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Voglia di legalità


Un milione e mezzo di firme per confiscare i beni ai corrotti. Continua la campagna di Libera e del suo fondatore don Luigi Ciotti: “Ognuno di noi paga mille euro al malaffare e quindi i soldi per le politiche sociali e per le fasce deboli dobbiamo andarli a prendere dove c’è illegalità, dove c’è corruzione, nei traffici del riciclaggio, dove ci sono i proventi della mafia. Bisogna creare le condizioni di mettere in grado maggiormente con più dignità il lavoro della magistratura e delle forze di polizia. La lotta alla corruzione la si fa a Roma, come la lotta alla mafia la si fa a Roma, innanzitutto, oltre che sui singoli territori, con le leggi giuste, con gli interventi giusti e creando le condizioni perchè questo possa avvenire.”

Cenone a km zero


Sarà un Natale di austerity sulle tavole degli italiani che spenderanno meno degli anni passati. Secondo Coldiretti il risparmio è dovuto alla rinuncia delle mode esterofile del passato pagate a caro prezzo e dall’aumento dei prodotti made in Italy.

Cin cin solidale


Sotto l’albero di Natale quest’anno non potrà mancare una bottiglia tutta speciale. È vino ma non come tutti gli altri perché ogni bicchiere sarà tramutato in sorrisi, salute, istruzione, acqua e libertà. È la proposta natalizia del Modavi, frutto della collaborazione con una prestigiosa cantina umbra.

Nuovi poveri


Alla Comunità di Sant’Egidio di Roma nel corso di quest’anno oltre 1500 italiani hanno chiesto aiuto per la prima volta: colpiti soprattutto uomini fra i 45 e i 60 anni ed è la quarta nazionalità più numerosa dopo afgani, romeni e turchi. “Molti – dicono dalla Comunità – chiedono un aiuto alimentare, consigli sul lavoro e un alloggio”.

L’ultimo saluto


Oggi i funerali a Firenze di Mor e Modou, i due senegalesi uccisi la scorsa settimana per mano di un estremista di destra. Il loro triste epilogo è anche l’occasione anche per rilanciare la campagna L’Italia sono anch’io. Le parole di Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell’Arci: “La nostra campagna è una campagna che guarda al futuro dell’Italia. Io credo ci siano le condizioni perchè vediamo nelle tante città in cui si stanno raccogliendo le firme che su questo punto c’è una grande sensibilità e un grande consenso. Un consenso che prescinde anche dallo schieramento politico o dall’orientamento culturale, e che c’è certamente una maturità soprattutto nella nostra società per prendere atto di una sua trasformazione e trasformarlarla anche in una modifica legislativa”.

Un nuovo welfare


Il ruolo del Terzo Settore in tempo di crisi. Il giudizio di Paolo Beni, presidente nazionali di Arci “credo che il mondo delle organizzazioni sociali innanzitutto possa dare un grande contributo come motore di auto-organizzzazione per la sua capacità di coinvolgere, di riunire le persone, di mettere in rete esperienze e risorse e di sperimentare soluzioni concrete. Penso che questo mondo possa essere un fattore importante di tenuta della democrazia perché coltiva la responsabilità civica e favorisce l’allargamento delle responsabilità pubbliche e l’animazione dello spazio pubblico”.

Contro il razzismo


Domani a Firenze grande manifestazione nazionale che partirà proprio da piazza Dalmazia, luogo divenuto simbolo perché è lì che sono stati barbaramente uccisi, martedì scorso, due cittadini senegalesi. Sempre domani, e fino a domenica, a Roma ci sarà una giornata speciale della raccolta firme “L’Italia sono anch’io”, affinché ci sia una legge sulla cittadinanza e si apra il voto agli stranieri.

Mezzogiorno solidale


Se in Italia c’è stato un leggero incremento (10,3%) di nuove attività no profit, al Sud si registrano numeri da record, dove si contano complessivamente 12.112 associazioni di volontariato con una crescita di quelle iscritte del 210,6%. Sicilia e Puglia le regioni dove c’è l’incremento maggiore: oltre il 300%.

Il volontariato fa festa


Il servizio di Pietro Briganò e Fabio Piccolino. Si conclude oggi a Roma la Giornata Internazionale del volontariato. Centinaia di associazioni, volontari e giovani hanno partecipato da questa mattina alla manifestazione organizzata dal Forum del Terzo Settore, Csvnet e Convol, alla presenza di Giorgio Napolitano e dei Ministri Riccardi e Fornero. Quest’ultima intervenendo ha definito il volontariato “elemento di crescita sociale che arricchisce chi lo pratica e chi lo riceve: un patrimonio che le istituzioni devono garantire”. La neo ministro si è soffermata sul cinque per mille confermando l’impegno per una maggiore efficienza per la gestione dei fondi. Andreo Olivero, portavoce del Forum ha consegnato l’appello del volontariato al Presidente Napolitano e ha detto che senza il volontariato non si va da neccuna parte”.

“Erano due di noi”


Commozione e rabbia in piazza Dalmazia a Firenze, sul luogo dove sono stati uccisi i due giovani ambulanti senegalesi. Aumentano mazzi di fiori e candele, portati da tanti fiorentini per esprimere cordoglio e solidarietà all’intera comunità nordafricana. Sabato è prevista, sempre nel capoluogo toscano, una grande manifestazione nazionale per ribadire ancora una volta il no ad ogni razzismo e discriminazione.