Un anno dopo ecco lo stesso scenario. Per effetto del nuovo Dpcm, oltre 6 milioni di studenti potrebbero tornare a seguire le lezioni da casa, il doppio di oggi.

Un anno dopo ecco lo stesso scenario. Per effetto del nuovo Dpcm, oltre 6 milioni di studenti potrebbero tornare a seguire le lezioni da casa, il doppio di oggi.
Il tracoma è la prima causa di cecità infettiva al mondo. In Paesi come la Cambogia e il Marocco è stato eliminato definitivamente. In altri, come l’Etiopia, c’è ancora molto da fare. È nella terra degli altipiani, nella regione di Amhara, la più colpita al mondo per numero di contagi, che sono a rischio più di 22 milioni di persone. Ed è qui che dal 2014 CBM Italia opera costantemente applicando la strategia S.A.F.E. promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ne abbiamo parlato con il direttore di CBM Italia Massimo Maggio.
“Una notizia scandalosa” e, di più, “una vergogna della quale informare subito Papa Francesco”: così all’agenzia Dire padre Janvier Yameogo, da anni voce del dicastero della Santa sede per le Comunicazioni sociali, su un “no” del primo ministro italiano Mario Draghi a donazioni di vaccini anti-Covid per l’Africa.
La settimana scorsa era accaduto ai volontari di Linea d’ombra. Ieri conuna vasta operazione di polizia contro Mediterranea Saving Humans la Procura della Repubblica di Ragusa ha coordinato perquisizioni effettuate da decine e decine di agenti in tutta Italia, in abitazioni, sedi sociali, e sulla nave Mare Jonio.
Se il campionato di Serie A va avanti nel silenzio degli stadi vuoti e della girandola di contagi che decimano a turno le squadre in questa emergenza uno dei settori più colpiti è lo sport.
Oxfam Italia ed Emergency hanno scritto al governo italiano una lettera appello per chiedere la sospensione delle regole che tutelano la proprietà intellettuale sui brevetti dei vaccini anti-Covid e la condivisione della tecnologia necessaria alla produzione in altri paesi, rendendo così possibile la definizione di un piano vaccinale realmente efficace e capace di raggiungere tutti, sia nei paesi più poveri che in Italia e in Europa.
Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino.
Da quando l’epidemia di Covid-19 è iniziata l’obiettivo principale è stato quello di trovare un vaccino che permettesse di fermare il contagio e sconfiggere così la malattia. A due mesi dall’inizio della campagna vaccinale però le disuguaglianze nella distribuzione delle dosi rendono la situazione molto complessa: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il 60% della fornitura complessiva di vaccini è stato acquistato dai Paesi più ricchi, in cui vive soltanto il 16% della popolazione mondiale. Continua a leggere