In Iran arrestati tre blogger australiani, intanto è morta la tifosa di calcio sotto processo per essere entrata in uno stadio. Si era data fuoco in segno di protesta. Il commento di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International.
PericolUsa
Le regole sull’immigrazione adottate dagli Stati Uniti mettono a rischio la vita dei richiedenti asilo bloccandoli nel Tamaulipas, uno degli stati messicani più pericolosi. Lo denuncia Medici Senza Frontiere, raccontando che migliaia di persone hanno subito violenze durante il loro viaggio attraverso il Messico.
Settantamila
Sono tante le persone che necessitano di aiuti nelle Bahamas dopo il passaggio dell’uragano Dorian, in cui si contano anche migliaia di dispersi. Secondo Caritas Italiana “occorrono acqua potabile, cibo, medicinali e attrezzature sanitarie, prodotti per l’igiene e anche sostegno psicologico, in particolare per i bambini”.
Tragedia umana
Sulle isole greche si registra un nuovo picco di arrivi via mare che ha raggiunto numeri mai visti dal 2016, e 24.000 uomini, donne e bambini intrappolati senza speranza pagano ancora il prezzo del disastroso accordo UE-Turchia. Vivono in condizioni orribili, denunciano le ong, in campi sovraffollati, almeno 2.500 ufficialmente riconosciute vulnerabili si trovano ancora a Lesbo.
Banchi di sangue
Anche in Yemen inizia la scuola. Sotto le bombe, da cinque anni. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)
Tra le macerie di una guerra lunga cinque anni, in questi giorni è iniziato un nuovo anno scolastico in Yemen, accompagnato dalla significativa immagine di un gruppo di bambini costretti a fare lezione in un edificio smembrato dai bombardamenti. Le Nazioni Unite intanto hanno presentato a Ginevra un nuovo rapporto sui crimini di guerra commessi durante il conflitto, con accuse di stupro, violenza sessuale e violenza di genere commessi da tutte le parti coinvolte nella guerra civile, ma anche di indiscriminati atti di tortura, ostacoli agli aiuti umanitari e ricorso alla fame come metodo di guerra. Il rapporto denuncia l’inerzia della comunità internazionale, puntando il dito contro alcune potenze occidentali per il rifornimento di armi alle parti in conflitto.
Una prima vittoria
Il governo di Hong Kong ha ritirato la contestata legge sulle estradizioni in Cina nel tentativo di placare le proteste che da 13 settimane infiammano la regione. Secondo Joshua Wong, leader del Movimento degli ombrelli però, la misura è arrivata troppo tardi e non è sufficiente ad accontentare le istanze dei manifestanti.
Dalla parte della Terra
Anche in Uganda c’è una ragazzina scesa in campo per la difesa dell’ambiente. Si tratta di Vanessa Vash: in un tweet la ragazza afferma di essersi ispirata a Greta Thunberg per dare il via agli scioperi climatici in Africa e di sperare di riuscire a dare un contributo al movimento ambientalista.
Mai più
La Comunità di Sant’Egidio lancia una petizione on line per scongiurare l’esecuzione capitale di un detenuto negli Stati Uniti. Ascoltiamo Carlo Santoro, coordinatore della Campagna abolizionista della pena di morte, che invita a firmare e pregare. (sonoro)
Allarme ebola
Oltre duemila morti e tremila contagi: è il bilancio dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo dopo un anno dall’inizio dell’emergenza. Secondo Medici Senza Frontiere si tratta di un triste monito del fallimento della risposta internazionale che non è ancora riuscita a contenere il diffondersi della malattia.





