Archivi categoria: Sport

Sport e solidarietà, la visita del Napoli all’ospedale pediatrico Santobono


Un gol per i bambini – Il Santobono e la Società Calcio Napoli insieme per i piccoli pazienti ricoverati. All’ospedale pediatrico si è svolta la visita di una delegazione di giocatori con capitan Di Lorenzo. L’iniziativa rientra nell’ambito di una convenzione sottoscritta tra società sportiva e Fondazione Santobono Pausilipon.

Crediti foto: NapoliVillage.com

Coppa d’Africa, il caso IA riaccende il dibattito sul sessismo


Tra calcio e sessismo – Per la Coppa d’Africa che si sta svolgendo in Marocco scoppia il caso delle foto manipolate dall’Intelligenza Artificiale sui social diventate virali e che mettono in luce una narrazione sessista della competizione calcistica. Lo sport passa in secondo piano come dimostrò già il dossier di Amref e Osservatorio di Pavia nel 2022.

Sport e inclusione: Uisp e Ussi salutano l’anno nuovo con attività per ogni età


Non solo racconto sportivo – Uisp e Ussi, l’associazione della stampa sportiva, insieme in varie città per salutare l’anno nuovo. Oggi e il 2 gennaio a Bari sarà aperto il Campus Uisp invernale, mentre a Ciriè, in provincia di Torino, apertura speciale per la piscina comunale con attività in acqua, pensate per tutti i livelli e tutte le età. Nei giorni scorsi camminate di Natale a Prato e Todi.

L’Ussi prosegue la collaborazione con la Uisp, rafforzando il rapporto con una nuova collaborazione nell’ambito del progetto “Mens sana in corpore sano” che l’Unione della Stampa Sportiva Italiana ha svolto nel 2025 nelle scuole e con le associazioni nel Terzo Settore. Una cittadinanza in movimento verso i valori di inclusione, socializzazione e di pari opportunità contro ogni tipo di violenza. Lo sport come linguaggio universale per una società equa. Il progetto è sostenuto da Sport e Salute SpA.

Italian Tourism Awards, vince l’inclusione sociale: premiato il progetto UpWithDown


Il turismo incontra il sociale –  Italian Tourism Awards ha premiato le eccellenze del settore.

Tra i 15 vincitori dell’edizione 2025 la “call for ideas UpWithDown” che ha contribuito a realizzare il progetto imprenditoriale di un ragazzo o una ragazza con sindrome di Down nel settore dell’hospitality e del travel, riconoscendo il talento di questi giovani e la loro autonomia.

Roma, ciclisti Babbo Natale in bici per i bambini in cura


In bici per i bambini – A Roma Tantissimi ciclisti vestiti da Babbo Natale sono partiti dal Colosseo e hanno pedalato fino alla Grande Casa di Peter Pan a Trastevere, dove l’organizzazione accoglie i bambini che con le loro famiglie si spostano a Roma per curarsi. All’arrivo un grande momento di festa condivisa con gli ospiti della Grande Casa e i volontari.

Supercoppa italiana in Arabia Saudita: accuse di sportwashing da Amnesty


Calcio in ostaggio – Amnesty international denuncia la situazione dei diritti umani in Arabia Saudita dove si sta giocando la Supercoppa italiana. Il servizio di Elena Fiorani.

Inter, Napoli, Milan e Bologna sono a Riad per giocare la Supercoppa italiana. Riccardo Cucchi, giornalista e presidente del premio Sport e diritti umani, istituito da Amnesty International e Sport for Society ha dichiarato: “Il calcio è ostaggio di chi vuole usarlo a fini di propaganda. Nessun dirigente dovrebbe avere il potere di vendere la passione dei suoi tifosi in cambio di soldi”. Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha ricordato che in Arabia Saudita esprimere dissenso online comporta decenni di carcere, le organizzazioni per i diritti umani sono messe al bando e i loro dirigenti in prigione. Per Luca Musumeci, presidente di Sport for Society, siamo al trionfo dello sportwashing: il calcio italiano tace sulle violazioni dei diritti umani e incassa.

Leggendaria racconta la lotta delle donne nello sport con un numero speciale


Leggendaria – L’ultimo numero della storica rivista femminista è dedicata alle donne e allo sport. Terreno di competizione riservato nel passato ai soli maschi, tra tradizioni guerriere e giochi rituali, poi, dal XX secolo, una serie di “prime volte” fino ai nostri tempi: le discriminazioni sono diminuite ma le atlete sono tuttora in prima linea per abbattere i muri, visibili e invisibili.

Tempo di Feste, più tempo per leggere! E in questo fascicolo della nostra Leggendaria trovate davvero un ricco assortimento di consigli utili per comprare e/o regalare libri assai belli. E film. E mostre. E serie TV. Mettete in pausa il cellulare, se potete. Scrollare senza interruzioni non fa bene alla salute! Scherzi a parte, abbiamo voluto concludere in bellezza questo 2025 e, in vista delle imminenti Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, e reduci da un anno eccezionali di appassionanti successi – nel tennis ma non solo – abbiamo confezionato un Tema sulle donne nello sport, curato da Silvia Neonato. Terreno di competizione riservato nel passato ai soli maschi – tra tradizioni guerriere e giochi rituali – poi progressivamente, dal XX secolo, una serie di “prime volte” delle donne, fino ai nostri tempi: le discriminazioni sono di molto diminuite ma non del tutto e le atlete sono tuttora in prima linea per abbattere gli ultimi muri, quelli visibili e quelli invisibili.

Nel 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen, non potevamo trascurare una delle nostre più amate scrittrici: un piccolo Speciale, a firma Alessandra Quattrocchi e Anna Maria Crispino, fa il punto sulle ultime novità di una produzione multimediale e intergenerazionale che non intende perderla di vista.

E poi razzolate in piena libertà tra A/margine, Primopiano, Letture – anche per i/le più giovani con Under-15, senza dimenticare le nostre News, che offre un buon numero di dritte per mostre e altre iniziative cui partecipare nei prossimi due mesi. Compresa Feminism-9, annunciata per fine febbraio e inizi marzo 2026, di cui siamo media-partner: il programma è in via di definizione e potete tenervi aggiornate giorno per giorno tramite il sito. È anche lì, alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, che festeggeremo il 30esimo compleanno di Leggendaria, che cade nel marzo 2026.

Eh, già! Trent’anni non sono pochi per una rivista, specie se indipendente, autonoma e autogestita da un gruppo di fantastiche donne che hanno voluto e saputo scommettere su di lei, “against all odds” – contro ogni pronostico – direbbero negli Usa. Passione e desiderio fanno vivere Leggendaria, ma naturalmente non ce l’avremmo mai fatta senza le nostre lettrici e i nostri lettori. Quindi vi chiediamo ancora una volta di rinnovare i vostri abbonamenti, fateci e fatevi un regalo che durerà tutto l’anno, usando una delle formule previste: dalla quota ordinaria a quella per le under-35 fino all’abbonamento come Madrina. In versione cartacea o in Pdf – o tutt’e due!

Corsa di Miguel, il 18 gennaio si corre in ricordo di Miguel Sanchez


A Roma corre la memoria – Il 18 gennaio torna la Corsa di Miguel, l’iniziativa organizzata dal Club Atletico Centrale che ricorda il maratoneta e poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez. La novità è la gara-festa sui 5 chilometri, chiamata “Generazione Miguel”, che si affianca alla 10 km competitiva e non competitiva e alla 3 della Strantirazzismo dedicata a scuole e famiglie.

Il 18 gennaio 2026 torna la Corsa di Miguel, la corsa di 10 chilometri organizzata dal Club Atletico Centrale che ricorda il maratoneta e poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez. E torna con una grande novità, la gara-festa sui 5 chilometri che si affianca alla 10 competitiva e non competitiva e alla 3 della Strantirazzismo (che parte dal Ponte della Musica) dedicata a scuole e famiglie. “Generazione Miguel”, questo il titolo della nuova arrivata, che partirà da Ponte Milvio e arriverà anche lei allo stadio Olimpico il prossimo 18 gennaio. L’edizione 2026 è stata presentata martedì 16 dicembre in Campidoglio, e si è aperta con il ricordo di Giorgio Lo Giudice, giornalista, professore, grande amico dell’atletica leggera che con il “suo” Club Atletico Centrale ha dato vita alla Corsa di Miguel. Ai suoi cinque nipoti, è stato consegnato oggi il pettorale numero 1 dell’edizione 2026.

“Sono un fan della Corsa di Miguel perché è una delle iniziative sportive più belle che si svolgono a Roma, in quanto lancia anche forti messaggi culturali, soprattutto rivolti ai giovani delle scuole che coinvolge. Il 18 gennaio sarò di nuovo sulla linea di  partenza della gara per partecipare con tutti voi”, ha detto l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato.

Alle tre prove, sono attese oltre 12.000 persone, che dopo aver percorso chi il “giro dei ponti” (la 10k), chi alcuni tratti del Lungotevere nella parte del cuore sportivo della Capitale, entreranno allo stadio Olimpico dove è posizionata la linea d’arrivo. Fiume di podisti ai quali, oggi, si è rivolta idealmente la figlia di Paola Pigni, Chiara Cacchi, che ha rilanciato l’appello per l’intitolazione dello stadio della Farnesina alla memoria della mamma, la prima grande mezzofondista italiana.

Tanti i runner che dal 2000 non perdono un’edizione di questa classica, che apre in qualche modo la stagione delle grandi corse su strada, e tante le associazioni che, come da tradizione, racconteranno le loro storie di corsa. Ci saranno, tra le altre, Emergency e Amnesty International; Sod Italia con le sue joelette, la carrozzina simbolo dell’inclusività; l’associazione Sinapsi, che fa correre ragazzi paralimpici; Assist, il gruppo di donne che da anni combatte per la parità di genere nello sport, con la due volte olimpionica Antonella Bellutti che sarà al via della gara sostenendo l’onda donna.