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Buone pratiche


Proseguono nelle Marche le numerose iniziative del progetto Re-Lab, coordinato dal Gruppo umana solidarietà. Il progetto mira a promuovere il protagonismo sociale e la cittadinanza attiva dei giovani ed adolescenti delle province di Macerata ed Ancona in contrasto a fenomeni di devianza e marginalità.

Altro che buona scuola


Secondo l’Associazione Genitori Toscana con il nuovo disegno di legge il governo mette da parte i genitori. Il servizio è di Anna Monterubbianesi. In Italia i genitori eletti negli organi collegiali come rappresentanti di classe o di istituto sono quasi un milione e 400 mila. Volontari e cittadini attivi che si impegnano per portare il loro contributo fattivo alla scuola. Eppure, come denuncia l’AGE Toscana, il nuovo ddl sembra relegare il loro ruolo a semplici procacciatori di fondi, togliendogli spazi di ascolto, azione e decisione. Già l’analisi del rapporto su la Buona scuola del settembre scorso parlava chiaro: spariscono i rappresentanti di classe a favore di dirigenti manager. Errore strategico che potrebbe far venire meno un importante contraddittorio democratico. L’associazione promuove sul suo sito (www.agetoscana.it)  una petizione diretta al governo ed invita i genitori ad esprimersi sulla scuola che vorrebbero. Tra i punti caldi: presenza di genitori e studenti nei Consigli di classe; pari rappresentanza tra personale della scuola e genitori negli organi collegiali.

#neancheunavirgola


È il social-slogan per accelerare le tempistiche di approvazione del disegno di legge sugli ecoreati alla Camera, licenziato dal Senato il 3 marzo scorso. Ai nostri microfoni Stefano Ciafani, vicepresidente di Legambiente. (sonoro)

21 marzo, le ricorrenze


Il 21 marzo, giorno in cui comincia la primavera, cadono le celebrazioni di tre ricorrenze che ci vedono, come mondo del terzo settore e società civile, fortemente coinvolti. Ve le ricordiamo.

  • Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Libera_XXgiornata ricordo vittime mafieUna tradizione, quella del 21 marzo, iniziata vent’anni fa, quando le famiglie delle vittime di mafia si radunarono per la prima volta a Roma per sfilare assieme e chiedere allo Stato giustizia. Circa 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
    Maggiori informazioni: www.memoriaeimpegno.it
  • Giornata Mondiale contro il Razzismo. Layout 1
    Indetta dalle Nazioni Unite in ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica. Quel giorno
    69 manifestanti neri vennero uccisi da 300 poliziotti bianchi perché protestavano contro l’introduzione dell’Urban Areas Act, provvedimento che imponeva ai cittadini sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi. Il comportamento della polizia, che sparò sui manifestanti, venne denunciato, da una speciale commissione d’inchiesta, come eccessivo impiego della forza contro una folla disarmata, mentre l’operato del governo sudafricano venne ufficialmente condannato dalle Nazioni Unite.
    Maggiori informazioni: www.unar.it/settimanacontroilrazzismo
  • Giornata Internazionale delle Persone con Sindrome di Down Giornata Internazionale delle Persone con Sindrome di Down
    L’evento, riconosciuto dall’ONU, si svolge il 21 marzo proprio perché il 21 è il numero della coppia cromosomica presente all’interno delle cellule che caratterizza la Sindrome di Down e il 3 (marzo, terzo mese dell’anno) rappresenta il cromosoma in più.
    Maggiori informazioni: www.anffas.net

 

La verità illumina la giustizia


Con questo slogan prende il via domani a Bologna la XX Giornata delle memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera. Secondo gli organizzatori è l’inizio di una nuova primavera per un Paese che deve dire basta con queste forme di criminalità.

In contatto


In Lombardia aiuti economici alle famiglie per badanti e colf. Approvato il disegno di legge che regolerà il lavoro delle assistenti familiari, che nella regione si stimano siano oltre 200mila, due terzi in nero. Previsti sportelli comunali per far incontrare domanda e offerta.

Non vi lasceremo soli


È l’appello dell’Arci nei confronti del popolo tunisino dopo l’attentato di ieri. L’associazione invita tutti a partecipare in massa al Forum sociale mondiale che si svolgerà a Tunisi dal 24 al 28 marzo.

“Persone preziose e indispensabili”


Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto sottolineare chi lavora nei servizi sociali, nella giornata nazionale a loro dedicata. “In difesa delle fasce più deboli – ha continuato il capo dello Stato – alleviano disagi e promuovono l’affermazioni di diritti e di equità”.

Si parte


Come annunciato la scorsa settimana dal sottosegretario alle politiche sociali Luigi Bobba, è uscito il bando per il servizio civile. Ce ne parla Anna Monterubbianesi. E’ stato pubblicato il bando nazionale per il servizio civile 2015. Dopo i pesanti tagli che hanno colpito le scorse edizioni, il Governo ha confermato il suo impegno a far ripartire questo importante progetto formativo e di alto valore civile e democratico. Anche se i numeri di questa edizione 2015 non raggiungono ancora quelli dei tempi d’oro del 2006, quando a partire furono ben 57mila ragazzi, il servizio civile resta comunque un’esperienza importante e un primo passo verso il mondo lavorativo. Per questa edizione saranno 30mila i posti disponibili, ai quali se ne aggiungeranno a breve altri 6. I giovani tra i 18 e i 28 anni possono quindi cominciare a candidarsi ed hanno tempo fino al 16 di aprile. I ragazzi senza cittadinanza però, ancora una volta, saranno esclusi.

Buona scuola, cattivo 5×1000


Il consiglio dei ministri ha dato il via libera alla misura anche per gli istituti scolastici. Contrario il non profit italiano. Il commento di Pietro Barbieri, portavoce del Forum nazionale del terzo settore.