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Diritti tra i banchi


Diritti tra i banchi. Importante vittoria per 66 famiglie e 67 alunni disabili che frequentano le scuole di Roma e provincia. Il Tar del Lazio ha depositato una sentenza con cui riconosce il diritto al rapporto di 1 a 1 tra studenti e insegnanti. “Giustizia è fatta” il commento del coordinamento che ha promosso l’iniziativa.
 

 

Diritti senza colore


Diritti senza colore. Non ha ancora un nome, né un orario d’apertura. Si sa solo che partirà dal primo marzo a Milano. È il primo sportello aperto dalla Rete G2, il network nazionale che raggruppa tutti i giovani figli di coppie straniere nati in Italia. L’idea è trasformare lo spazio in un luogo d’ascolto, dove recepire le esigenze dei ragazzi di seconda generazione non solo dal punto di vista legale, ma anche socio-culturale.

Diritti calpestati


Diritti calpestati. È il lavoro l’ambito dove si subiscono le maggiori discriminazioni. Secondo i dati  dei primi dieci mesi del 2012, diffusi dal Ministero delle Politiche sociali, due persone su tre non sono riuscite a trovare un’occupazione per motivi etnici, perché disabili o per il loro orientamento sessuale e religioso.

Giustizia è fatta


Giustizia è fatta. Era stato brutalmente malmenato nel 2009 mentre distribuiva volantini per strada. Dopo tre anni di battaglie legali, per l’uomo – un rifugiato congolese – è arrivata la sentenza del Tribunale di Roma che ha riconosciuto la matrice razzista dell’aggressione e condannato, in primo grado, uno dei suoi aguzzini.

Scampia chiama Rai


Scampia chiama Rai. Appello dell’associazione Articolo21 ai direttori delle testate d’informazione di viale Mazzini. L’idea è quella di raccontare le realtà che lottano ogni giorno contro le mafie. Sempre più spesso ignorate dell’informazione generalista della tv di Stato.

Sanità malata


Sanità malata. A Roma a rischio il primo soccorso per la mancanza di posti letto. L’assenza di spazi idonei all’interno delle strutture sanitarie blocca le barelle delle ambulanze fino alla presa in carico dei pazienti da parte dei medici. Come ci racconta Luciano Trauzzola, responsabile comunicazione Anpas Lazio. 

Il bus che non c’è


Il bus che non c’è. Inizia il nuovo anno e termina, a Roma, il servizio a chiamata per il trasporto delle persone con disabilità. Non sarà infatti più l’Atac a gestire il servizio, ma il Comune si rivolgerà direttamente alla nuova ditta appaltatrice. I tempi, però, potrebbero essere lunghi e sono quasi 3000 i cittadini che subiranno forti disagi nelle prossime settimane.

Povera equità


Povera equità. Polemiche per la nuova circolare Inps che prevede che per avere la pensione di invalidità civile, le persone con disabilità debbano fare riferimento non più al reddito personale ma a quello familiare. Che se è superiore ai 16.127,30 euro lordi annui si perde il diritto alla pensione di 270 euro. “È un atto gravissimo – replica la Fish – che non si basa su alcun dettato normativo”.

Per strada


Per strada. Oltre 50mila, secondo l’Istat, le persone senza fissa dimora in Italia. Un trend in crescita e i motivi sono dettati dalla crisi, come ci spiega Alberto Sinigallia, presidente della Fondazione Progetto Arca di Milano.

Pochi ma buoni


Pochi ma buoni. “Ancora insufficienti, ma almeno un’inversione di tendenza”, commenta così Pietro Barbieri, presidente della Fish i risultati ottenuti per il Fondo per la non autosufficienza. Fondo che arriva a 315 milioni di euro. Confermato, nel ddl stabilità, anche l’aumento dell’Iva alle cooperative sociali a partire però dal 2014.