Sono 2,7 milioni gli italiani costretti ad andare alla mensa dei poveri. Il dato emerge da un rapporto di Coldiretti. Ad avere problemi per mangiare sono dunque oltre la metà dei 5 milioni di residenti che, secondo l’Istat, si trovano in una condizione di indigenza assoluta.
Una forbice pericolosa
In Toscana il divario tra benestanti e meno abbienti è aumentato del 6,7% negli ultimi sette anni, più di due punti percentuali rispetto alla media italiana. È uno dei dati che emerge da un rapporto elaborato da Iref e presentato dalle Acli.
Sempre più diseguali
Anche l’Istat conferma l’aumento della forbice Nord-Sud quando si parla di benessere economico. Le paghe di Milano due volte e mezzo al di sopra di quelle di Vibo Valentia. Nel 2016 la differenza ha superato gli 8 mila euro.
Tutti per uno
Un memorandum per il rilancio del lavoro pubblico nel Mezzogiorno. Lo hanno sottoscritto a Napoli i governatori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. La richiesta comune: immettere 200mila giovani del Sud nella Pubblica amministrazione.
Quanto MI costi
Gli studenti di Milano raccontano il caro-affitti in città. Secondo i dati raccolti, il costo medio di una stanza è di 450 euro. Il 50% dei fuori sede non vive in una singola ma condivide la camera con coinquilini decidendo di rinunciare alla privacy in cambio di un risparmio.
Milano sei l’Altro
È il nome del progetto, finanziato dal bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, che riunisce Comune, imprese sociali e aziende for profit. Obiettivo: creare nuove opportunità di lavoro per facilitare la vita delle persone in termini di conciliazione e rileggere il tema della vulnerabilità.
“Problema per il welfare familiare”
A lanciare l’allarme Sergio Pasquinelli, vicedirettore dell’Osservatorio nazionale sulle politiche sociali. Tra i 500 mila irregolari, potenziali destinatari di un provvedimento di espulsione, una fetta consistente è rappresentato dalle assistenti familiari. “Mandare via queste persone – aggiunge – creerebbe un problema enorme per le famiglie italiane”.
Nonni di comunità
A Milano gli anziani aiuteranno le famiglie nei cascinali isolati, in Toscana le famiglie monogenitoriali, in Umbria quelle terremotate. È il progetto promosso da Auser nell’ambito del quale gli over 65 diventano volontari per accudire i figli senza nonni biologici e con famiglie in difficoltà.
Le giuste risorse
Le giuste risorse. Dalle Fondazioni di origine bancaria più soldi al volontariato. Cresce l’accantonamento di legge a favore del non profit nel 2017. È di 37,6 milioni di euro, oltre il 70 per cento in più rispetto all’anno prima. In crescita anche il Fondo iniziative comuni
L’impresa sociale è il nostro orizzonte
Queste le prime parole del neo presidente di Federsolidarietà, Stefano Granata. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
“L’Italia invecchia e invecchierà sempre di più. La domanda di servizi cresce inarrestabile e continuerà a farlo negli anni a venire, la spesa per l’autosufficienza è aumentata del 21% in 10 anni, non basta. È evidente che occorre ottimizzare l’organizzazione dei servizi a parità di spesa. Pronti al dialogo con il governo . Stop alle badanti a nero: un esercito da 1 milione di persone”. È la richiesta che lancia al governo Stefano Granata, subentra a Giuseppe Guerini ed è il neo presidente di Confcooperative Federsolidarietà che associa 6.245 cooperative sociali che danno lavoro a 229.000 persone, fatturano 7,2 miliardi di euro ed erogano servizi di welfare a 5 milioni di persone tra minori, anziani, disabili e inserimento lavorativo.




