A Montecitorio da ieri è iniziata una staffetta promossa da Articolo 21, No Bavaglio, Fnsi e Ordine dei giornalisti in memoria dei reporter uccisi a Gaza. Ascoltiamo Marino Bisso.
Gaza, chiuso l’ultimo ospedale operativo nel nord della Striscia
“L’ultimo ospedale ancora operativo nel nord della Striscia di Gaza è stato costretto a cessare ogni attività, dopo che l’esercito israeliano ha ordinato a tutte le persone presenti nella struttura, inclusi pazienti gravemente malati e feriti, di evacuare”. Lo dichiara Actionaid che da anni è partner dell’ospedale.
Sudan, colera in aumento: un milione di bambini a rischio
Sono 1 milioni i bimbi a rischio. Secondo le autorità sanitarie, dal gennaio 2025 nello Stato di Khartoum (Sudan) sono stati segnalati più di 7.700 casi di colera, di cui oltre 1.000 i bambini sotto i cinque anni, e 185 decessi associati. L’UNICEF e i suoi partner stanno collaborando con il Ministero federale della Sanità per contenere la diffusione della malattia mortale.
Italia-Israele: PeaceLink chiede la revoca dell’accordo militare entro l’8 giugno
Revocare il Memorandum militare Italia-Israele – Questo l’appello urgente di PeaceLink invita cittadine e cittadini a firmare e diffondere la richiesta di revoca dell’accordo militare con Israele, chiedendo ai parlamentari di agire prima della scadenza dell’8 giugno.
Gaza, ordini di evacuazione usati come arma: la denuncia di MSF
Le forze israeliane continuano a utilizzare sistematicamente gli ordini di evacuazione improvvisi come strumento di violenza contro la popolazione palestinese. Lo denuncia Medici Senza Frontiere che spiega come lo sfollamento forzato abbia conseguenze fisiche e psicologiche devastanti sulla popolazione.
Ospedali di Gaza bombardati 28 volte in una settimana. La denuncia dell’OMS
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nell’ultima settimana l’esercito israeliano ha bombardato per 28 volte gli ospedali della Striscia di Gaza. Gli attacchi hanno colpito direttamente o indirettamente dieci diversi ospedali, molti dei quali sono stati costretti a chiudere o a ridurre notevolmente le loro attività.
Strage di giornalisti a Gaza: appello contro il silenzio sui massacri
Il gruppo “Pace e Giustizia in Medio Oriente” ha lanciato un appello firmato da 175 giornalisti italiani per sensibilizzare l’opinione pubblica sui silenzi che gravano intorno ai massacri di Gaza e all’uccisione dei cronisti. “Nella Striscia – scrivono – sono stati uccisi più giornalisti in un anno e mezzo che in tutte le guerre mondiali, in Vietnam, nei Balcani e in Afghanistan messe insieme”.
In Ucraina e Moldova ludoteche per i bambini grazie a Aibi
Grazie al progetto BambiniXLaPace, Aibi ha realizzato, dall’inizio della guerra, ludoteche fisse e mobili in diverse città dell’Ucraina e della Moldova. L’obiettivo è di offrire ai bambini la possibilità di apprendere attraverso il gioco, unendo attività ludico-ricreative con lo sviluppo di competenze sociali, emotive e cognitive.
Basta complicità: associazioni in piazza a Roma contro il genocidio a Gaza
Ieri organizzazioni in piazza a Roma per chiedere la fine del genocidio a Gaza. Ascoltiamo il vicepresidente delle Acli Pierangelo Milesi.
Gaza, 14mila bambini rischiano la vita: “Serve un’ondata di aiuti immediati”
Nelle prossime 48 ore quattordicimila bambini rischiano di morire a Gaza se non riceveranno subito gli aiuti necessari. Lo ha detto il sottosegretario dell’Onu per gli Affari umanitari Tom Fletcher. Per salvare il maggior numero di minori, ha detto, è necessario “inondare la Striscia con aiuti umanitari”.




