La Rete “Per un nuovo welfare” scrive a Draghi e ai ministri rilanciando le 10 proposte di aprile 2020. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Riformare il Reddito di cittadinanza e sostenere la comunità educante. La Rete “Per un nuovo Welfare”, formata da oltre cento Associazioni ed Enti che hanno sottoscritto il 17 aprile 2020 l’Appello della Società Civile per la Ricostruzione di un Welfare a misura di tutte le persone e dei territori, scrive al premier Draghi, ai Ministri Orlando, Speranza, Cartabia, Bianchi e Carfagna.
Sono dieci i punti con proposte su come intervenire sul Sud, sulla rieducazione penale, sulla medicina territoriale, sullo Ius Soli, sullo sviluppo sostenibile dei Piccoli Comuni e delle Aree interne. “Siamo pronti a fare la nostra parte”, ribadiscono i firmatari dell’appello.
Prospettive nere
Il 12% delle imprese pensa di ridurre il numero dei dipendenti, il 23% in quelle con 1-9 occupati, mentre il 5% pensa di dover chiudere l’attività. Questo è il risultato di un sondaggio dell’Osservatorio di Legacoop ideato e realizzato dalla sua Area Studi e Ipsos.
Quale piano
I punti e il ruolo della cooperazione sociale nel Recovery Plan. Lo spiega Eleonora Vanni, presidente nazionale di Legacoopsociali (Sonoro).
A Sud
Reddito cittadinanza: a gennaio sussidio ricevuto da 1,2 milioni di famiglie. Lo comunica l’Inps: le persone coinvolte sono 2,8 milioni, con un importo medio a nucleo pari a 573 euro. La regione con più beneficiari è stata la Campania. Pensione di cittadinanza a 115 mila famiglie italiane.
Protezione sociale
Nel primo incontro con il ministro Orlando l’Alleanza delle Cooperative chiede un percorso graduale di allentamento del blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori per l’emergenza Covid e politiche attive più efficaci.
Indispensabili
Gli infermieri chiedono dignità e crescita professionale. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Crescita professionale degli infermieri con il riconoscimento delle loro qualità assistenziali. Stop al precariato e alle soluzioni emergenziali per quanto riguarda la carenza degli organici. Nuova governance e nuovo impulso al sistema sanitario, perché cresca intorno alle persone, con contatti e reti di prossimità per i fragili, i giovani che rischiano di trasformarsi in “nuovi poveri”.
Questo grazie a un diverso utilizzo dei fondi del Recovery Plan: sono alcune richieste della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) che illustra le basi della crescita professionale e del sistema sanitario, con precisi riferimenti agli paesi europei al nuovo governo.
Gelo sociale
“Le temperature sono sotto zero, 25 i morti in strada, la pandemia: i piani freddo e i dormitori non sono la soluzione, è tempo di agire, ora”. Questo l’appello di Cristina Avonto, presidente Federazione italiana organismi per le persone senza dimora al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando.
Allarme europeo
Le infiltrazioni criminali nell’economia, racket e usura sono fenomeni all’attenzione della UE verso il nostro Paese. Ascoltiamo Luigi Cuomo, presidente nazionale Sos Impresa-Rete per la legalità. (Sonoro)
Nuova economia
Accordo tra Euricse e Cassa Centrale Banca. L’intesa rappresenta la volontà di elaborare nuovi progetti e strategie negli ambiti della sostenibilità, della responsabilità sociale e dell’identità cooperativa, a partire dai suoi valori e principi.
Sfiduciati
L’82% degli italiani si fida dell’Europa e ritiene che l’Italia riceverà le risorse del Recovery Fund che rappresentano, per il 76%, uno strumento per modernizzare il Paese con un modello di sviluppo sostenibile ma solo il 53% ritiene che saremo in grado di spendere questi soldi. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da AreaStudi Legacoop e IPSOS.




