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Con la voce di Peppino


Si parla di Calabria nel secondo appuntamento contro le mafie e per la legalità promosso dal giornale radio sociale. Ce ne parla Giuseppe Manzo. “Con la voce di Peppino. Oggi la seconda puntata della campagna in difesa dei beni confiscati promossa dal Giornale Radio Sociale nel ventennale delle stragi di Capaci. Dopo il primo appuntamento del 9 maggio sulla Campania, è la volta della Calabria. Sono previsti gli interventi di Domenico Luppino, della Cooperativa Sociale Giovani in Vita e Don Giacomo Panizza, fondatore di Progetto Sud. Ad aprire lo speciale, la testimonianza di Giovanni Tizian, giornalista che vive sotto scorta per le sue inchieste sulla ‘ndrangheta al nord. È possibile ascoltare ogni puntata dal sito www.giornaleradiosociale.it”.

“Vicine… Vicine”


E’una rete informale di solidarietà e accompagnamento appena nata. Ci spiega tutto la coordinatrice del progetto, Luana Panichi, dell’Associazione Il Melograno “l’idea è quella di creare una rete di supporto e solidarietà tra mamme che possono in questo modo incontrarsi e conoscersi soprattutto tenendo conto della desettorialità. Abbiamo creato una banca dati di mamme disponibili ad essere di supporto ad altre mamme, a dare un po’ del loro tempo magari perché hanno già dei bambini un po’ più grandi e hanno un po’ più tempo, e queste mamme sono dislocate su tutta Roma”. 

Giornalismo controcorrente


La casa editrice “Phoebus Edizioni” lancia il concorso “Siani Reportage Prize” nel ricordo di Giancarlo Siani, il cronista del Mattino ucciso dalla camorra. Un modo per promuovere e premiare la libera espressione e la libera indagine, attraverso il reportage fotografico e video. Tutte le informazioni su www.sianireportageprize.it.

“Beccati a scrivere”


Sono i detenuti del carcere romano di Rebibbia che hanno presentato questa mattina la loro nuova rivista letteraria realizzata da Express onlus, nata da un Laboratorio di scrittura coordinato dalla giornalista Claudia Farallo. Protagonisti giovani redattori, che hanno scelto la parola scritta per “realizzare il loro percorso terapeutico”.

Precarietà, l’unico taglio giusto


È il titolo scelto per la giornata di mobilitazione in programma oggi in tutta Italia. In piazza anche il mondo dell’informazione senza contratto. Il consiglio di Giovanni Tizian, giornalista e scrittore, a molti giovani colleghi che vivono nella precarietà “di continuare a perseverare. Di non abbassare mai la testa, di non accettare tutto in nome di una passione per il lavoro, di rivendicare i propri diritti e quello che ci spetta, questo è fondamentale. La passione non può annullare il diritto, merita una contrattualizzazione, possiamo dire così”.

“Voglio arrivarci viva”


È il titolo della sua autobiografia appena uscita per l’edizione Tea. L’autrice, Marina Garaventa, genovese, classe 1960 è affetta dalla nascita dalla sindrome di Ehlers-Danlos, che comporta problemi alle articolazioni, alla pelle e agli organi interni. Ma lei non si è data per vinta e da tempo cura un blog personale e usa il web per comunicare e, dice, “sentirmi viva”. 

Transeuropa Festival


Multiculturalità, partecipazione dal basso, società cosmopolita, Cie. Ecco alcuni dei temi su cui ruota il primo festival transnazionale di cultura, arte e politica. L’iniziativa è da domani e fino al 13 maggio e si svolgerà in 14 città europee, tra cui Bologna.

In cerca della felicità


È l’obiettivo di Luciano Canova nel suo ultimo libro Una gabbia andò a cercare un uccello – L’ambiente e il suo valore. Ascoltiamolo ai nostri microfoni: “E’un libro che ha una ambizione abbastanza importante che è quello di cercare di portare il tema della felicità al centro dell’analisi economica. In tutto questo la difesa ambientale e dei beni pubblici gioca un ruolo fondamentale perché la natura diventa un posto ideale per la costruzione delle felicità individuali e degli spazi relazionali”.

“Imprevedibile Bellezza”


È questo il titolo del Festival internazionale delle abilità differenti, in programma fino al 15 maggio a Carpi, Correggio, Modena e Bologna. Il servizio è di Antonia Fama. Artisti, con disabilità e non, provenienti da ogni parte del mondo, porteranno la loro imprevedibile bellezza al Festival Internazionale delle Abilità Differenti in programma dal 2 al 15 maggio a Carpi, Correggio, Modena e Bologna. È proprio la bellezza, quella profonda e viva, che soproprende e va oltre gli stereotipi di avvenenza e perfezione, il filo conduttore della 14esima edizione della kermesse organizzata dalla Cooperativa Sociale Nazareno. Per due settimane i mondi dell’arte, della cultura e dello spettacvolo si incontrano e si contaminano, arricchendosi vicendevolmente. Oltre a teatro, danza e musica, il festival dedica spazi anche a laboratori, dibattiti, presentazioni di libri e rassegne cinematografiche.