In scena domenica a Reggio Emilia lo spettacolo sulla ludopatia. La pièce teatrale interpretata da Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, musicata dal maestro Ovidio Bigi ha lo scopo di fare informazione sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo. Appuntamento alle 16 al centro polivalente Delfino.
Funder35
Crescono le imprese culturali giovani e non profit. Il servizio è di Clara Capponi.
Festival teatrali e di cortometraggi; incubatori per offrire servizi ad artisti emergenti; tour turistici alternativi: sono alcune delle attività che verranno finanziate grazie a al bando promosso da 17 fondazioni associate ad Acri e Fondazione con il Sud. 62 sono le imprese selezionate con il bando, che verranno sostenute con 2,5 milioni di euro. A queste si aggiungono altre 8 organizzazioni che riceveranno formazione al posto di contributi economici. Tra le altre opportunità l’accesso a crediti agevolati grazie al protocollo “Banche per la cultura” e alla piattaforma “CrowdFunder35”, che ha già permesso a diverse organizzazioni di raggiungere ulteriori traguardi grazie al contributo di cittadini e comunità locali. A breve, infine, sarà lanciata la App di Funder35, scaricabile dal sito ufficiale, con nuovi servizi e funzionalità.
Viaggi naturali
In libreria il volume di Andrea Ferraretto che raccoglie storie di luoghi e di persone nell’ottica della protezione del patrimonio locale, delle identità e del paesaggio. Un percorso alla scoperta dell’Italia più piccola, silenziosa, che conserva il carattere e la voglia di costruire il futuro. Editore depackaging.
Cominciamo a parlare
A Bologna nasce Radio CAP: 20 ragazzi e ragazze tra i 15 e i 18 anni danno voce alla periferia da cui provengono, la zona Barca, e alle diverse culture che la abitano. L’idea è di rendere la nuova emittente un luogo di aggregazione, sia fra generazioni che fra giovani di confessioni diverse.
Sussulti in scena
Da giovedì all’Exfila di Firenze, quinte aperte sulla rassegna teatrale che vede tra gli attori alcuni pazienti del servizio di salute mentale. Il progetto coinvolge le cinque associazioni del Coordinamento Teatro Come Differenza e la bottega del tempo.
Il parco dei murales
A Napoli una campagna di crowdfunding sulla piattaforma merdidionare.it per completare il primo distretto di street art per la riqualificazione sociale in Campania. La raccolta fondi permetterà di realizzare nuovi laboratori ludico-creativi e una grande opera conclusiva firmata dallo street artista napoletano Zeus40.
Una canzone per i diritti
Al via la XXI edizione del concorso musicale di Amnesty international. Il servizio è di Clara Capponi.
Torna il premio Amnesty Italia, nato nel 2003 dall’idea della sezione italiana di Amnesty e del festival voci per la libertà per premiare una canzone che più di altre ha valorizzato la difesa dei diritti umani.
Entro il 30 gennaio tutti possono segnalare il brano più emozionante uscito lo scorso anno. Solo 10 canzoni tra quelle proposte saranno sottoposte ad una giuria di importanti addetti ai lavori che eleggerà tra le candidate la vincitrice del premio. Il vincitore sarà ospite del festival che si svolge ogni anno a Rosolina a Mare in provincia di Rovigo. La scorsa edizione del premio è stata vinta da Nada con il brano Zona pericolosa.
Libri al parco
Anche a Dossobuono, in provincia di Verona, arriva il bookcrossing . I pensionati del circolo Auser locale hanno imparato a catalogare i testi della biblioteca e da poche settimane li hanno collocati nelle cassette dei giardini pubblici, pronti per essere presi, letti e riportati.
MigrArti
Al via la terza edizione del fondo che premia creatività ed integrazione. Il servizio di Fabio Piccolino.
Un milione e mezzo di euro per finanziare progetti di cinema e spettacolo dedicati alle diverse culture presenti in Italia: è la terza edizione del fondo MigrArti, con il quale il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo intende aiutare l’espressione creativa delle comunità nel nostro Paese favorendone la conoscenza e facilitando il confronto e l’integrazione. Due i bandi previsti: quello dello spettacolo, aperto a progetti di teatro, danza e musica, e quello del cinema, dedicato a rassegne, cortometraggi e documentari. Un’iniziativa che mira a consolidare il legame con i “nuovi italiani”, riconoscendo e valorizzando le loro culture di provenienza: per partecipare c’è tempo fino al 10 gennaio.
Rebibbia 24
Sette studenti dell’Università di Roma Tre insieme a venti detenuti per realizzare un docufilm che racconta l’arte in carcere dietro le quinte del palcoscenico del Teatro Libero del penitenziario romano. Un viaggio verso la comprensione del mistero della libertà dell’arte che abbatte muri, cancelli e pregiudizi.
Grazie al bando “Sillumina”, con il supporto di MiBACT e SIAE, un gruppo di studenti del DAMS – Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, ha portato le telecamere all’interno dell’Auditorium di Rebibbia. Da allievi del Laboratorio di Arti dello Spettacolo sono diventati collaboratori professionali nel progetto Rebibbia 24 che racconta il dietro le quinte dell’arte in carcere, a 24 fotogrammi al secondo. Dopo mesi di presenza sul palcoscenico del carcere romano insieme ai detenuti-attori del Teatro Libero di Rebibbia per la realizzazione dello spettacolo Hamlet, sette studenti hanno affiancato venti detenuti nella realizzazione di un docufilm che racconta frammenti delle biografie di ciascuno dei protagonisti.
«Quest’attività didattico-artistica, dai forti connotati civili, rappresenta perfettamente il senso che Roma Tre attribuisce alla “terza missione”, quale raccordo tra l’ateneo e la società», commenta il rettore di Roma Tre, Luca Pietromarchi. «Siamo fieri dei nostri studenti e dei loro docenti che, con tanto impegno e passione, fanno entrare l’università in luoghi chiusi, troppo spesso dimenticati, come le carceri. I nostri studenti e i detenuti attori, collaborando nello studio e nel processo creativo, testimoniano quanto possano essere incrociati i percorsi della formazione e della riabilitazione».




