Salute e sportpertutti: è questo il tema che ha legato insieme le attività che si sono svolte nell’arco di quest’anno grazie al progetto “Phisical activity and health promotion”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Isca e organizzato dall’Uisp.
A conclusione del progetto si terrà un’iniziativa pubblica a Milano, martedì 2 dicembre alle ore 18 presso AtaHotel.
Il progetto, che verrà raccontato attraverso un video, ha riunito insieme attività motorie ed eventi sportivi che si sono svolti in varie località italiane, da Corri per il verde a Roma al “Trofeo Arpad Weisz” a Bologna, dal seminario nazionale di Orvieto su “Stili di vita & salute” al seminario internazionale di Ferrara “Active cities healthy aging”, sino all’iniziativa “Un chilometro in salute” di Ferrara, all’iniziativa “Pedibus” di Trieste e a quella su Sport e legalità a Palermo. Partecipano all’incontro Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, Mogens Kirkeby, presidente Isca, Giovanni Panebianco, direttore Ufficio sport Presidenza Consiglio dei Ministri e l’on. Filippo Fossati.
Il progetto è stato inserito all’interno del semestre europeo di presidenza italiana e l’iniziativa di Milano si terrà contemporaneamente del Forum europeo dello sport che vedrà riuniti a Milano istituzioni e associazioni impegnate nello sport.
Questo il programma dell’incontro: l‘incontro si aprirà con i saluti istituzionali e il video realizzato con le immagini dei vari momenti del progetto, svolto in Italia.
Prenderanno la parola Giovanni Panebianco, direttore dell’Ufficio sport della Presidenza del consiglio dei ministri, Mogens Kirkeby, presidente ISCA, Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp e Filippo Fossati, presidente ISCA Europe.
Carlo Balestri, responsabile politiche internazionali Uisp modererà l’incontro. Alcuni relatori illustreranno le attività realizzate all’interno del progetto: Daniela Conti, “Stili di vita e and Corri per il verde”, Orvieto e Rome; Sonia Aalani, “Legalità attraverso lo sport per una società giusta e in salute”, Palermo; Enrico Balestra, “Città attive e invechciamento attivo”, Ferrara. Le conclusioni saranno esposte da Michele Manno, presidente Uisp Milano.
Un valore in più
Per la prima volta lo sport europeo entra di diritto nelle politiche comunitarie, con un fondo dedicato. L’annuncio arriva dal Forum Europeo dello Sport, appuntamento organizzato dalla Commissione dell’Unione che vede a Milano, fino a domani, oltre 300 partecipanti da tutto il continente.
Dai voce ai tuoi diritti
La squadra maschile di hockey dell’Università di Nottingham scende in campo completamente nuda. L’idea è nata per protestare contro l’omofobia. Il video, prodotto dall’Unione degli Studenti e postato sui social network, è diventato virale sul web.
L’oro di Scampia
L’oro di Scampia. È il tiolo del libro scritto da Gianni Maddaloni e pubblicato da Baldini & Castoldi. L’autore è il maestro di judo che racconta come nella sua palestra offre corsi gratuiti a ragazzi disagiati del quartiere napoletano. Una missione che porta avanti dal 2004 nella convinzione che un bambino che impara i valori dello sport oggi, sarà un killer o uno spacciatore in meno domani.
Buone pratiche
Buone pratiche. La Toscana investe 3 milioni per interventi di ristrutturazione di campi da calcio e spogliatoi, realizzazione di palestre, adeguamento e messa a norma di strutture. In tutto 64 interventi sparsi nelle dieci province. L’obiettivo è mettere in condizione tanti giovani di praticare sport in modo sano.
Sportivi ma non troppo
Sportivi ma non troppo. Il 38% degli italiani pratica attività fisica con continuità ma sono circa 24 milioni i sedentari. Sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca patrocinata da Coni, Cip, Csi, Regione Lazio, Roma capitale e Fiamme Gialle. Lo studio approfondisce il ruolo dello sport come fattore di sviluppo sociale e civile.
Per l’uguaglianza
Per l’uguaglianza. È il titolo del libro scritto da Liliam Thuram e pubblicato da Feltrinelli. L’ex campione di calcio racconta la sua storia fatta di sport e battaglie civili. In particolare della nascita della sua Fondazione che si occupa di lotta all’omofobia, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri e di integrazione.
Io non ho paura dei colori
Con questo slogan, nel fine settimana, sono scesi in campo ad Acilia, in provincia di Roma, due squadre formate da italiani e stranieri. Al parco della Madonnetta una festa ed una partita in segno di solidarietà con i ragazzi del centro di accoglienza. Dovevano esserci anche loro, ma per motivi di sicurezza non hanno potuto partecipare all’evento.
Sport e periferie: domenica Corri per il verde a Roma
L’esplosione di conflitti sociali e l’attualità di questi giorni ha spostato i riflettori sulle periferie romane e su quelle delle altre megalopoli italiane. Eppure l’Uisp non si è mai tirata indietro nell’offrire presidi di partecipazione e relazioni, attraverso lo sport sociale.
Domenica 23 novembre, a partire dalle 9 del mattino, si rinnova l’appuntamento con una manifestazione podistica storica, Corri per il verde, nata per iniziativa dell’Uisp Roma nel 1972, per denunciare la cementificazione e l’abusivismo che continuava a degradare la Capitale.
La seconda tappa dell’edizione di quest’anno, la 43esima, si terrà nell’area verde di Tor Tre Teste, nella periferia est di Roma, nelle immediate vicinanze di Tor Sapienza. A dividere le due borgate c’è la via Prenestina, prima di incontrare il Grande Raccordo Anulare.
La manifestazione podistica rappresenta la possibilità di raccontare il disagio sociale di questi luoghi attraverso lo sport, che è occasione di denuncia e allo stesso tempo opportunità di creare relazioni tra le persone attraverso la presenza di molte società sportive popolari.
Nella tappa di domenica di Corri per il Verde si potranno incontrare dirigenti e operatori di alcune delle esperienze più significative a Roma, come ad esempio quelle della Polisportiva Roma 6 Villa Gordiani, di Rifondazione Podistica che opera nella zona di Conca d’Oro o di Villa Guglielmi a Fiumicino. Partecipano anche molte scuole delle periferie romane, con insegnanti e intere famiglie.
“Corri per il verde è un’occasione per leggere il territorio e le sue contraddizioni – dice Gianluca Di Girolami, presidente Uisp Roma – anche se noi non ci fermiamo lì, cerchiamo di costruire delle alternative al degrado e alla solitudine. Dove c’è una società sportiva del territorio c’è un’attenzione maggiore alla difesa dell’ambiente e della vivibilità. Il filo conduttore di questa edizione di Corri per il verde è quello dell’acqua. Un bene pubblico, un diritto di tutti, da garantire a tutti”.
L’Uisp è da sempre impegnata nella sensibilizzazione dei propri soci e dell’opinione pubblica per un consapevole utilizzo dell’acqua nello sport, nell’alimentazione e negli stili di vita. Negli ultimi anni “Corri per il Verde” è diventata la corsa dei bambini e più della metà dei concorrenti appartiene alle categorie giovanili. Il Premio “Corri per la scuola”, istituito per promuovere i valori della manifestazione e quelli dell’atletica leggera nelle scuole primarie di Roma e Provincia. Verrà premiata la scuola col maggior numero di partecipanti.
Le tappe successive di Corri per il verde si terranno il 30 novembre al porto di Traiano, sul litorale romano, e il 14 dicembre all’Orto Botanico dell’Ateneo di Tor Vergata, nell’area che ospita la Vela di Calatrava.
Il pallone che unisce
A Messina il centro di prima accoglienza, Casa Mosé, non si limita ad offrire un tetto e cibo ai bambini ospiti. In questa struttura si è scelto di avviare i minori allo sport di gruppo, organizzando partite di calcio con i ragazzi del quartiere, perché, dicono i promotori, è una cosa che piace e permette loro di integrarsi.




