Archivi categoria: Sport

Rowing 4 All

notizie

Con il varo delle imbarcazioni acquistate grazie al contributo della Fondazione Vodafone e della federazione italiana canottaggio, la società canottieri Telimar ha dato il via al progetto per avvicinare i ragazzi con difficoltà motorie a questa disciplina in modo completamente gratuito.

Due ruote in esposizione

notizie

Si inaugura oggi alle 18 il Museo Alessandria Città delle biciclette, allestito all’interno di Palazzo del Monferrato. Il progetto valorizza un mezzo di mobilità sostenibile che è anche prodotto di design legato all’imprenditoria locale e che sta conoscendo in questi anni una rinnovata attenzione a livello internazionale, arrivando a vivere una sorta di Rinascimento.

 

Il progetto ha ricevuto i patrocini della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Alessandria, di quotidiani nazionali come La Gazzetta dello Sport e La Stampa, di organizzazioni come l’USSI e la Federciclismo. Nel 2016 la Camera di Commercio, in collaborazione con il Comune di Alessandria, ha dato vita a un progetto di riscoperta, denominato “Alessandria città delle biciclette” che ha trovato sostanza in una mostra che si è svolta nella primavera dello stesso anno negli spazi espositivi di Palazzo del Monferrato. L’idea progettuale rappresenta un’inedita ricostruzione del ruolo rivestito dal territorio provinciale nella storia del ciclismo, dell’industria della bicicletta e del giornalismo sportivo.
Questo territorio, infatti, con le sue strutture, prime tra tutte il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e Casa Coppi a Castellania, con i percorsi cicloturistici di collina e di pianura, con le manifestazioni ciclo-storiche e soprattutto con la presenza di un ampio numero di appassionati, può proporsi credibilmente per raccontare la straordinaria storia degli inizi e dell’affermazione dello sport delle due ruote in Piemonte e in Italia.
Il museo vuole unire il linguaggio delle moderne installazioni multimediali al carattere storico-scientifico di rivisitazione di un’epoca in cui davvero Alessandria divenne il fulcro del ciclismo nazionale, generatrice di passioni e trampolino di lancio di iniziative che hanno contraddistinto la storia del grande ciclismo. Il percorso museale racconta la bicicletta come singolare sintesi di artigianato, tecnologia e progettazione, che ha generato negli artisti, negli scrittori e nei musicisti innumerevoli suggestioni, stimolandone la creatività e l’inventiva. Comprende diverse aree tematiche che presentano ciascuna un argomento di particolare rilievo.

Sciare senza barriere

notizie

Al via il progetto per consentire la pratica degli sport di montagna anche alle persone con disabilità. L’iniziativa è promossa dal Centro dei servizi per il volontariato di Savona con il contributo di Fondazione De Mari e il coordinamento scientifico dell’associazione Discesa Liberi.

 

L’iniziativa prevede la realizzazione di un corso di specializzazione per l’insegnamento alle persone con disabilità delle tecniche dello sci alpino e dello snowboard, la cui sezione teorica, a cui hanno partecipato 18 corsisti, è stata realizzata nelle sale del Cesavo. La pratica sul campo si svolgerà a Prato Nevoso dall’11 al 15 dicembre 2017. Il progetto prevede la collaborazione di tutte le realtà associative che si occupano di disabilità presenti sul territorio che saranno intercettate grazie al supporto della rete dei CSV della Liguria (Savona, Genova, Imperia e La Spezia), il Forum Ligure del Terzo settore e le sue delegazioni territoriali, il Coni e il Cip della Liguria.

Lo sport sociale dice no alle società sportive a fini di lucro

altre notizie

Continua a far discutere la proposta di istituire la figura della società sportiva dilettantistica lucrativa, prevista nel pacchetto sport della legge di stabilità. Il Forum nazionale del terzo settore ha diffuso un comunicato stampa: “Apprezziamo lo sforzo complessivo da parte del Governo nei confronti di alcune categorie sociali attraverso il cosiddetto “Pacchetto sport” inserito all’interno della Legge di Bilancio. Il provvedimento infatti prevede misure che favoriscono la partecipazione dei giovani migranti alle attività sportive e riconosce un sostegno importante all’impiantistica nelle periferie, scelte che valorizzano il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, di integrazione culturale e di promozione umana.” E’ quanto dichiarato dalla portavoce del Forum nazionale del terzo settore, Claudia Fiaschi.

“Le attività dello sport dilettantistico italiano si reggono grazie all’azione entusiasta di centinaia di migliaia di volontari che operano nelle tante società sportive presenti in tutto il territorio nazionale e che sono impegnate ad assicurare, con continuità e a tutte le persone, a cominciare da quelle meno abbienti, e in ogni età della vita, il diritto alla salute, alla pratica motoria e sportiva. Socialità, relazioni e stili di vita attivi che rendono l’associazionismo sportivo dilettantistico un patrimonio di assoluto rilievo e un modello di riferimento nel nostro Paese e in Europa. Per questo esprimiamo perplessità in merito all’introduzione della figura di società sportiva dilettantistica “lucrativa”. Tale previsione aggiunge una nuova tipologia di soggetto a quelle esistenti e a quelle recentemente introdotte dalla riforma del terzo settore che già ci aveva spinto a richiedere un tavolo ad hoc interministeriale per armonizzare e coordinare le normative. Riteniamo urgente l’attivazione del tavolo per pervenire ad una efficace e coerente regolazione del settore”.

Venerdì 24 novembre gli Enti di promozione sportiva avevano diffuso un comunicato stampa in cui ribadivano “la propria preoccupazione e contrarietà alla figura della società sportiva dilettantistica lucrativa, prevista nel pacchetto sport della legge di stabilità – si legge nel comunicato – Indicano l’impresa sociale, già prevista dalla recente legge sul terzo settore 106/2016, come strumento per dare risposta alle esigenze di cui parla il ministro per lo Sport. Con questa nostra posizione vogliamo fare chiarezza circa alcune notizie che abbiamo visto circolare in questi giorni, lette su alcuni siti che fanno riferimento ad associazioni private e rilanciate da alcuni profili social”. Il comunicato è firmato da ACSI-Associazione Centri Sportivi Italiani; AICS-Associazione Italiana Cultura Sport; ASC-Attività Sportive Confederate; ASI-Associazioni Sportive Sociali Italiane; CNS LIBERTAS-Centro Nazionale Sportivo Libertas; CSAIN-Centri Sportivi Aziendali Industriali; CSEN-Centro Sportivo Educativo Nazionale; CUSI-Centro Universitario Sportivo Italiano; ENDAS-Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale; MSP-Movimento Sportivo Popolare Italia; OPES-Organizzazione Per l’Educazione allo Sport; PGS
Polisportive Giovanili Salesiane; UISP-Unione Italiana Sport Per tutti; US ACLI-Unione Sportiva ACLI.

Con i bambini

notizie

Al via da Torino il tour nazionale per combattere la povertà educativa grazie anche allo sport. Nei prossimi mesi la manifestazione farà tappa a Reggio Emilia, Milano, Napoli, Brindisi, Catania e si concluderà in primavera a Roma, dove le storie e le buone pratiche raccolte durante la campagna verranno simbolicamente consegnate alle istituzioni.

La solidarietà fa gol

notizie

Sono oltre 5mila i biglietti gratuiti per lo stadio di San Siro di Milano riservati alle associazioni. Per il Consiglio comunale, serviranno a garantire la partecipazione agli eventi sportivi da parte di persone con disabilità, minori e adulti in disagio socio-economico.

#CambiaGiro

notizie

Oltre 120 gruppi per i diritti umani promuovono la campagna che invita il Giro d’Italia a spostare la partenza della gara da Israele a causa delle violazioni dei diritti umani dei palestinesi. In Italia hanno firmato oltre 40 organizzazioni. Sabato e domenica biciclettate e cicloraduni. La presentazione ufficiale della corsa è prevista il 29 novembre a Milano.

 

L’appello è stato lanciato in vista del 29 novembre, “Giornata Internazionale ONU di Solidarietà con il Popolo Palestinese”. I firmatari dell’appello sottolineano che tenere il “Giro d’Italia” in Israele occulterebbe l’occupazione militare e la discriminazione contro i palestinesi da parte di Israele e al contempo ne incentiverebbe la sensazione di impunità, alimentando la continua negazione dei diritti dei palestinesi sanciti dall’ONU.
Il “Giro d’Italia” sta collaborando con l’impresa israeliana “Comtec Group”, organizzatrice dell’evento “Grande partenza”, che svolge attività nelle colonie israeliane illegali. Nelle immagini, nelle mappe e nei video ufficiali della corsa, il “Giro d’Italia” sta ingannevolmente presentando Gerusalemme est, che è sottoposta da 50 anni all’occupazione militare israeliana, come se facesse parte dello Stato di Israele e fosse la sua capitale unificata.
La tappa finale, prevista nel sud di Israele, passerà vicino a decine di villaggi di beduini palestinesi che Israele si rifiuta di riconoscere e a cui non fornisce “servizi fondamentali, tra cui energia elettrica, acqua, cliniche, scuole e strade.” Uno di questi villaggi è stato demolito da Israele oltre cento volte. I firmatari della dichiarazione condannano anche l’intenzione del “Giro d’Italia” di “celebrare” i 70 anni dalla fondazione dello Stato di Israele, mentre i palestinesi commemorano 70 anni di spoliazione, espulsione forzata e negazione dei diritti dei rifugiati palestinesi sanciti dall’ONU.

Tutti in campo

notizie

Il Dipartimento per le pari opportunità ha organizzato oggi a Ostia una partita contro la violenza sulle donne in ricordo di Sara Di Pietrantonio. Anche l’associazione italiani calciatori aderisce all’iniziativa, come racconta i nostri microfoni il responsabile relazioni istituzionali Fabio Appetiti. (sonoro)

Sul grande schermo

notizie

Inizia domani la settima edizione del Matera Sport Film Festival: fino al 25 novembre oltre 600 tra lungometraggi, documentari e corti provenienti da oltre 50 Paesi di tutto il mondo. In programma la firma di un protocollo per dare spazio al complesso rapporto tra uomo e natura, promuovendo conoscenza e difesa dei territori attraverso l’attività fisica.

Realizzato in collaborazione con la Fondazione Lucana Film Commission, il Comitato Regionale UISP Basilicata, l’Ufficio Scolastico Regionale di Basilicata, il CONI-Comitato Regionale Basilicata, con il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019 ed il Comune di Matera, il festival sarà aperto dalla proiezione di “Non gioco più”, il cortometraggio diretto da Sebastiano Luca Insinga, prodotto da Jump Cut, realizzato grazie al contributo di Mibact, Lucana Film Commission e Trentino Film Commission. Venerdì 24 sarà invece in concorso “The White Maze”, di Matthias Mayr, già in concorso nella scorsa edizione del Trento Film Festival, a seguire un momento di presentazione delle due realtà trentine al pubblico e ai professionisti presenti a Matera.

Pagina 4 di 144« Prima...23456...102030...Ultima »