Dopo otto anni dal terremoto dell’Aquila, l’associazione Insieme per i diritti degli anziani trova sede nello scalo di Paganica. Il progetto rientra nell’accordo fra Csvnet e Ferrovie dello stato e ha il supporto del Csv locale.
La guerra dei fuochi
Il Paese brucia, in Campania la situazione più grave. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Mezza in Italia va in fiamme ma è in Campania la situazione più grave. Domenica 16 luglio è stata una giornata senza precedenti: dal Vesuvio che brucia da 2 settimane a decine di quartieri di Napoli fino ai comuni della Terra dei fuochi. Una guerra dei fuochi che sta terrorizzando le popolazioni vesuviane, a rischio abitazioni ed edifici pubblici. Ora le preoccupazioni sono rivolte alle conseguenze per la salute e per il territorio. Nubi tossiche si aggirano da mesi sulla regione mentre le istituzioni non riescono ad avere il controllo della situazione. E il geologo Franco Ortolani lancia l’allarme per eventuali piogge sul Vesuvio. Intanto i cittadini si organizzano: domani nel capoluogo assemblea regionale dei comitati e il 25 luglio manifestazione contro i roghi
Mutuo aiuto
Boom di centri di ascolto nella provincia di Ferrara. Oltre 350 cittadini, coordinati dal Csv locale, si incontrano periodicamente per confrontarsi e aiutarsi su problematiche che vanno dalla dipendenza da droghe, alcol o cibo ai disagi psichici. Praticando l’ascolto reciproco, si scambiano informazioni e sviluppano positività.
“Risultato storico”
Così le reti pacifiste commentano la notizia dell’incardinamento alla Camera Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e Nonviolenta. Soddisfazione della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha dato vita al percorso con la raccolta firme.
Chi ha paura della cittadinanza?
Rischia di slittare a settembre la discussione in Senato sulla riforma dello ius soli. Forte preoccupazione è espressa dalla campagna L’Italia sono anch’io: con le elezioni che si avvicinano, il pericolo è l’archiviazione di una legge che più di un milione di bambini aspetta da anni.
Tra terra e cielo
Prende il via sabato il progetto promosso dall’Agesci Umbria. Dieci percorsi in cui protagonisti saranno 1350 scout provenienti da 17 regioni, pronti a dare una mano alle comunità colpite dal sisma.
Buone pratiche
Scade il 21 luglio il bando per la realizzazione di progetti contro gli sprechi alimentari. Una delle novità è il coinvolgimento del Servizio civile. Ce ne parla Giovanna Carnevale.
C’è tempo fino al 21 luglio per partecipare al bando emanato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali finalizzato a combattere lo spreco alimentare. Già previsto nella legge entrata in vigore lo scorso agosto, il bando si rivolge a enti pubblici, università, associazioni, fondazioni, società e, per la prima volta, anche soggetti del servizio civile. 500 mila euro saranno messi a disposizione per progetti che vanno dalla prevenzione delle eccedenze, allo sviluppo tecnologico e di software innovativi, al riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta, fino al recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale.
Si parte
Sono 1.158 i giovani volontari che hanno preso parte nei 13 progetti nelle aree terremotate delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Dopo il bando dello scorso aprile, entra così nel vivo l’intervento del servizio civile nei luoghi dell’evento sismico che ha colpito il centro Italia a partire dal 24 agosto.
Open Homes
Nasce la piattaforma di AirBnb dedicata ai rifugiati, dove i privati possono offrire una sistemazione a chi è senza una casa. Comunità di Sant’Egidio e Welcome Refugees Italia sono i primi due partner dell’iniziativa, che a livello globale ha già raccolto 6mila offerte di abitazioni.
«Dal 2013, a fronte dell’emergenza profughi, assistiamo a due Europe: da un lato l’Europa dei muri, dei fili spinati, dei respingimenti e di chi è indifferente ai morti in mare; dall’altro l’Europa delle associazioni e dei tanti cittadini che vogliono aiutare in modo solidale i profughi, anche inventando forme innovative di Welfare. Sono due Europe entrambe vere, anche se paradossalmente opposte. Apprezziamo particolarmente questo progetto con Airbnb perché ci permette di contribuire a costruire l’Europa dei ponti e non dei muri», ha spiegato Stefano Pasta, Responsabile dell’accoglienza profughi a Milano della Comunità di Sant’Egidio, a cui fa eco Germana Lavagna, Presidentessa di Refugees Welcome Italia. «È un’occasione importante che dimostra come, mettendo insieme community di cittadini, sia possibile dare risposte concrete a problemi reali».





