Presentata a Roma la contromanovra di Sbilanciamoci. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Una manovra economica a saldo zero da 40,8 miliardi di euro, che interviene su sette aree: dal fisco al lavoro, dall’istruzione all’ambiente, dal welfare all’altraeconomia, passando per la pace e la cooperazione internazionale. Sono 115 le proposte, praticabili da subito, elaborate dalle 47 organizzazioni aderenti alla Campagna Sbilanciamoci! e racchiuse nella Contromanovra 2017 dal titolo:“Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente”, presentata a Roma.
Tra le misure principali: una “vera” tassa sulle transazioni finanziarie, un nuovo programma di investimenti pubblici, investimenti sull’edilizia scolastica, l’avvio di una strategia di decarbonizzazione, l’integrazione del Fondo per le politiche sociali e la riduzione delle spese militari. Bocciata la finanziaria del Governo: “coperture incerte e strumentalmente pensate in vista del Referendum”.
Ci vuole un’impresa
Si intitola “Connessioni” l’evento di Coopstartup che si terrà a Napoli, presso la Città della Scienza, il prossimo 29 e 30 novembre. Il meeting nazionale racconterà vicende reali di giovani che decidono di mettersi in cooperativa e costruire così opportunità.
Flo mani facturing
È il nome della sartoria aperta a Firenze dove saranno occupate oltre 20 persone. La metà delle quali disabili e con fragilità che lavoreranno grazie a inserimenti professionali socio terapeutici.
Mezzogiorno precario
L’economia del Sud Italia cresce ma troppo lentamente e il contesto sociale rimane drammatico. Secondo gli ultimi dati della Svimez, una persona su dieci vive in condizioni di povertà assoluta e la disoccupazione giovanile resta la più alta d’Europa.
Terra giusta
Si è conclusa l’indagine del team di Medici per i diritti umani in Basilicata sulla raccolta dei pomodori. Dal report, aumentano i contratti ma nei campi permangono condizioni di sfruttamento e caporalato. Nonostante l’apertura di due centri di accoglienza restano carenti i servizi di tutela per i lavoratori.
Sprigioniamo il lavoro
È il progetto con cui otto detenuti saranno assunti subito, altrettanti entro la fine del 2017: è l’avvio di una lavanderia industriale nel carcere di Parma grazie a cinque imprese sociali e il sostegno di Cariparma.
Futuro possibile
Welfare aziendale non solo come fattore di produttività, ma come occasione di partecipazione responsabile e contributo alla sostenibilità. Su questi temi Legacoopsociali promuove un incontro domani a Roma nella sede nazionale per presentare il progetto HealthCloud.
Aggiungi un posto a tavola
Ogni giorno nella mensa dell’Antoniano a Bologna vengono serviti 130 pasti, in un anno il Centro di ascolto prende in carico circa 600 persone e quest’anno sono stati attivati 20 tirocini formativi. Tutti progetti mirati che aiutano chi è in povertà a ricostruire un sistema di relazioni e a emanciparsi dal disagio.
Non solo neet
Il rapporto Censis-Confcooperative racconta un’Italia che guarda soprattutto a informatica e servizi alle aziende, ristorazione e gestione di alloggi per vacanze. Complessivamente i giovani di 15-29 anni che lavorano sono 2.630.000 e valgono il 2,8% del Pil.
A testa alta
Dopo le ultime scosse, Confcooperative Umbria conta almeno un centinaio di soci lavoratori senza occupazione, sei sedi completamente crollate e una decina di altri edifici inagibili. Ma non si danno per vinti e pensano già al futuro con la creazione di una cooperativa di comunità, per ridare forma economica ad attività produttive che da sole non hanno più capacità per farcela.
(Foto: Il Tirreno)




