Ultimi d’Europa
Oggi si celebra la “Giornata mondiale dei senzatetto”, un fenomeno che negli ultimi anni è fortemente cresciuto. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Le persone senzatetto in Europa sarebbero oltre 700 mila, un dato che è cresciuto del 70% nell’ultimo decennio. Il problema riguarda innanzitutto l’emergenza abitativa: secondo il Comitato economico e sociale europeo “serve un piano d’azione comunitario sull’edilizia abitativa, per aumentare l’offerta di alloggi sociali e a prezzi accessibili e combattere efficacemente questo fenomeno”. Nel 2020 il Parlamento europeo aveva chiesto un’azione più forte da parte della Commissione e dei Paesi Ue per porre fine a questa situazione entro il 2030.
La Slovenia legalizza matrimoni e adozioni tra persone dello stesso sesso: è il primo Paese dell’Est Europa
Arcobaleno a Est
La Slovenia ha approvato una legge che legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso e consentirà alle coppie anche di adottare bambini. E’ il primo paese dell’Europa orientale ad avere una normativa di questo genere.
Tutti a scuola: torna l’iniziativa solidale di Action Aid a sostegno di 500 bambini del Ghana
Tutti a scuola
Domenica torna anche l’iniziativa solidale di Action Aid per garantire a 500 bambini del Ghana il diritto all’istruzione. In 40 piazze italiane con il “Dream Book”, per costruire una scuola a Nassamba, nel nord del Paese. Ai nostri microfoni Paola Maceroni dell’organizzazione.
Petizione di Amnesty sull’Iran: abolizione obbligo velo, fine della repressione e dell’impunità
Proteggere il diritto di protesta
Amnesty International chiede l’abolizione della legge che obbliga le donne a indossare il velo in Iran, la fine della repressione e dell’impunità. La petizione online è stata lanciata all’indomani della morte di Mahsa Ahmini e dei disordini nel Paese.
Ucraina, il drammatico bilancio di Unicef: 1100 bambini morti o feriti da inizio guerra
Il prezzo più alto
Dall’inizio del conflitto in Ucraina i bambini uccisi o feriti sono stati 1.100, una media di cinque al giorno. Lo dice l’Unicef che sottolinea come l’andamento sia simile a quello registrato nelle guerre in Siria e Yemen.
Immigrazione e morti in mare: oggi è la giornata della memoria e dell’accoglienza
Non dimenticare mai
Oggi si celebra la giornata della memoria e dell’accoglienza per ricordare le persone morte in mare nel tentativo disperato di trovare sicurezza e protezione in Europa. Il servizio di Fabio Piccolino.
Oltre 300 studenti e studentesse provenienti dall’Italia e da altri Stati europei, 22 tra associazioni, giornalisti, europarlamentari riuniti per discutere di accoglienza, inclusione e diritti umani: Lampedusa celebra la giornata della memoria e dell’accoglienza, a nove anni dal naufragio che al largo delle coste dell’isola, costò la vita a 368 migranti.
Alle iniziative partecipano anche Unicef, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Unhcr. “Le ultime tragedie in mare – spiegano – devono indurre ad agire: chiediamo un’Europa più solidale”.
Ismu: quasi 25mila migranti morti e dispersi nel Mediterraneo dal 2014
Mare di sangue
Dal 2014 sono stati quasi 25 mila i migranti morti e dispersi nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa. Sono i dati raccolti da Ismu, alla vigilia della Giornata della memoria e dell’accoglienza del prossimo 3 ottobre.
“Stop the war now”: la quarta carovana della pace è in arrivo a Kiev
Stop the war now
In arrivo a Kiev la quarta carovana della pace. L’iniziativa, coordinata dal Movimento Nonviolento e dall’associazione “Un ponte per” coinvolge molte organizzazioni italiane. Ascoltiamo il coordinatore di Pax Christi Italia don Renato Sacco.
Le Università russe impediscono le proteste contro l’arruolamento: la denuncia di Doxa
Abusi di stato
“Le amministrazioni universitarie russe stanno utilizzando ogni metodo a loro disposizione, dall’esortazione al ricatto e alle minacce, per impedire agli studenti di partecipare a manifestazioni contro l’arruolamento”. E’ la denuncia della testata studentesca Doxa.




