Dipendenze in aumento
Nel 2022 gli accessi al Pronto Soccorso per patologie direttamente droga-correlate sono stati 8.152: +31% rispetto al 2021. Sono alcuni dati della Relazione al Parlamento sulle droghe: oltre 16mila le persone prese in carico dal privato sociale.
Auser: nel Palermitano le serate estive per anziani in un bene confiscato alla mafia
Aria pulita
Nel palermitano a Ficarazzi, le serate estive dell’Auser per gli anziani in un bene confiscato alla mafia. Ogni sera duecento persone animano la Terrazza sul mare, un luogo restituito alla legalità e ai cittadini e gestito dai volontari dell’associazione.
Pnrr, Forum terzo settore al ministro Fitto sulla cabina di regia: “Il Governo ci ascolti e ci coinvolga”
Un grave errore
Il Forum terzo settore ha chiesto al ministro Fitto di essere coinvolto nella cabina di regia dei fondi Pnrr. Ascoltiamo il servizio di Pierluigi Lantieri.
Il Forum Terzo Settore ha scritto al ministro Fitto chiedendo di essere coinvolto, come le altre parti sociali convocate all’interno della Cabina di Regia Pnrr per discutere le recenti evoluzioni del Piano. Tra queste, vi sono modifiche che interessano direttamente il Terzo settore, come quelle sul contrasto alla povertà educativa.
“Riscontriamo disattenzione da parte del Governo verso il contributo che il Terzo settore può offrire allo sviluppo del Paese. Sin da subito ci siamo impegnati sul fronte del Pnrr, mettendo a disposizione il bacino di competenze ed esperienza: ci aspettiamo che il Governo ci ascolti e ci coinvolga”, ha dichiarato la portavoce Vanessa Pallucchi.
La rigenerazione sociale del centro “Ciro Colonna” di Ponticelli (Napoli): oggi l’aperitivo del progetto SCINN
Rigenerazione sociale
Oggi pomeriggio, nel quartiere Ponticelli di Napoli, l’aperitivo organizzato dal progetto SCINN per sostenere la riqualificazione degli spazi del centro polifunzionale “Ciro Colonna” e proseguire il percorso che ha reso possibile corsi sportivi gratuiti, laboratori educativi nelle scuole e percorsi di formazione.
Arriva a Venezia il progetto Green School: favorire pratiche di sostenibilità ambientale nelle scuole
Green School
A Venezia il programma per favorire pratiche di sostenibilità ambientale nelle scuole. Il servizio di Elena Fiorani.
Favorire la riduzione dell’impronta carbonica della scuola coinvolgendo alunni, docenti, personale non docente e genitori: è uno degli obiettivi del progetto Green School, attivo dal 2009 in diverse regioni d’Italia. Il percorso formativo arriva ora a Venezia, grazie alla partecipazione del Csv e di alcune realtà del territorio.
Alla base dell’iniziativa l’idea che la scuola possa essere il luogo ideale per stimolare il cambiamento, nelle idee e nelle azioni concrete, che possa contribuire a costruire una società più sostenibile e a formare cittadini consapevoli e rispettosi dell’ambiente e del bene comune.
Allarme caldo e solitudine tra gli anziani: Sant’Egidio propone “una mappa delle fragilità delle persone”
Emergenza caldo e allarme solitudine
La Comunità di Sant’Egidio in campo a sostegno della popolazione anziana. Ascoltiamo il presidente Marco Impagliazzo.
Alluvione Emilia-Romagna: Legacoop incontra il commissario Figliuolo e chiede due obiettivi da raggiungere
Ricostruzione in due mosse
Legacoop Romagna giudica positivo l’incontro con il commissario post alluvione Figliuolo ma chiede due obiettivi prioritari da raggiungere: aumentare le risorse disponibili e avere tempi certi per la ricostruzione.
Sicurezza stradale, diffusa la campagna di Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato
Serve più sicurezza
La metà degli italiani ammette di essere indisciplinata alla guida in un sondaggio lanciato da Swg. Diffusa la campagna per la sicurezza stradale di Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato.
Ecomafie: Stefano Ciafani (Legambiente) spiega come spendere in sicurezza le risorse del Pnrr
Ecomafie in crescita
Nel 2022 si sono registrati in Italia oltre 30 mila reati contro l’ambiente e sono aumentati gli illeciti amministrativi. Lo dice il nuovo Rapporto di Legambiente: ascoltiamo il presidente nazionale Stefano Ciafani.
Presentato il 18° rapporto sulle migrazioni a Roma e nel Lazio: in calo il numero degli stranieri residenti
In calo
Presentato il 18° rapporto sulle migrazioni a Roma e nel Lazio, a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS e dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Nel 2021, per la prima volta da quando l’Italia è un Paese di immigrazione, il numero degli stranieri residenti nel Lazio è calato, attestandosi a oltre 600 mila persone, che rappresentano il 10,8% della popolazione complessiva (dato che a livello nazionale è dell’8,5%). La diminuzione è causata principalmente dalla differenza tra nati e morti e da quella tra stranieri in entrata e in uscita dal territorio nazionale, dagli effetti della pandemia e delle sue conseguenze. A Roma il calo ha coinvolto soprattutto le donne la cui quota sul totale dei residenti stranieri resta però maggioritaria. Ciò nonostante, il Lazio e la Città metropolitana di Roma si confermano in Italia al secondo posto tra le regioni per numero di stranieri e al primo tra le province.




