Mobilitazione degli attivisti delle associazioni impegnate nella lotta all’Aids per i tagli al sistema sanitario. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Basta tagli alla spesa sulla pelle delle persone con HIV. È lo slogan della protesta che ANLAIDS, ARCIGAY – Associazione LGBT Italiana insieme a numerose altre sigle terranno questa sera a Roma in occasione dell’apertura del 10° Congresso Nazionale su Aids e ricerca antivirale. Una prima azione è prevista durante le giornate di lavoro del summit, ed è rivolta contro i pesanti tagli al sistema socio-sanitario che mettono a rischio gli standard di cura e assistenza necessari a garantire il diritto alla salute delle persone con HIV, come previsti dalle Linee Guida del Ministero della Salute. Sarà possibile seguire l’azione degli attivisti sulla pagina Facebook della Community Icar.
Diritti sotto sfratto
Sit in oggi in Campidoglio alle 18 contro la decisione dell’Assemblea capitolina che venerdì scorso ha approvato una mozione della maggioranza per trasformare la storica Casa internazionale delle donne in “un centro di coordinamento gestito da Roma Capitale” con cui le associazioni di settore potranno collaborare tramite dei bandi.
Il volontariato fa bene a tutti
A sottolinearlo il ventiseiesimo rapporto dell’Istat sulla situazione del paese che, in particolare, fa emergere due nuovi elementi sugli effetti dell’impegno solidale: chi ha più di 70 anni è più soddisfatto della propria vita rispetto ai ventenni; e ha ricadute positive soprattutto nelle persone a rischio di marginalità.
RiCibo
Nasce l’app antispreco per smartphone che unisce negozianti, associazioni e volontari. Permette di non buttare l’alimento trasformandolo da rifiuto in risorsa. L’hanno progettata un gruppo di 26 studenti dell’Istituto Hensemberger di Monza, indirizzo informatica e telecomunicazioni.
Now, il futuro è sostenibile
Al via oggi a Como la terza edizione del festival dedicato a tutte le esperienze, persone, organizzazioni e aziende innovative che agiscono pensando di ridisegnare il domani. Quattro incontri innovativi metteranno al centro dell’attenzione la responsabilità sociale d’impresa, la mobilità sostenibile, l’economia circolare e le diseguaglianze demografiche.
Più sicurezza nelle scuole
È l’appello lanciato da Legambiente dopo il crollo di un tetto all’Istituto tecnico di Fermo. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
“Non si può pensare di affidare la sicurezza degli edifici scolastici al fato. Quanto accaduto a Fermo è un fatto grave che dimostra il pessimo stato di salute di molti edifici italiani.” Così Legambiente commenta il crollo del tetto dell’istituto tecnico di Fermo, nelle Marche. La messa in sicurezza delle scuole deve diventare la priorità su cui lavorare. L’età dell’edificio e la situazione di rischio dell’area sono i parametri suggeriti dall’associazione per interventi di manutenzione non più rimandabili. Sono infatti oltre il 41% le scuole che si trovano in zona sismica a rischio di terremoti fortissimi o forti; il 43% quelle risalenti a prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica e solo il 12% presenti in queste aree risulta progettato o adeguato alle tecniche antisismiche. Legambiente chiede con forza il completamento, dell’anagrafe dell’edilizia scolastica perché le scuole devono essere dei luoghi sicuri e cantieri di innovazione.
Luci e ombre
È il giudizio della Conferenza nazionale enti per il Servizio civile che ha fatto il punto sulla nuova riforma che regola il settore. Tra i vari quesiti posti dall’assemblea, quello più urgente riguarda i nuovi rapporti tra Stato, Regioni e pubblica amministrazione dopo le correzioni inserite nel decreto legge.
Le mani in pasta
L’associazione pizzaioli professionisti, guidata ha promosso un corso di realizzazione della pizza. Coinvolti i ragazzi disabili guidati dal centro diurno Epasss di Grottaglie, in provincia di Taranto che potranno cimentarsi con l’arte culinaria tra le più importanti d’Italia.
Benvenuti a casa!
Mantenere un alloggio dignitoso quando si fa fatica ad arrivare a fine mese. La Fondazione con Il Sud promuove un’iniziativa per contrastare la povertà abitativa nelle regioni meridionali, finanziando progetti di Housing sociale con un contributo complessivo di 4 milioni di euro.
“Sì, possiamo cambiare”
In provincia di Padova cento studenti ogni anno evitano la sospensione scolastica per comportamenti scorretti grazie al progetto del Centro servizi per il volontariato. Trenta le associazioni coinvolte. E molti ragazzi proseguono l’impegno anche fuori dalle aule, aiutando gratuitamente gli altri.




