Archivi categoria: Economia

Festival dello Sviluppo Sostenibile a Bologna: serve innovare le filiere produttive


Dal cuore produttivo e resiliente dell’Emilia-Romagna, nel corso della tappa bolognese della nona edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, arriva un chiaro messaggio: è necessario rafforzare la sostenibilità delle filiere come motore dello sviluppo economico, potenziando i distretti produttivi all’insegna dell’economia circolare e dell’innovazione a tutto campo.

Economia circolare: italiani più attenti all’usato, ma scettici sulla durata


Secondo il report di Area Studi Legacoop e Ipsos, tra gli italiani cresce la propensione ad acquistare prodotti usati, rigenerati o ricondizionati, ma peggiora la percezione della loro affidabilità e durabilità. Secondo l’organizzazione, oltre a una scelta etica è una risposta concreta a un contesto economico che mette sotto pressione i bilanci familiari.

Diete e fitness da falsi esperti su Instagram: la denuncia di Federconsumatori


Federconsumatori e Fondazione Isscon hanno condotto un’indagine sul proliferare di diete e pacchetti fitness venduti da sedicenti professionisti su Instagram: sono in realtà condotti da persone non iscritte all’Albo dei Biologi, e molti di loro collaborano con personal trainer, creando pacchetti “tutto incluso” venduti a cifre importanti senza alcuna garanzia di professionalità, sicurezza o trasparenza.

Non è un paese per mamme: Anmil denuncia i problemi socioeconomici


Non è un paese per mamme – Questo è il titolo del focus promosso da Anmil con il suo Gruppo Donne in occasione della festa della mamma: si mettono in evidenza le problematicità che impediscono alla donna di fare figli con tutte le conseguenze di natura socioeconomica e demografica che ne conseguono.

Transizione ecologica e digitale: +8,4% di Pil entro il 2050. Il Rapporto Asvis


Se l’Italia accelerasse la transizione ecologica e digitale avrebbe un Pil più alto dell’1,1% nel 2035 e dell’8,4% nel 2050, con dinamiche positive per l’industria, l’agricoltura e i servizi, disoccupazione più bassa, riduzione del debito pubblico. Lo dicono i dati del Rapporto di Primavera di Asvis.

Aumentano le morti sul lavoro: +8,37% rispetto allo stesso periodo del 2024


Sul lavoro si continua a morire e aumentano le vittime rispetto all’anno precedente. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Nel primo trimestre del 2025 le morti sul lavoro sono state 205. L’aumento dell’8,37% rispetto allo stesso periodo del 2024 si traduce in più due morti al giorno al netto degli studenti perché, da settembre del 2023, è in vigore l’estensione della tutela Inail agli studenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado. A meno di una settimana dalle celebrazioni della Festa dei Lavoratori, 5 operai hanno perso la vita mentre svolgevano la loro professione: Raffaele Galano triturato da un macchinario in Veneto; Stefano Alborino, precipitato da un ponteggio nel casertano; Francesco Solimando, folgorato in un impianto fotovoltaico in Ciociaria. Nel milanese un 61enne, intento ad arrotondare l’importo insufficiente della sua pensione, è morto travolto da una motrice e un 24enne originario del Kosovo è precipitato da 12 metri morendo sul colpo in un cantiere.