1000 Buoni Giorni – Al via la nuova campagna di Cittadinanzattiva per contrastare le disuguaglianze nei primissimi anni di età. Il servizio di Federica Bartoloni.
Presentata la scorsa settimana la campagna di Cittadinanzattiva “1000 Buoni Giorni” volta a rafforzare i diritti della primissima infanzia, dal concepimento sino ai due anni di età.
Su impulso dei dati emersi dall’analisi sui Piani regionali della prevenzione che evidenziano una frammentazione delle modalità di accesso ai servizi necessari al primo percorso genitoriale, Cittadinanzattiva insieme a molteplici enti ed associazioni prevede una piattaforma gratuita di accesso alle informazioni, sportelli di orientamento e un calendario di incontri itineranti di sensibilizzazione verso i soggetti destinatari e le istituzioni coinvolte.
Cittadinanze sospese: il report che denuncia le disuguaglianze nell’accesso ai diritti
Diritti a metà – Oggi a Roma Semìa Fondo delle Donne presenta il report “Cittadinanze sospese”. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Ottant’anni dopo la nascita della Repubblica, la promessa costituzionale di uguaglianza resta incompiuta per molte persone. Lo racconta “Cittadinanze sospese”, il nuovo report di Semìa Fondo delle Donne, presentato oggi alla Casa Internazionale delle Donne di Roma.
La ricerca indaga il divario tra diritti formalmente riconosciuti e possibilità reale di esercitarli.
Dall’accesso all’aborto alle tutele per persone migranti, con disabilità, LGBT o in povertà, il diritto dipende ancora troppo spesso dal territorio, dal reddito e dalle condizioni sociali.
Diritto alla casa: le richieste emerse dal Social Forum
Proposte concrete – A margine del Social Forum dell’abitare che si è concluso a Roma, il vicepresidente Cnca Stefano Trovato spiega perché è importante una nuova legge sulla casa.
Milano, al via Edufest: 100 eventi gratuiti sull’educazione
Edufest a Milano – Il Festival dell’educazione nel capoluogo lombardo da oggi a domenica con 100 eventi gratuiti. Ascoltiamo.
Caregiver Day, nasce il Manifesto per l’Emergenza nella Cura
Manifesto per l’Emergenza nella Cura – La XVI edizione di Caregiver Day si è chiusa con la presentazione del manifesto di CARER Ets come impegno collettivo e come strumento operativo per istituzioni, servizi e comunità. La chiusura coincide con l’avvio dell’estate, un momento dell’anno in cui la solitudine del caregiver si acuisce.
Roma, Extincion Rebellion denuncia rimozione installazioni
Per il diritto al dissenso – Rimosse le installazioni durante il presidio con le tende del movimento Extinction Rebellion con le tende all’Esquilino a Roma. Ascoltiamo le loro voci.
Ustica, il figlio di Purgatori: “Non archiviate la strage”
Non archiviate la strage – L’appello di Edoardo Purgatori, figlio del grande giornalista Andrea, contro la richiesta di archiviazione della Strage di Ustica. Ascoltiamo.
A Ponticelli nasce “Bimbi cosmici” per famiglie e infanzia
Bimbi cosmici – A Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli il nuovo progetto educativo e sociale dedicato a bambine e bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie con capofila l’associazione Terra di Confine. Un percorso nato per rafforzare la comunità educante del territorio, offrendo spazi, attività e occasioni di crescita condivisa.
“Disarmiamo le parole”: il manifesto dei Giovani delle Acli
Disarmiamo le parole – Questo è l’incipit del Manifesto per una politica che costruisce, non distrugge redatto dai Giovani delle Acli e inviato a tutti i 720 membri del Parlamento Europeo, con la richiesta di sottoscriverlo e rispettarlo: il 60% degli under 35 giudica il linguaggio politico-mediatico piuttosto aggressivo e di parte o esplicitamente ostile.
Crediti foto: Acli.it
Papa Leone XIV, Acli: “Serve ritrovare il senso del noi”
Sguardo sul presente – «C’è un passaggio dell’enciclica Magnifica humanitas che ci ha colpito particolarmente: il richiamo a un mondo che sembra aver smarrito la grammatica del “noi”». Lo dice Emiliano Manfredonia, presidente nazionale Acli, commentando la prima enciclica di papa Leone XIV. «È un’immagine potente – spiega – che parla direttamente alla qualità della nostra convivenza democratica».
«C’è un passaggio dell’enciclica Magnifica humanitas che ci ha colpito particolarmente: il richiamo a un mondo che sembra aver smarrito la grammatica del “noi”. È un’immagine potente, che va ben oltre il perimetro religioso e che parla direttamente alla qualità della nostra convivenza democratica, al modo in cui immaginiamo il futuro delle relazioni internazionali, dell’economia e della tecnologia». Così Emiliano Manfredonia, Presidente nazionale delle ACLI, ha commentato alcuni dei temi centrali della prima enciclica di papa Leone XIV presentata oggi.
«Il Papa descrive con grande lucidità una fase storica segnata dalla crisi del multilateralismo e dalla difficoltà crescente di riconoscersi dentro un destino comune. Le istituzioni internazionali nate per custodire la pace e il bene comune globale appaiono oggi più fragili, non tanto perché manchino strumenti o competenze, quanto perché si è indebolita la volontà condivisa di costruire cooperazione e fiducia. Allo stesso tempo l’enciclica richiama l’attenzione su un tema che riguarda sempre più da vicino la vita delle persone: la concentrazione del potere tecnologico. Oggi dati, piattaforme e capacità di calcolo sono nelle mani di pochi soggetti privati che, di fatto, influenzano accesso, partecipazione, visibilità e perfino le forme del lavoro. È una questione che interpella la democrazia e la giustizia sociale. Quando la tecnologia diventa opaca, incontestabile o monopolistica, il rischio è che produca nuove dipendenze invece di ampliare gli spazi di libertà».
Secondo il presidente delle ACLI, «molto significativo è anche il passaggio in cui papa Leone XIV invita a “disarmare l’intelligenza artificiale”. Non è un rifiuto dell’innovazione, né una posizione nostalgica o difensiva. È piuttosto un invito a sottrarre lo sviluppo tecnologico alla logica della competizione permanente, sia essa militare, economica o culturale, per restituirlo a una prospettiva umana, etica e realmente condivisa. Come ACLI sentiamo che queste parole ci interrogano profondamente. Ci ricordano che il nostro compito non è soltanto quello di rispondere ai bisogni sociali, ma anche di contribuire a tenere aperto lo spazio pubblico, difendere la dignità del lavoro, promuovere una cittadinanza digitale inclusiva e costruire legami dove troppo spesso prevalgono divisioni e chiusure. L’enciclica di papa Leone XIV ci invita, in fondo, ad abitare meglio il nostro tempo. Ed è una responsabilità che vogliamo continuare ad assumerci».
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