Un operatore di 29 anni di Azione contro la Fame ha perso la vita a Gaza durante un attacco aereo israeliano. È il terzo da giugno. L’organizzazione umanitaria internazionale ha denunciato, attraverso la sua testimonianza, le condizioni drammatiche a Gaza City, con i propri team che vivono costantemente nel lutto.
Mediterraneo e sviluppo sostenibile: Fondazione Messina fa incontrare profit e terzo settore
Guerre invisibili, nell’ultimo anno 61 conflitti: l’allarme di Coopi
Nell’ultimo anno nel mondo si sono combattuti 61 conflitti, con 233mila persone uccise e più di 123 milioni costrette a fuggire. Secondo il presidente di Coopi Claudio Ceravolo «Oltre ai gravissimi conflitti a Gaza e in Ucraina esistono molte altre aree del pianeta in cui violenza e crisi umanitarie sono molto intense, ma rimangono totalmente nell’ombra».
Abbassare le armi, alzare i salari: una marea umana invade le piazze dello sciopero generale
Sciopero in Italia per Gaza: sindacati e Terzo Settore in piazza
Oggi in tutta Italia la mobilitazione sindacale a sostegno della popolazione palestinese contro il massacro in corso nella Striscia. All’iniziativa aderiscono anche alcune organizzazioni del Terzo Settore.
“Apri gli occhi”: un libro-inchiesta vuole far luce su padre Rassello, prete scomodo alla Sanità
“Dal Nostro Cuore a quello dell’Africa”: Ai.Bi. e Puglia insieme per i bimbi del Congo
Ai.Bi. Amici dei bambini e la regione Puglia in difesa dei bimbi abbandonati della Repubblica Democratica del Congo nell’ambito del progetto “Dal Nostro Cuore a quello dell’Africa”. L’obiettivo del progetto è duplice: da una parte migliorare le condizioni di vita dall’altra aumentare la consapevolezza della società civile.
Povero 1 italiano su 3, emergenza continua: la legislazione in preoccupante ritardo
UNICEF lancia “Ulivo” per aiutare i bambini in emergenza nel mondo
UNICEF lancia in oltre 500 piazze di tutta Italia la nuova iniziativa “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere” per sostenere milioni di bambini che in tutto il mondo vivono in contesti di emergenza. Testimonial della campagna è Gabriele Corsi, Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNICEF Italia.
Le ONG chiedono stop al commercio con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania
Le organizzazioni umanitarie chiedono all’Europa di fermare il commercio con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il servizio di Fabio Piccolino.
Oltre il 42 per cento della Cisgiordania è occupata dagli insediamenti israeliani, con espropri di aree sempre più vaste, sfollamenti forzati e demolizioni, che hanno un impatto drammatico sulle comunità palestinesi. Per questa ragione Oxfam, Amnesty international e altre organizzazioni umanitarie hanno lanciato una campagna per chiedere all’Unione europea e al Regno Unito di vietare il commercio con gli insediamenti illegali israeliani in Cisgiordania. Si tratta – spiega Oxfam – di un passo necessario per sostenere i diritti umani e proteggere i mezzi di sussistenza della popolazione palestinese.




