Nonni del Mondo – È il nuovo progetto di solidarietà internazionale che mette in relazione l’esperienza umanitaria di Intersos con il patrimonio di cittadinanza attiva e volontariato di Auser.
Ascoltiamo Giovanni Visone di Intersos.
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Settimana europea dei test: prevenzione contro HIV e IST
Testare, Trattare, Prevenire – Fino al 25 maggio in tutta Europa la Settimana Europea dei test, una delle più importanti mobilitazioni di salute pubblica al mondo per prevenire l’HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili. In Italia le sedi della Lila rafforzeranno il loro impegno offrendo test rapidi, anonimi e gratuiti, per HIV, epatite C e sifilide.
La prima ETW, European Testing week del 2026 è al via: dal 18 al 25 maggio, in tutta Europa, centinaia di servizi sanitari pubblici e privati, di associazioni, di communities uniranno i loro sforzi per moltiplicare l’offerta di test e per promuovere la consapevolezza dei benefici di una diagnosi precoce dell’HIV, delle epatiti virali e di altre IST, Infezioni Sessualmente Trasmissibili.
La Settimana Europea dei test, promossa due volte l’anno da “EuroTEST Iniziative”, coinvolge, dal 2013, oltre cinquanta paesi della regione Europea dell’OMS. “Test, Treat, Prevent”, Testare, Trattare, Prevenire, è lo slogan che riassume il senso di questo iniziativa, che rappresenta una delle più importanti mobilitazioni di salute pubblica al mondo.
Sapere per tempo se si è positivi a questi virus può davvero salvarci la vita, salvaguardando nel contempo anche la salute degli altri e delle altre. E’ bene sapere, infatti, che queste infezioni possono essere curate o trattate con successo, soprattutto se la diagnosi avviene tempestivamente. Al contrario, una mancata diagnosi o una diagnosi tardiva possono causare gravi problemi alla nostra salute. Ancora oggi, queste infezioni presentano quote allarmanti di sommerso, ossia di persone che, per anni, rimangono non consapevoli del proprio stato. Come indicato dalle Strategie UNAIDS, il contrasto al sommerso è invece fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 (SDGs) che prevedono, per quanto attiene la salute, la sconfitta di alcune epocali patologie come, appunto, quelle da HIV, Epatiti virali e IST.
Oggi l’HIV può essere trattato con grande efficacia bloccando il decorso dell’infezione e rendendo il virus non trasmissibile (U=U). I benefici di questa evidenza scientifica sono enormi per la salute dei singoli e della collettività. Per quanto riguarda le epatiti virali -prima causa di cirrosi e cancro epatico se non trattate- ricordiamo che l’HCV può essere guarita completamente mentre l’HBV può essere controllata con i farmaci e prevenuta con un vaccino. Anche per le IST esistono vaccini, strategie di prevenzione, cure e trattamenti di cui è importante essere informati per non incorrere in serie conseguenze.
La LILA offre da anni servizi di test rapidi, anonimi e gratuiti, presso le proprie sedi o sui territori. A tutte le persone che si rivolgono a noi vengono offerti colloqui di counselling e materiale informativo, il che fa di ogni incontro anche una preziosa occasione di informazione, sostegno e prevenzione. Lo stile non giudicante, la presenza di operatori pari, la garanzia di anonimato e riservatezza, il counselling, fanno sì che un numero sempre crescente di persone ricorra ai nostri servizi per eseguire un test e questo permette di raggiungere anche chi non si rivolgerebbe ai servizi tradizionali.
Durante tutta la settimana europea dei test, le sedi di Bari, Cagliari, Como, Firenze, Livorno, Milano, Torino e Trento rafforzeranno il loro impegno offrendo test rapidi, anonimi e gratuiti, per HIV, epatite C (HCV), sifilide e, in alcune città, anche per epatite B (HBV) per un totale di 24 date e 84 ore di impegno volontario. In caso di esito reattivo le persone saranno sostenute e accompagnate nell’accesso ai centri clinici pubblici per gli eventuali esami di conferma, per la presa in carico e per l’accesso alle terapie.
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Bandiere Verdi 2026, Legambiente premia 19 progetti sostenibili nelle realtà alpine
Montagne da premiare – Legambiente ha assegnato 19 bandiere verdi nell’arco alpino. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Sono 19 le Bandiere Verdi 2026 assegnate da Legambiente alle realtà alpine che puntano su sostenibilità, comunità e rigenerazione dei territori. In cima alla classifica il Friuli-Venezia Giulia, seguito da Trentino-Alto Adige, Piemonte e Lombardia. Premiati comuni, cooperative, associazioni e università impegnati nella tutela dell’ambiente, nel turismo dolce e nelle economie locali. Restano però sette le Bandiere Nere assegnate a progetti considerati insostenibili. Legambiente chiede più investimenti e politiche di sostegno per le comunità montane, sempre più esposte agli effetti della crisi climatica e dello spopolamento.
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Festival sviluppo sostenibile, “La tecnologia non è neutrale”
La tecnologia non è neutrale – Nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile un focus di Asvis sulla transizione digitale. Ascoltiamo Luciana Castellina, presidente onoraria di Arci.
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Tor Bella Monaca, nasce un hub sociale per il territorio
Porte Aperte – A Tor Bella Monaca, nella periferia romana, nasce un Hub polifunzionale per la promozione di attività sociali, con l’obiettivo di connettere spazi, persone, servizi e opportunità sul territorio.
Ascoltiamo Concetta Ricco, presidente della Cooperativa Sociale Cospexa, capofila del progetto.
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I giovani chiedono ascolto: giustizia sociale e ambiente le priorità
Essere ascoltati – I giovani hanno giustizia sociale e ambiente tra le priorità ma sentono di non contare nulla, l’indagine del Forum Disuguaglianze e Diversità. Ascoltiamo Fabrizio Barca.
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Povertà infantile in Italia, l’allarme del nuovo rapporto Unicef
Opportunità disuguali – Dal rapporto Unicef emerge che quasi un bambino italiano su quattro vive al di sotto della soglia di povertà. Il servizio è di Anna Monterubbianesi.
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Amministrative, una campagna per candidati di giustizia sociale
Facciamo eleggere – La campagna promossa dal Forum Disuguaglianze e Diversità e da Ti Candido sosterrà 12 candidati e candidate alle amministrative del 24 e 25 maggio. Tre aspiranti sindaci e sindache e 9 aspiranti al consiglio comunale accomunati dal desiderio di promuovere la giustizia sociale e ambientale sui propri territori.
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Amedeo Bozzer eletto nuovo presidente nazionale ANMIL
Un nuovo corso – L’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro ha eletto quale nuovo Presidente Nazionale Amedeo Bozzer, già Presidente ANMIL Pordenone dal 2008, che ha detto: “il momento è critico ma non arretreremo di un solo passo nel continuare ad assolvere al nostro compito di rappresentanza, supporto e presenza sull’intero territorio nazionale”.
Crediti foto: Anmil.it
A Milano torna Equa, il festival Arci sulle disuguaglianze
Hackeriamo il capitalismo – Oggi e domani a Milano la quinta edizione di Equa, l’appuntamento nazionale Arci dedicato alle disuguaglianze. Alle sessioni di approfondimento si affiancherà il racconto delle buone prassi e delle esperienze sul territorio.
L’8 e il 9 maggio Milano ospita la quinta edizione dell’appuntamento nazionale Arci sulle disuguaglianze.
Le disuguaglianze sociali continuano ed essere al centro della riflessione sull’efficacia delle politiche pubbliche all’interno di un sistema economico e sociale globale che non sembra dare risposte concrete per aumentare il benessere delle persone, soprattutto quelle più in difficoltà. È da questa consapevolezza che nasce eQua.
Il viaggio di eQua è iniziato nel 2022 a Bergamo, in un momento delicatissimo segnato dall’uscita dalla pandemia e dall’inizio del conflitto in Ucraina. Da lì, il testimone è passato a Cremona nel 2023, a Milano nel 2024 e a Mantova nel 2025. In ognuna di queste tappe si è cercato di approfondire i temi legati all’aumento delle disuguaglianze, ragionando poi su possibili risposte, anche molto concrete, che partissero sempre dall’esperienza della rete associativa Arci e dalle progettualità più interessanti in campo mutualistico e sociale.
Quest’anno eQua si concentrerà sulle distorsioni e le conseguenze di un sistema, quello capitalistico, che produce sempre più disuguaglianze e guerre, approfondendo alcune delle principali dimensioni che riguardano le caratteristiche e gli effetti del “turbo-capitalismo” globale.
Le sessioni di approfondimento saranno affiancate dallo scambio di buone prassi, dalla conoscenza delle esperienze e dei vissuti delle tante progettualità mutualistiche dell’Arci, e non solo, che contrastano le disuguaglianze e le povertà, con lo scopo di innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano per cambiare, per quanto possibile, un sistema che rischia di far collassare il Pianeta Terra e affossare i diritti fondamentali delle persone.
Crediti foto: forumterzosettore.it




