi si contano più di 220 persone occupate, a fronte delle 470 che allora avevano perso o erano a forte rischio di perdere il posto di lavoro.

Nuove speranze di ripresa economica: i dati del Radar Swg


Nuove speranze. L’indice di fragilità economica subisce un ulteriore calo e gli italiani mostrano un atteggiamento meno negativo verso la condizione economica delle loro famiglie grazie alle prospettive del PNRR e a qualche segnale di una possibile ripresa economica. A dirlo è il Radar settimanale di Swg.

“Campania, stop ai lavori sotto il sole”: lo chiedono sindacati e associazioni


 

 

Stop sotto il sole. La Campania nella morsa del caldo, sindacati e associazioni chiedono di sospendere il lavoro nei campi come in Puglia. Il servizio di Giuseppe Manzo.

È ancora vivo il ricordo della morte di Camara Fantamadi, un bracciante agricolo di 27 anni di origini malesi, lo scorso 25 giugno a Brindisi. La Campania è nella morsa del caldo con 7-8° oltre la media stagionale e per questo motivo Cgil, Libera e Legambiente chiedono alla Regione di fare come in Puglia: “metta freno ai lavori svolti in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12 alla 16, in particolar modo rivolto al settore dell’agricoltura, soprattutto nei giorni in cui la colonnina del mercurio tocca picchi elevati”, chiedono il sindacato e le due associazioni.

Zero rifiuti: la richiesta dell’Alleanza delle cooperative


Zero rifiuti. Lo chiede l’Alleanza delle cooperative in commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie: dal Pnrr opportunità per l’economia circolare, rafforzando le infrastrutture per la raccolta differenziata, ammodernando o sviluppando nuovi impianti di trattamento rifiuti, colmando il divario tra Nord e Centro-Sud.

Torna a crescere la fiducia nell’economia: i dati Legacoop-Ipsos


Penso positivo. Torna la fiducia nelle prospettive a sei mesi dell’economia nazionale e delle condizioni personali; per gli italiani i danni della pandemia sono peggiori di quelli della crisi del 2008. Questo emerge dal sondaggio dell’Osservatorio Area Studi Legacoop-Ipsos.

S.O.S. sprechi: in aumento tra i produttori del Made in Italy


S.O.S. sprechi. Un quarto dei produttori agroalimentari del Made in Italy ha visto un aumento degli sprechi a causa della pandemia. E’ quanto evidenziato dalla ricerca METRONOMO, commissionata da METRO Italia alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Donne e violenza: il laboratorio EvaLab approda alla Reggia di Caserta


Sete di libertà. Alla Reggia di Caserta il 22 luglio arrivano gli stili e visioni di donne contro la violenza di “EvaLab”, attivato in un bene confiscato alla camorra a Casal di Principe, realizzato da un virtuoso partenariato tra la cooperativa EVA, il consorzio San Leucio Textile, le associazioni Co2, DaSud, ALTS e dal prezioso contributo dell’Accademia di belle Arti di Napoli.

Lavoro, le Acli chiedono un cambio di passo radicale


 

 

Nel nome del lavoro. Le Acli chiedono un cambio di passo, partendo dagli ultimi. Il servizio è di Giuseppe Manzo

Dalla Gkn Driveline di Campi Bisenzio, alla fabbrica Abb di Marostica fino alla Whirlpool di Napoli e di tutte le aziende che in questo momento hanno deciso di licenziare: le Acli chiedono un cambio di passo radicale su economia e lavoro.

“Lo sblocco dei licenziamenti e la mancanza di scrupoli di alcune multinazionali mettono delle persone in strada come se spegnessero un interruttore – ha dichiarato il presidente nazionale Emiliano Manfredonia – Servono poi ammortizzatori universali, che salvaguardino le singole specificità e politiche attive che devono guardare anzitutto a chi viene escluso”.