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Culle vuote


Continuano a diminuire i nati in Italia. Nel 2018 sono stati iscritti in anagrafe 439.747 bambini, oltre 18mila in meno rispetto all’anno precedente e quasi 140mila in meno nel confronto con dieci anni fa. Lo segnala l’Istat. Il persistente calo della natalità si ripercuote soprattutto sui primi figli.

Non una di meno


Si celebra oggi la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il servizio di Katia Caravello (sonoro)

Sono agghiaccianti i dati aggiornati sulla violenza di genere diffusi dalla Polizia di Stato alla vigilia della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne che si celebra oggi 25 novembre. Ogni giorno in Italia 88 donne subiscono violenza, una ogni 15 minuti. In altissima percentuale vittime e carnefici sono italiani, appartenenti a tutti i ceti sociali ed economici. I reati vengono commessi nella stessa misura al nord come al sud. Armi da taglio e oggetti contundenti le armi più utilizzate.
Negli ultimi dieci anni il numero dei femminicidi è rimasto sostanzialmente stabile, ma è un dato preoccupante se si pensa che nello stesso periodo gli omicidi con vittime uomini sono diminuiti del 50%. Nel report c’è un unico dato consolante: è aumentato il numero di vittime che considerano gli atti violenti subiti un reato.

Più bombe e meno futuro


Poche risorse per scuola, welfare e cooperazione, ma aumentano le spese militari. Continua il pericoloso paradosso tutto italiano. Ascoltiamo Sergio Bassoli della Rete della Pace.

(sonoro)

Aggiungi un posto a tavola


Al via la campagna rivolta alle persone più fragili, promossa dalla Caritas di Palermo. Ad essere coinvolte sono quasi tutte le parrocchie e centri d’ascolto cittadini. Il progetto si svolgerà in tutto il tempo dell’Avvento.

Voli pericolosi


La Campagna Taglia le ali alle armi esprime grande delusione per il dibattito avvenuto alla Camera sulle mozioni parlamentari relative al Programma dei cacciabombardieri F-35. Un passaggio a vuoto, sottolineano le organizzazioni sociali, che permette la continuazione del progetto di acquisto di questi aerei inutili, costosi e dannosi.

Intrappolati nella Rete


Internet resta un mondo pericoloso per i bambini e gli adolescenti. Il servizio di Katia Caravello. Ogni giorno 200.000 bambini nel mondo vanno su internet per la prima volta scoprendo un continente nuovo e pieno di opportunità, ma anche di pericolose insidie. Infatti se è vero che le nuove tecnologie hanno migliorato la vita anche dei minori, è anche vero che esse rappresentano un vantaggio per tutti coloro che maltrattano i bambini. Due dati su tutti emergono dal Dossier abuso sessuale e pedofilia curato da Telefono Azzurro: quotidianamente vengono scaricate 720.000 immagini rappresentanti abusi sessuali sui bambini; inoltre il 23% delle url esaminate nel 2018 mostrava violenza o torture sessuali commesse su minori. Si aggiunga il fatto che, benché più di un terzo degli utenti del web siano minori, i giganti di internet continuano a non avere tra le proprie priorità quella di garantire uno standard minimo di sicurezza per loro.

Decreto sicurezza non retroattivo


La Cassazione ha riaffermato il principio che il provvedimento voluto dall’ex ministro Salvini, che abolì la protezione umanitaria, non è applicabile a chi aveva fatto domanda prima del 5 ottobre 2018. Una buona notizia per l’Asgi: “Ora dovranno essere riesaminate migliaia di richieste d’asilo”.

Finalmente giustizia


“È una sentenza importante che non ci fa gioire, così come non ci fa gioire nessuna condanna, ma che dopo dieci anni di battaglie restituisce verità e dignità a Stefano Cucchi”. A dirlo è Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, nel commentare la decisione del Tribunale di Roma che ha condannato a 12 anni di reclusione i due carabinieri imputati per la morte del ragazzo, avvenuta il 22 ottobre 2009 all’interno del reparto carcerario dell’ospedale Pertini.

Bene comune


A Catanzaro una comunità amica delle persone con demenze. Il progetto è nato dall’impegno dell’associazione Ra.Gi., organizzazione impegnata da oltre dieci anni nel prendersi cura delle persone con patologie neurodegenerative, e approvato da Federazione Alzheimer Italia. Iniziativa simile al percorso avviato nel borgo di Cicala, conosciuto a livello nazionale per la sua capacità di inclusione.

Bene così


Save the Children plaude il governo per l’ampliamento, già dal rimo gennaio, del sostegno alle famiglie per il pagamento delle rette degli asili nido. L’associazione chiede un contestuale impegno per procedere, rapidamente, alla copertura del servizio su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree più deprivate, incentivando anche la riconversione degli spazi delle scuole materne oggi inutilizzati a causa del calo demografico e l’attivazione di servizi integrativi.