In occasione di Pordenonelegge e della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il 21 e 22 settembre, un’esperienza immersiva da vivere proposta da Cooperativa sociale Itaca: offrire a caregiver e familiari uno strumento di comprensione sulle malattie neurodegenerative.
Notizie
Norvegia-Israele: incassi per i palestinesi, gesto della Federcalcio
18 Settembre 2025La Federazione calcio norvegese si mobilita per la Palestina: contro Israele a Oslo il prossimo 11 ottobre dovendosi giocare per forza è stato deciso di devolvere gli incassi dell’incontro a Medici senza frontiere e alle sue attività nella striscia di Gaza.
Le ONG chiedono stop al commercio con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania
17 Settembre 2025Le organizzazioni umanitarie chiedono all’Europa di fermare il commercio con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il servizio di Fabio Piccolino.
Oltre il 42 per cento della Cisgiordania è occupata dagli insediamenti israeliani, con espropri di aree sempre più vaste, sfollamenti forzati e demolizioni, che hanno un impatto drammatico sulle comunità palestinesi. Per questa ragione Oxfam, Amnesty international e altre organizzazioni umanitarie hanno lanciato una campagna per chiedere all’Unione europea e al Regno Unito di vietare il commercio con gli insediamenti illegali israeliani in Cisgiordania. Si tratta – spiega Oxfam – di un passo necessario per sostenere i diritti umani e proteggere i mezzi di sussistenza della popolazione palestinese.

Terzo settore, pubblicato il decreto su monitoraggio e responsabilità interna
17 Settembre 2025È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 agosto 2025 recante “Definizione di forme, contenuti, termini e modalità per l’esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli enti del Terzo settore”.
Il provvedimento sostanzia un tassello importante del sistema disegnato dalla riforma del Terzo settore investendo, oltre gli Uffici Runts, anche gli enti del Terzo settore – nello specifico i centri di servizio per il volontariato (CSV) e le reti associative nazionali (Ran) – della responsabilità di svolgere il controllo sui propri aderenti.
Soggetti interessati
Le organizzazioni che possono essere sottoposte al regime di controllo sono tutti gli enti del Terzo settore, ad esclusione delle cooperative sociali, delle imprese sociali e delle società di mutuo soccorso.
I controlli sono svolti dagli Uffici del Runts e, se richiesto e autorizzati, dai centri di servizio per il volontariato (CSV) e dalle reti associative nazionali (Ran). Questi ultimi due possono difatti scegliere se diventare o meno “soggetti autorizzati” a svolgere i controlli nei confronti dei propri aderenti; è anche prevista la possibilità di stipulare una convenzione tra Ran e CSV con altre reti reti o CSV che non hanno chiesto l’autorizzazione.
Tali soggetti autorizzati al controllo individuano, a loro volta, i soggetti deputati alla concreta operazione di controllo e che possono essere loro dipendenti, collaboratori o professionisti, a condizione che non si trovino nella condizione prevista dall’art. 2399 cod. civ. e, quindi, non abbiano un rapporto specifico con l’ente da controllare.
I soggetti incaricati, inoltre, sono riportati in un elenco costantemente aggiornato e pubblico, devono avere comprovata esperienza in materia ed essere debitamente formati e aggiornati.
Tipologia di controlli
I controlli sono finalizzati ad accertare:
• la sussistenza dei requisiti per rimanere iscritti nel Runts;
• il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
• l’adempimento degli obblighi derivanti dall’iscrizione nel Runts.
I CSV e le Ran possono svolgere – se accreditati – soltanto i controlli ordinari agli enti del Terzo settore, mentre i controlli straordinari (svolti con accertamenti a campione o per esigenze di approfondimento emerse dagli esiti dei controlli ordinari) possono essere svolti soltanto dagli Uffici del Runts.
Decorrenza dei controlli
Il primo triennio decorre dal 1 gennaio dell’anno successivo all’iscrizione: entro il 31 marzo ciascun “ente responsabile” (Uffici Runts, CSV e Ran autorizzate) deve caricare sul Runts il programma triennale con l’elenco degli enti sottoposti al controllo.
La decorrenza dei controlli è fissata con apposito decreto dell’Ufficio di livello dirigenziale generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla base dello stadio di attivazione dell’apposita sezione del sistema informativo dedicato ai controlli.
Contributo
Per le Ran o CSV autorizzati, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha stabilito un contributo per la parziale copertura delle spese diversificato a seconda della dimensione di ogni ente controllato, pari a:
• 50 euro per enti con entrate fino a 60.000 euro
• 100 euro per enti con entrate da 60.000 a 300.000 euro
• 250 euro per enti con entrate da 300.000 a 1.000.000 euro
• 500 euro per enti con entrate oltre 1.000.000 euro
Tali importi possono essere ridotti se sarà superato il “tetto” dell’importo complessivo stanziato a copertura di tali attività.
Modalità di svolgimento dei controlli
I soggetti autorizzati si accertano del corretto rispetto degli adempimenti previsti dalla riforma del Terzo settore comunicando con gli enti sottoposti al controllo tramite PEC, per la richiesta di accertamenti documentali e, se necessari, con visite e ispezioni in loco.
Gli enti interessati dal controllo hanno un lasso di tempo specifico (dai 30 ai 90 giorni) per regolarizzare la propria posizione.
Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto 7 agosto 2025 saranno approvati i modelli di verbale dei controlli ordinari e straordinari.
Per gli enti con entrate uguali o inferiori a 60mila euro l’anno, le operazioni di controllo sono semplificate.
(A cura di Chiara Meoli)
Morte di Paolo Mendico, ordine psicologi: l’affettività va insegnata a scuola
17 Settembre 2025Un quadro “allarmante, che parte da una causa precisa: la mancanza di una seria educazione all’effettività nella nuova generazione. La denuncia arriva dal consiglio dell’Ordine degli psicologi alla luce della drammatica morte del 15enne Paolo Mendico che a Latina si è tolto la vita prima dell’inizio della scuola.

Nasce ad Assisi la Rete delle Città di Carta per l’economia circolare
17 Settembre 2025Il 18 settembre ad Assisi nasce la Rete delle Città di Carta, per valorizzare il riciclo come patrimonio culturale, ambientale ed economico del territorio. I comuni coinvolti sono quasi 40. Ascoltiamo Carlo Montalbetti di Comieco.

A Modena il Festival della Filosofia sul tema della “Paideia”
17 Settembre 2025Festival della Filosofia – Nel fine settimana a Modena tre giorni di lezioni, mostre e spettacoli sul tema “Paideia”, termine di origine greca usato per designare un ideale di educazione e formazione globale dell’uomo. Oltre 150 appuntamenti che snoderanno tra Modena, Carpi e Sassuolo e che vedranno al centro l’etica nei processi educativi.
Antirazzismo FIFA: Italia assente tra le leggende della nuova campagna
17 Settembre 2025Sedici leggende del calcio maschile e femminile affiancheranno la Fifa nella campagna “Global Stand Against Racism”: tra loro non c’è nemmeno un italiano: un voto unanime ha dato il via a un organismo guidato da George Weah.
Gaza, con l’invasione di terra 450.000 bambini a rischio fame e morte
16 Settembre 2025A Gaza City con l’invasione di terra 450.000 bambini rischiano di morire. Solo negli ultimi due mesi è stato diagnosticato un numero impressionante di oltre 10.000 bimbi affetti da malnutrizione acuta; c’è un alto rischio che alcuni dei 2.400 attualmente in trattamento per malnutrizione acuta grave nella zona possano morire di fame.
Edilizia scolastica ferma da 25 anni: il rapporto di Legambiente
16 Settembre 2025In Italia suona la campanella per milioni di studenti, ma la scuola pubblica continua a restare indietro su edilizia scolastica. Il servizio è di Anna Monterubbianesi.
Esce come ogni anno il rapporto di Legambiente sull’edilizia scolastica. Negli ultimi 25 anni la scuola ha compiuto pochi passi avanti e continua a soffrire di forti disuguaglianze territoriali, con divari strutturali e funzionali che penalizzano soprattutto il Sud e le Isole. Nel 2024 solo il 47% degli edifici dispone del certificato di agibilità e sono in calo anche gi stanziamenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria. “La scuola ha bisogno di investimenti regolari e consistenti – commenta l’Associazione – insieme a un Piano Nazionale per la messa in sicurezza e per garantire più servizi”.




