Gli italiani chiedono il taglio delle tasse in busta paga. Il servizio di Giuseppe Manzo
Per 8 italiani su 10 il sostegno dei consumi è importante per favorire la ripresa economica del Paese, e il 55% pensa che lo strumento migliore per farlo sia la riduzione delle tasse sul reddito da lavoro accompagnata da un potenziamento diretto dei servizi.
È quanto emerge dalle risposte ad un sondaggio condotto, alla fine della scorsa settimana, nell’ambito dell’Osservatorio Coronavirus nato dalla collaborazione tra SWG e Area Studi Legacoop per testare opinioni e percezioni della popolazione di fronte ai problemi determinati dal Covid-19.
L’82% degli intervistati ha dichiarato di ritenere importante sostenere i consumi per la ripresa economica (il 38% molto, il 44% abbastanza), rispetto ad un 10% che si è espresso in senso contrario ed un 8% che non risponde. La percentuale complessiva dei favorevoli sale all’84% nei ceti medio-alto e medio-basso, mentre scende al 70% nel ceto popolare. Riguardo alla classe di età, i più favorevoli sono gli over 55 con l’87%.
Impresa sostenibile
Parte oggi una nuova edizione di Smart and Coop, il bando promosso da Legacoop Toscana e Fondazione CR Firenze per premiare giovani idee d’impresa e supportare la nascita di nuove cooperative formate da under 35.
Basta remissioni
Riforma complessiva del fisco e nessun condono edilizio, mentre vengono confermati gli investimenti su scuola, ricerca, trasporti e banda larga. Sono alcuni dei temi contenuti nel Piano nazionale di Riforma che il governo sta per varare con le linee guida per il Recovery plan italiano. “La crisi è devastante e non c’è tempo da perdere”, afferma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.
Dimenticati
L’allarme lanciato dal Forum del terzo settore che denuncia lo stop agli aiuti al non profit da parte del parlamento: “È sconfortante l’evoluzione del dibattito parlamentare sugli emendamenti al dl Rilancio di rilievo per il Terzo settore – si afferma – , a partire dall’estensione dell’accesso al credito agevolato”.
Al risparmio
Nel 2020 i consumi interni delle famiglie italiane caleranno del 9,7% rispetto all’anno precedente, in parallelo con una crescita della propensione al risparmio di 6 punti percentuali, il valore più alto degli ultimi venti anni. Questo è uno dei dati pubblicati da Prometeia e Area Studi Legacoop per testare l’evoluzione dell’economia e dei mercati in conseguenza dell’epidemia Covid-19.
Una nuova economia
Firmato un protocollo di intesa tra Csv e Altromercato. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Insieme per promuovere lo sviluppo sostenibile e mettere volontari, cooperative e associazioni al centro delle sfide poste dall’Agenda 2030 dell’Onu. È questo il fulcro del protocollo d’intesa siglato il 23 giugno fra Altromercato e Cvsnet, due reti consolidate che hanno fatto della presenza capillare sul territorio il tratto distintivo del loro agire: CSVnet, che associa tutti i 55 Centri di servizio per il volontariato, conta infatti più di 400 fra sedi e sportelli operativi; mentre 225 sono le Botteghe gestite dalle 94 cooperative e organizzazioni non profit socie di Altromercato.
Alla base dell’impegno di Altromercato c’è lo sviluppo del Commercio Equo e Solidale e la diffusione dei principi dell’economia sostenibile a livello nazionale e internazionale, grazie alla presenza dell’impresa sociale fra i soci di “Equo Garantito”. Tematiche che ben si integrano con la mission dei Csv, impegnati da più di vent’anni nel sensibilizzare i cittadini alla solidarietà e che, con la riforma del terzo settore, sono stati chiamati a rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari in tutti gli enti del terzo settore.
Tornare a casa
Da senza dimora a proprietari. La Fondazione Progetto Arca ha avviato una nuova sperimentazione, che ha coinvolto per ora due famiglie, ma che conta di arrivare nei prossimi mesi a fare questa proposta a una trentina di nuclei.
Lucca solidale
Si appresta a entrare nella fase operativa il progetto “Ri-Uscire. Superare i processi di impoverimento causati dal Covid-19 con strumenti di solidarietà diffusa”, iniziativa promossa da un’ampia rete di soggetti istituzionali e del Terzo settore in tutta la provincia di Lucca e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Il progetto prevede interventi di natura economico-finanziaria grazie al Fondo solidale che alimenterà due nuovi strumenti: il “Prestito di solidarietà” con risorse fino a 2.500 euro erogati direttamente da Fondo Vivere e Caritas e l’“Aiuto di solidarietà”, con cui si erogano fino a 1.000 euro rimborsabili anche tramite lavori di pubblica utilità.
Ritardi fatali
Grande sorpresa per l’Alleanza delle cooperative di fronte alla posizione del governo italiano di prorogare lo split payment al 2023: una procedura che prevede che sia la pubblica amministrazione a contribuire l’IVA al posto del fornitore. “La scadenza al 2020 permette una boccata di ossigeno per le attuali difficoltà delle imprese.
Senza cibo
L’allarme del Banco Alimentare per un milione di bambini. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Aumentano le richieste di aiuto alimentare in Italia: negli ultimi mesi sono cresciute di circa il 40% su tutto il territorio nazionale, con picchi del 70% nelle regioni del Sud. A lanciare l’allarme è la Fondazione Banco Alimentare Onlus che in questi giorni ha lanciato una campagna di raccolta fondi dal titolo “Emergenza Alimentare Italia” per aiutare le persone in difficoltà e sensibilizzare i cittadini sul tema della povertà alimentare.
Fino al 5 luglio, infatti, sarà possibile sostenere la campagna con un sms al numero 45582. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, spiega la Fondazione, “ha avuto forti ripercussioni sull’economia, trasformandosi fin da subito in una crisi anche sociale”. I dati parlano chiaro: secondo la Fondazione Banco Alimentare Onlus, il 77% delle famiglie già fragili ha visto cambiare la propria disponibilità economica e il 63,9% ha ridotto l’acquisto di beni alimentari.




