Il ciclismo come forma di umanesimo, ovvero: in bicicletta per tornare a vivere la vita. Per l’antropologo e filosofo francese Marc Augé, scomparso lo scorso 24 luglio all’età di 87 anni, la bicicletta è icona di utopia: “Non c’è dubbio che con l’uso della bicicletta, gli esseri umani riescano a soddisfare un po’ di questo desiderio di fluidità, di leggerezza, di liquidità”, scriveva. Continua a leggere




