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Parchi in movimento


A Verona attività motoria all’aria aperta per tutti per promuovere il benessere contrastando le malattie croniche legate alla sedentarietà. Tramite le associazioni sportive del territorio nei mesi di giugno e luglio sarà possibile sperimentare diverse discipline con un’unica tessera d’iscrizione.

 

«L’attività fisica promuove il benessere, la salute fisica e mentale, previene le malattie, migliora le relazioni sociali e la qualità della vita, produce benefici economici e contribuisce alla sostenibilità ambientale». Lo afferma la Carta di Toronto, testo di riferimento a livello mondiale per la promozione dell’attività fisica. “Parchi in Movimento” è un progetto nato in sintonia con la sopraccitata dichiarazione ma anche, e soprattutto, con il “Piano Regionale per la Promozione dell’Attività Motoria nel Veneto” che ha come obiettivo principale promuovere il benessere della collettività e degli individui contrastando le malattie croniche legate alla sedentarietà, in particolare obesità, diabete, malattie cardiocircolatorie e cerebrovascolari, tumori, depressione, malattie respiratorie croniche e patologie correlate all’invecchiamento. L’idea progettuale è stata sviluppata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss 9 Scaligera e da UISP Comitato di Verona (Unione Italiana Sport Per tutti) con la collaborazione attiva della 2^Circoscrizione del Comune di Verona.

The Human Factor


The Freedom Way. Grazie a questo progetto, due migranti stanno seguendo corsi per imparare a nuotare, correre e andare in bici per prendere parte, il prossimo 22 luglio alla gara di triathlon Santini Trio Senigallia. Mbaye Sarr e Oumar Sylla, rispettivamente 34 e 19 anni, senegalese il primo e guineano il secondo, una volta concluso il percorso otteranno anche un contratto di lavoro.

‘The Human Factor – The Freedom Way’ è ideato dall’associazione sportiva dilettantistica Rolling Dreamers, è uno dei 180 progetti ammessi a finanziamento sul bando regionale emanato nel 2017 per dare sostegno a progetti presentati da soggetti del terzo settore e rivolti alla fascia di popolazione più fragile e socialmente disagiata o maggiormente bisognosa di tutela. Il bando, che aveva una dotazione iniziale di 1 milione di euro, ha finanziato progetti relativi a due ambiti di attività: iniziative promosse da soggetti del terzo settore per l’inclusione ed il contrasto del disagio sociale e realizzazione di soggiorni residenziali estivi per bambini e ragazzi di età inferiore a 18 anni. Il progetto in questione rientra nel primo ambito e più in particolare nella promozione dell’inclusione degli immigrati nella multiculturalità (confronto interculturale, dinamiche relazionali fra cittadini, italiani e stranieri, riconoscimento e valorizzazione del patrimonio culturale e delle consuetudini dei paesi d’origine, accesso ai servizi territoriali per il superamento di specifiche condizioni di vulnerabilità e isolamento).

Un calcio alla violenza


Domani a Firenze la partita fra metalmeccanici e campionesse della Fiorentina Women’s per dire no agli abusi sulle donne. Fischio d’inizio alle 20.30 allo stadio Gino Bozzi.

 

A scendere in campo saranno le campionesse della Fiorentina Women’s contro una delegazione metalmeccanica composta da lavoratori, rappresentanti sindacali e istituzionali. L’ingresso alla partita, organizzata in collaborazione con Fiorentina Women’s, Porta Romana e assessorato allo Sport del Comune di Firenze, ha un costo simbolico di 5 euro e il ricavato sarà destinato ad Artemisia. L’evento è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana, dal Comune di Firenze e dall’associazione nazionale degli Allenatori di calcio. Media partner dell’evento sarà Rtv38. I biglietti sono acquistabili in prevendita presso tutte le associazioni promotrici o direttamente allo stadio prima dell’evento.

Pallanuoto inclusive


Domani a Perugia il primo torneo di water polo ability, organizzato dall’Associazione Prendimi per mano. Il servizio di Elena Fiorani. (sonoro)

Inclusione, divertimento e sport: tre parole per descrivere l’esperienza sportiva che vedrà protagonisti 13 ragazzi, con disturbi del neuro sviluppo, dello spettro autistico e delle relazioni, dagli 8 ai 15 anni, che si troveranno a gareggiare insieme per abbattere le barriere dell’esclusione sociale. Formeranno le 5 squadre di pallanuoto, che nel pomeriggio di sabato disputeranno il primo torneo regionale di pallanuoto “Water Polo Ability”, presso la piscina Pellini di Perugia. I ragazzi provengono da tutta l’Umbria e seguono un nuovo approccio terapeutico per cui vengono utilizzate tecniche cognitivo-comportamentali che non trascurano gli aspetti relazionali ed emotivi. Gli operatori lavorano singolarmente con ragazzi per favorire l’integrazione, sviluppare capacità di stare in gruppo, fare gioco di squadra e confrontarsi con il gruppo dei pari. Il progetto è nato due anni fa in maniera sperimentale e sta dando ottimi risultati

Sport senza età


È il nome dell’iniziativa, promossa dalle Acli Marche, che per la prima volta utilizza le risorse del Fondo sanitario nazionale per finanziare iniziative di prevenzione attraverso l’attività fisica. Il programma prevede due camminate settimanali a Porto San Giorgio ed un’ora a di socializzazione nella quale saranno proposti giochi come burraco, dama o scacchi.

Essere-liberi


È il progetto che vuole facilitare il reinserimento familiare e sociale dei lavoratori infortunati, secondo un modello che mette al centro bici e camminate, yoga ed escursionismo, kayak e soft rafting. Vivere a stretto contatto con l’ambiente naturale, infatti, genera maggiore autostima.

 

Uno degli obiettivi prioritari di Inail è facilitare il reinserimento familiare e sociale attraverso interventi volti a favorire le opportunità di socializzazione dei lavoratori infortunati perseguendo un modello sempre più di “presa in carico”. Da qui nasce il progetto “Essere – Liberi” della direzione Inail di Livorno-Grosseto, che poggia sul nuovo “Regolamento per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione”.
Bici, camminate, yoga, escursionismo, canoa: sono moltissime le attività cosiddette “outdoor” che si possono svolgere all’aria aperta godendo delle bellezze della natura, uno stile di vita che affascina sempre di più persone e che, oggi grazie a nuovi supporti, è una opportunità anche per le persone disabili. Attraverso un apprendimento sensoriale-esperienziale, si è evidenziato che l’outdoor migliora il lavoro tra i pari, facilita lo sviluppo di leadership e di abilità di problem-solving, ha effetti positivi sulle capacità motorie. Oltre a portare dei reali e tangibili benefici al corpo, queste attività costituiscono un ottimo rimedio contro lo stress, l’attività fisica svolta in un ambiente ricco di ossigeno ed aria pura aiuta ad allentare le tensioni negative della mente e permette al corpo di rigenerarsi.
È coinvolta nel progetto l’Associazione Terramare, affiliata Uisp, che svolge attività sportiva e di utilità sociale: punta a combinare lo sport e la promozione sociale, cercando di educare le persone all’attività motorie e all’esplorazione del territorio, in completa armonia con l’ambiente circostante.

Tratta Mondiale


Allarme delle ong sul traffico della prostituzione, che coinvolge migliaia di donne nigeriane, e raggiungerà anche la Coppa di calcio in Russia. Mosca ha eliminato l’obbligo di visto di ingresso nel paese per gli stranieri, i tifosi potranno superare le frontiere con i soli biglietti di partecipazione alla manifestazione.

 

A denunciarlo, attivisti e difensori dei diritti umani di entrambi Paesi. Una semplificazione che costituirà “un vero e proprio regalo per i trafficanti”, ha detto Julia Siluyanova, membro di Alternativa, un’associazione anti-tratta russa. Un fenomeno peraltro non nuovo: anche durante la Confederations Cup dello scorso anno almeno 30 donne di nazionalità nigeriana sono state portate in Russia, come ha spiegato ancora Siluyanova. Anche le ong nigeriane anti-tratta hanno denunciato il fenomeno, a partire dalle informazioni diffuse dall’intelligence locale, secondo cui varie organizzazioni criminali avrebbero già iniziato a muoversi per trovare le ragazze – spesso anche adolescenti – e trovare il modo di portarle all’estero, dove saranno poi costrette a prostituirsi.

Il gol più bello


Il Cesena prova a fare cultura sportiva e ha pubblicato sul suo sito un dettagliato codice etico da condividere con i suoi sostenitori. Obiettivo: promuovere l’importanza sociale del calcio, dichiarandosi apertamente contro ogni forma di discriminazione sociale, razzismo, xenofobia e violenza.

La Società fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volte a esaltare la funzione educativa dello sport. In considerazione dei predetti valori ed in particolare della funzione di integrazione sociale che l’attività sportiva rappresenta, la Società incoraggia i tifosi a promuovere iniziative volte ad avvicinare i giovani e i non più giovani allo spettacolo sportivo con l’obiettivo di coinvolgerli in un momento ludico godibile e spettacolare. Tra gli altri principi espressi, si evidenzia che il sostenitore della società sostiene la propria squadra con calore e determinazione, rifuggendo da qualsiasi manifestazione politica o razzista; rispetta il risultato sportivo conseguito dalla propria squadra sul campo. è consapevole che l’avversario persegue lo stesso obiettivo della conquista della vittoria e, quindi, condivide con lui le gioie per i successi e le sofferenze per le sconfitte con senso civico, passione sportiva, e rispetto dell’antagonista. ripudia la violenza in ogni sua espressione e non tollera l’utilizzo della forza per l’esternazione delle proprie idee.

Move week


È in corso in tutta Europa la settimana del movimento, promossa dall’Isca per incrementare del 20% il numero di persone fisicamente attive entro il 2020. Il servizio di Elena Fiorani.

Oltre 200 eventi sportivi in 55 città italiane per la settimana di mobilitazione che promuove lo sport per tutti e stili di vita attivi in tutta Europa. In Italia la campagna è coordinata dall’Uisp ed ha ricevuto il patrocinio dell’ANCI. Centinaia di volontari e di società sportive del territorio, con associazioni, Aziende Sanitarie locali e Istituti scolastici, hanno promosso iniziative sportive adatte a tutte le età e tutti i gusti da Torino a Lecce e da Venezia a Ragusa. Protagonisti degli eventi coreografie e musica, ginnastiche e danze, ma anche tornei di calcio, basket e pallavolo fino a equitazione, zumba, giochi tradizionali, yoga e biciclettate. Segnaliamo l’iniziativa “Una scala al giorno”, che invita tutti i cittadini ad usare le scale al posto dell’ascensore

Olimpiadi della legalità


Da oggi al 2 giugno a San Luca, in provincia di Reggio Calabria, considerata il cuore della ’ndrangheta calabrese e commissariata da due anni, cittadini e organizzazioni sociali hanno deciso di reagire e guardare avanti, anche attraverso lo sport. Oltre 150 ragazzi giocheranno a calcio e sperimenteranno un percorso sano e virtuoso.

 

Si corre, si suda, si palleggia, ci si diverte ma soprattutto si impara a stare insieme e a rispettare le regole. Un mix virtuoso e positivo di educazione sportiva, inclusione sociale ed etica. Per il secondo anno consecutivo, circa 150 ragazzi e ragazze dai 7 ai 13 anni, delle scuole di San Luca trasformano l’atmosfera del paese in cui vivono. Il programma è fitto, l’attività sportiva e quella educativa si intrecciano. Gli allenamenti vengono utilizzati per associare la tecnica del gioco ai valori proposti durante i laboratori educativi che hanno come filo conduttore il fair play, il rispetto delle persone, i diritti e i doveri. Lo staff tecnico è formato da allenatori specializzati, danno man forte ex calciatori e tecnici di lunga esperienza.