La tecnologia green d’avanguardia di Taiwan ha realizzato il primo stadio al mondo interamente costruito in plastica riciclata, grazie al recupero delle bottiglie. Niente travi in acciaio o calcestruzzo, ma con mattoni fatti in poliuretano, polietilene e pula di riso. Il tutto illuminato grazie all’uso di pannelli solari.
Bimbi anti-malavita. A Gioiosa, in Calabria, la prima e unica scuola di calcio e di etica italiana, nata nel 2009 in contrasto con la criminalità organizzata, gestita dall’associazione Don Milani e da Libera di Don Ciotti, rischia di chiudere. La Gazzetta dello Sport lancia un appello alle istituzioni. Ai nostri microfoni Andrea Monti, direttore della testata.
Modena scende in campo per dire no al femminicidio, e lo fa con atleti di caratura mondiale. Dai pallavolisti Francesca Piccinini e Tai Aguero all’allenatore di calcio Walter Novellino, dall’ex campionessa di tennis Adriana Serra Zanetti, all’attaccande del Verona Luca Toni. Tutti insieme, domani sera, al Baluardo della Cittadella.
Adulti a posto. Anche lo sport sociale recepisce le raccomandazioni per la tutela dei minori. Presentata oggi a Roma la policy sviluppata da Save the children: un sistema di condotta ideato per aiutare a proteggere i bimbi da abusi e comportamenti scorretti di chi dovrebbe prendersi cura di loro. Presenti anche Uisp e Csi, tra i primi ad adottare il protocollo per promuoverlo e diffonderlo come buona prassi.
Palla avvelenata. La partita farsa di domenica scorsa, tra Salernitana e Nocerina, non è purtroppo un caso isolato. E dimostra come sempre più spesso le squadre siano ostaggio degli ultras. Il giudizio di Simone Pacciani, responsabile calcio Uisp.
Lo sport contro la violenza sulle donne. Modena scende in campo per dire no al femminicidio, e lo fa con atleti di caratura mondiale. Dai pallavolisti Francesca Piccinini e Tai Aguero all’allenatore di calcio Walter Novellino, dall’ex campionessa di tennis Adriana Serra Zanetti, all’attaccande del Verona Luca Toni. Tutti insieme, domani sera, al Baluardo della Cittadella.
Lo sport che unisce. “Ho realizzato il mio sogno: correre dietro ad un pallone”. Le parole sono di Jacopo Lilli, difensore della nazionale italiana di calcio a 5 per non vedenti categoria B1. Uno sport in grado di abbattere a colpi di pallone la barriera che separa normodotati e atleti con disabilità.
Dare voce allo sport di base. Le società sportive del territorio promuovono una conferenza stampa nazionale, con il sostegno di Csi, Uisp, Aics, Us Acli, Acsi. Appuntamento domani a Roma all’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio. Le ragioni nelle parole di Vincenzo Manco, presidente Uisp.
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