Sangue sulla maratona. Tre morti e oltre 130 feriti. È il bilancio della gara podistica di Boston che si è trasformata in tragedia, dopo lo scoppio di due ordigni in prossimità dell’arrivo. Ai nostri microfoni Enrico Castrucci, organizzatore della Roma marathon, che pone l’accento su come questo episodio sia un vero e proprio attentato allo sport sociale. “ Le immagini che abbiamo visto tutti di Boston, hanno identificato la forte volontà di mettere paura a quella fascia di persone che, abitualmente, va a godere nel vedere le grandi iniziative. Un attentato che ha voluto coinvolgere proprio un target specifico della popolazione, che è quella che, forse, ha più bisogno di avvicinarsi ad una cultura dello sport che, sfortunatamente, emargina molte categorie sociali ed esalta solamente i grandi campioni”
Eletto nel weekend il nuovo presidente dell’Uisp, Vincenzo Manco. Ai nostri microfoni, il numero uno dell’Unione italiana sport per tutti lancia le sfide dell’associazione: Situazione, diciamo, particolare e anche eccezionale, se vogliamo, rispetto al post-elezioni politiche, cioè, una squadra di rappresentanti del Terzo settore, si è fatta carico di essere coloro che possono dare un contributo nella costruzione di politiche pubbliche nel Paese. E’ un salto di qualità. La UISP, in questa squadra, ha il suo presidente uscente: noi chiediamo legislazione di nuova generazione, rispetto a legge-quadro sullo sport, riconoscimento dell’associazionismo sportivo”.
In gol per la legalità. Squadre di calcio composte da commissari di polizia sfideranno oggi a Roma compagini formate da giovani di diversi contesti territoriali e sociali, tra le quali la Liberi Nantes Uisp e rappresentative del Centro Sportivo italiano. Obiettivo: diffondere i valori della giustizia e dello sport.
Sport per tutti. Il Comitato Paralimpico e l’Inail hanno rinnovato la convenzione-quadro che promuove il reinserimento sociale delle persone con disabilità attraverso la pratica sportiva. Un’opportunità che l’anno scorso è stata colta da oltre 400 disabili da lavoro.
I colori dello sport. È il titolo del concorso fotografico promosso dall’Unione sportiva Acli. Lo scopo è di evidenziare, attraverso le immagini, gli aspetti sociali, etici, salutistici ed educativi della pratica sportiva. Le opere dovranno pervenire entro il 7 maggio.
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