Lavorare meno giorni
In un sondaggio di Swg i lavoratori concordano sul vantaggio della settimana corta. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Settimana corta, cosa pensano i lavoratori? Intervistati da Swg esprimono un certo scetticismo circa la reale fattibilità di questa soluzione, ritenuta inapplicabile alla propria realtà dal 30% dei dipendenti, mentre un altro 38% per quanto la ritenga fattibile, pensa che non verrà attuata nella propria impresa. Al tempo stesso sarebbe un vantaggio soprattutto per chi ha famigliari di cui prendersi cura o svolge lavori particolarmente usuranti. Per oltre 7 italiani su 10 lavorare meno significherebbe lavorare meglio, anche a costo di farlo per più ore.
Crescono le imprese di cittadini stranieri in Italia: +7,6% negli ultimi 5 anni
A sostegno dell’economia
In questi 5 anni le imprese di cittadini stranieri sono aumentate del 7,6%. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Alla fine del 2022 le imprese con una prevalenza di soci e/o amministratori nati al di fuori dei confini nazionali sfioravano le 650 mila unità, poco più del 10% dell’intera base imprenditoriale del paese.
Negli ultimi cinque anni, l’imprenditoria straniera ha fatto segnare una crescita cumulata del 7,6% a fronte di un calo delle imprese di nostri connazionali del 2,3%. Le costruzioni e altre attività di servizi sono i settori in crescita mentre diminuiscono le imprese italiane. Questi sono i dati diffusi da Unioncamere.
Legacoop Romagna-Randstad: circa 700 persone selezionate (61% donne) nel primo anno di collaborazione
Bilancio positivo
Nel primo anno di collaborazione tra Legacoop Romagna e Randstad sono state circa 700 le persone (61% donne) selezionate per conto delle cooperative romagnole. Poco meno di 40 sono le cooperative che si sono avvalse dei servizi previsti nell’accordo quadro, sulle 380 associate.
Sovraindebitamento, è nata la prima rete nazionale specializzata in prevenzione e risoluzione
Riparto
Movimento Consumatori e Acli hanno dato vita alla prima rete nazionale specializzata nella prevenzione, risoluzione e ripartenza da situazioni di sovraindebitamento. Ascoltiamo Rita Rocco di Movimento Consumatori.
Lavoro, sicurezza e inclusione di genere: parla Zoello Forni, presidente Anmil
Lavoro per tutte
Di Sicurezza, occupazione e inclusione di genere si è parlato ieri all’evento dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Ascoltiamo il presidente Anmil Zoello Forni.
Caporalato, nel Ferrarese nasce un osservatorio per segnalare i casi alle autorità
Basta caporali
A Portomaggiore in provincia di Ferrara accordo per combattere il caporalato tra sindacati, associazioni di categoria e cooperativa sociale Cidas: un osservatorio per segnalare i casi alle autorità e creare percorsi sicuri di accesso alle aziende.
Alleanza contro la povertà interviene su “Mia”, la Misura di inclusione attiva che sostituirà il Reddito di Cittadinanza
Coinvolgere i soggetti sociali
È la richiesta di Alleanza contro la povertà sul nuovo provvedimento contro l’indigenza che sostituirà il Reddito di Cittadinanza. “E’ necessario – spiegano – non distogliere risorse dalla lotta alla povertà per rispondere, con le necessarie politiche di inclusione sociale, alla crescente popolazione in difficoltà economica”.
Giovani e lavoro: ad Agrigento nasce una falegnameria sociale
Ape Operosa
Ad Agrigento nasce la falegnameria sociale che offrirà ai giovani un percorso formativo utile all’inserimento nel mondo del lavoro. Ascoltiamo Carmelo Roccaro, presidente della cooperativa sociale Al Kharub.
Al via il 41° congresso di Legacoop: a Roma l’evento sull’”impresa del futuro”
“L’impresa del futuro: cooperativa, per tutti”
Questo è il titolo del 41° congresso di Legacoop al via oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il Congresso è anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute delle oltre 10 mila cooperative aderenti con un valore della produzione di oltre 82 miliardi, 465mila occupati e più di 7,4 milioni di soci.
Osservatorio Indifesa: per le donne il lavoro è il luogo più a rischio discriminazione
Superare gli stereotipi
I dati dell’Osservatorio Indifesa di Terre des Hommes: il lavoro è percepito come il luogo più a rischio discriminazione. Il servizio di Fabio Piccolino.
1 ragazza su 2 si sente limitata, nelle scelte sul futuro, da stereotipi e retaggi maschilisti e il lavoro è percepito come il luogo più a rischio discriminazione. È quanto emerge dall’Osservatorio indifesa realizzato da Terre des Hommes e OneDay Group, che quest’anno ha coinvolto oltre 2000 ragazze adolescenti dai 14 ai 26 anni.
Se il presente è complesso, le giovani sono consapevoli che, in futuro, da adulte, dovranno lottare anche di più. Ritengono, infatti, che il luogo in cui si assiste a più discriminazione o violenza di genere sia il lavoro: è al primo posto nelle loro risposte seguito dal web e dai mass media.