Archivi categoria: Internazionale

Medici Senza Frontiere: ripristinare le distribuzioni di cibo in Etiopia


Fate presto

Medici Senza Frontiere chiede il ripristino delle distribuzioni di cibo in Etiopia sospese a giugno scorso a causa delle indagini sul dirottamento degli aiuti alimentari. Dagli aiuti umanitari dipendono più di 20 milioni di persone e in molte aree del Paese i tassi di malnutrizione sono già al di sopra della soglia di emergenza.

L’orrore della guerra in Ucraina: ogni giorno tre bambini sono vittime del conflitto


L’orrore della guerra

In 500 giorni di conflitto in Ucraina sono stati uccisi o feriti tre bambini al giorno. Il servizio di Fabio Piccolino.

Dal 24 febbraio 2022 al 23 giugno 2023 In Ucraina, le Nazioni Unite hanno registrato oltre 25.000 vittime civili, tra cui 1.624 bambini, di cui 532 morti e 1.092 feriti: in media tre bambini vittime ogni giorno. Save The Children ha spiegato come con la minaccia di attacchi missilistici sempre presente, uno stato di costante angoscia è diventato la nuova norma per i bambini e che il rischio per la salute mentale e il potenziale di danni a lungo termine non possono essere sottovalutati.

Conflitto Israele-Palestina: Aoi condanna gli attacchi alla popolazione civile


Violenza continua

AOI e le organizzazioni della società civile condannano gli attacchi alla popolazione civile palestinese e le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. Le organizzazioni si dicono preoccupate per l’uso sproporzionato della forza su zone altamente abitate e per gli attacchi agli ospedali e alle infrastrutture civili.

Chiude Citizens’ Radio: Hong Kong perde una delle radio più critiche contro il governo cinese


Libertà di espressione cercasi

A Hong Kong chiude una delle radio più critiche contro il governo cinese. Il servizio di Fabio Piccolino.

Dopo quasi vent’anni di attività ad Hong Kong, Citizens’ Radio interrompe le trasmissioni. Nel corso del tempo l’emittente, molto seguita, si era distinta per una linea editoriale piuttosto critica verso il governo cinese e con posizioni a favore dell’indipendenza dal regime di Pechino. Dal 2019 tuttavia la situazione politica sempre più ostile e le ripetute minacce ricevute hanno portato alla scelta della chiusura. Secondo Reporter Senza Frontiere, si tratta di una perdita insostituibile per la diversità dei media.