Notizie

Volontari per l’arte

di Redazione GRS


In Toscana quasi 2mila associazioni attive. È quanto emerge da un’indagine promossa da Cesvot e fondazione PromoPa. Il servizio è di Clara Capponi.

Si tratta del primo censimento che delinea attività, impatto e dimensioni delle organizzazioni non profit toscane attive nella gestione e valorizzazione dei beni culturali. A realizzarlo il Cesvot insieme alla Fondazione PromoPa con il volume edito per la collana i Quaderni. L’indagine delinea un fenomeno molto attivo che vede impegnate 1.743 organizzazioni tra associazioni di promozione sociale le più numerose ma anche di volontariato e altri enti. Oltre il 60 per cento gestisce teatri, cinema, ville e palazzi. IL 35 per cento delle organizzazioni può contare su un range da 1 a 24 volontari mentre il 7 per cento può contare sui cosiddetti “volontari per un giorno” sempre più in crescita nel settore come ribadito anche dall’Istat. Quasi il 50 per cento degli enti offre attività di formazione e tutoraggio per i nuovi volontari, a dimostrazione di quanto il volontariato in questo campo sia anche un’importante occasione di apprendimento e acquisizione di competenze.

Verso la libertà

di Redazione GRS


Amnesty International ha sollecitato le autorità egiziane a dare immediatamente seguito alla decisione di un tribunale del Cairo che ha disposto la fine della detenzione preventiva di Amal Fathy, accusata di terrorismo. La donna dovrà presentarsi diverse volte in una stazione di polizia, in attesa della nuova udienza prevista il 26 dicembre.

Freddo killer

di Redazione GRS


Solo a Milano quattro clochard sono deceduti, nonostante i 2.700 posti offerti da comune e terzo settore. Molti rifiutano di andare in dormitorio. Per cercare di intercettarli si punta su piccoli centri di accoglienza e appartamenti. L’appello del sindaco Sala: “Non dormite per strada con queste temperature, abbiamo ancora 200 letti liberi”.

“Il Global Compact conviene all’Italia”

di Redazione GRS


Appello delle associazioni al parlamento affinché dia il via libera all’accordo. Il servizio di Katia Karavello. (sonoro)

Sono molte le realtà che chiedono fortemente al Parlamento italiano di pronunciarsi a favore dell’adesione al global compact. L’accordo, sottoscritto il 10 dicembre scorso a Marrakech da 164 Paesi, delinea i principi per un governo condiviso dei movimenti migratori, salvaguardando i diritti umani e la sicurezza. Il Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare conviene all’Italia, anche perché può rafforzare le proprie ragioni nelle relazioni e negoziazioni con gli altri paesi europei, favorire le trattative nella definizione degli accordi con i paesi di provenienza e di transito ed aiutare a delineare con coerenza una strategia politica complessiva e lungimirante, superando gli interventi emergenziali.

Paga il non profit

di Redazione GRS


La commissione europea blocca la procedura d’infrazione al nostro Paese, ma il prezzo è molto alto. Raddoppiano le imposte per scuole, ospedali e fondazioni: niente più Ires agevolata. La scure si abbatte anche su investimenti e sicurezza.

Ciclisti off-road alla riscossa

di Redazione GRS


Grazie al progetto “Outdoor 365” della Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi, persone con disabilità possono noleggiare una handbike e scegliere percorsi tra natura e storia, da esplorare al fianco di guide specializzate. Sono 45 gli itinerari distribuiti tra le province dell’Emilia Romagna.

Zacrepublic

di Redazione GRS


Torna la rivista dei richiedenti asilo con un numero dedicato al cinema. Realizzato con la collaborazione dei richiedenti asilo accolti nelle strutture d’accoglienza gestite dalla cooperativa Arca di Noè. Il quarto numero della rivista ha l’obiettivo di dare voce a chi di solito non ce l’ha, per smontare pregiudizi e paure.

Un mondo alla rovescia

di Redazione GRS


Violazioni dei diritti, riduzione in schiavitù, razzismo e mancato rispetto del pianeta. Tutto nero su bianco nel Rapporto sui diritti globali. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

Bufale sanitarie

di Redazione GRS


“La salute dei migranti irregolari non è un problema per la sicurezza”. I medici volontari del Naga presentano il Rapporto 2018 sui pazienti visitati. Quelli con malattie infettive sono appena lo 0,016%. Sistema respiratorio, dolori articolari, faringiti e infezioni della cute, le patologie più diffuse. “I cittadini stranieri che incontriamo – sottolineano i camici bianchi – presentano gli stessi problemi degli italiani”.