Ancora sotto shock
Dopo oltre due settimane dalle alluvioni in Libia la situazione è ancora molto delicata. Il servizio di Fabio Piccolino.
A Derna, in Libia, Medici Senza Frontiere sta fornendo supporto alla salute mentale alla popolazione colpita dall’alluvione.
“Le persone sono fortemente colpite da questo disastro – ha spiegato l’organizzazione – in una situazione in cui molte persone hanno perso la casa o i familiari, spesso entrambi”.
Secondo Unicef ci sono oltre 16 mila bambini sfollati, e il loro benessere psicosociale è a rischio, mentre molti altri minori sono colpiti dalla mancanza di servizi essenziali, come la sanità, la scuola e l’approvvigionamento di acqua potabile.
Repubblica Democratica del Congo, una crisi umanitaria senza fine: parla Marco Sandrone di Medici Senza Frontiere
Una crisi umanitaria senza fine
Oltre 6 milioni di sfollati interni, 26 milioni di persone in condizioni di grave insicurezza alimentare, e più di mezzo milione di rifugiati. E’ la situazione della Repubblica Democratica del Congo.
Ascoltiamo Marco Sandrone di Medici Senza Frontiere.
X è il social network con più fake news: il report dell’Unione Europea
Fake news in rete
Secondo un report dell’Unione Europea, X è il social network con il maggior numero di post che diffondono disinformazione. Al secondo posto dopo l’ex Twitter c’è Facebook, che però insieme ad altri grandi piattaforme, ha aderito al codice di condotta elaborato dalla UE.
Roma, arrivati 48 rifugiati siriani grazie ai corridoi umanitari di Sant’Egidio: “Virtuosa sinergia tra istituzioni e società civile”
Una via sicura
Ieri l’arrivo a Roma di 48 rifugiati siriani grazie ai corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio. Secondo il presidente Marco Impagliazzo, “è un virtuosa sinergia tra istituzioni e società civile che rivela quanto sia possibile salvare vite umane e gestire in modo diffuso sul territorio nazionale l’accoglienza e l’integrazione”.
Unicef Italia: il portavoce Andrea Iacomini incontra a Lampedusa i minori stranieri non accompagnati
Soccorso e accoglienza
“C’è bisogno di ulteriori sforzi per garantire la protezione di bambini, adolescenti, famiglie ed altre persone con bisogni specifici che arrivano via mare”: lo dice il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini, a Lampedusa per incontrare i minori stranieri non accompagnati.
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: i messaggi di Papa Francesco e Don Dante Carraro (Cuamm)
Liberi di scegliere se migrare o restare
È il tema della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si è celebrata ieri. Il servizio di Fabio Piccolino.
«Migrare dovrebbe essere sempre una scelta libera, ma di fatto in moltissimi casi, non lo è», ha scritto Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, sottolineando come «conflitti, disastri naturali, o l’impossibilità di vivere nella propria terra di origine costringono milioni di persone a partire». Secondo Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, «è fondamentale che ovunque si sia scelto di vivere, ci sia sempre una comunità pronta ad accogliere, proteggere, promuovere e integrare tutti, senza distinzione e senza lasciare fuori nessuno».
“Migranti, respingere non è una soluzione”: la nota del Forum Nazionale Terzo Settore
Respingere non è una soluzione
Per gestire il fenomeno migratorio servono politiche integrate, che facciano leva sulla cooperazione allo sviluppo nei Paesi di origine, il rafforzamento del soccorso in mare e la costruzione di un sistema di accoglienza e integrazione strutturato e diffuso in Italia. Lo dice il Forum Nazionale del Terzo Settore.
L’Unione europea stanzia 140 milioni di euro per l’Afghanistan: sosterranno sanità, istruzione, emancipazione delle donne
Sostegno umanitario
L’Unione europea ha stanziato 140 milioni di euro per l’Afghanistan destinati all’istruzione, alla sanità, all’agricoltura e all’emancipazione economica delle donne. L’impegno prevede che le donne afghane siano coinvolte in tutti gli aspetti della catena di distribuzione degli aiuti.
Migranti nei Cpr fino a 18 mesi: il Consiglio italiano per i rifugiati critica il decreto del Governo
Pessima idea
L’allungamento dei tempi di detenzione amministrativa non servirà né a fermare i flussi dei migranti verso l’Italia, né a rendere più efficace il sistema di rimpatrio forzato: lo dice il Consiglio italiano per i rifugiati dopo le misure introdotte dal Consiglio dei Ministri. Le persone, inoltre, sono detenute nei Cpr senza aver commesso alcun reato.
Libia a rischio colera: una settimana dopo le alluvioni si tema l’acqua stagnante in molte città
Non è finita
Una settimana dopo le alluvioni che hanno colpito la Libia si teme che l’acqua stagnante ancora presente in molte città possa causare epidemie: secondo la Croce Rossa il rischio è che si possa diffondere il colera e per questo sono iniziate vaccinazioni di massa su gruppi selezionati.




