Notizie

Mezzogiorno tagliato

di Pietro Briganò


Il governo ha deciso di destinare 100 milioni di euro in meno ai servizi per la prima infanzia e la non autosufficienza alle regioni Obiettivo convergenza. E così Calabria, Puglia, Campania e Sicilia avranno meno risorse da spendere per far fonte alla crescente crisi economica e sociale di famiglie, anziani, bambini e persone con disabilità.

Col fiato sospeso

di Pietro Briganò


Attualmente l’altro nostro connazionale ancora nelle mani dei terroristi è Padre Paolo Dall’Oglio, rapito nel luglio 2013 in Siria. Il sacerdote è un sostenitore del dialogo interreligioso con la comunità musulmana. Secondo alcune fonti sarebbe ancora vivo e detenuto in una delle prigioni dell’Isis a Raqqa.

Dimenticato

di Pietro Briganò


È morto Giovanni Lo Porto. Il cooperante italiano era stato rapito tre anni fa in Pakistan ed è deceduto lo scorso gennaio durante un raid americano. Ma la notizia è arrivata solo ieri, scatenando molte polemiche. Il Forum nazionale del Terzo settore parla di “mancanza di rispetto”. Ascoltiamo il portavoce Pietro Barbieri. (sonoro)

Nemmeno i droni intelligenti a quanto pare esistono

di Anna Monterubbianesi


Lo Porto - Pakistan 1 - CopiaAvevamo bisogno di avere notizie e che venisse rotto un silenzio troppo lungo. Ma di certo questo non lo volevamo sentire.

Così il Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore.

“Apprendiamo con estremo dolore che Giovanni Lo Porto è stato ucciso in Pakistan, vittima civile e inconsapevole di una operazione militare contro al-Quaida condotta da un drone USA . Esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la vicinanza alla madre, alla famiglia e a tutte le persone che in questi tre lunghi anni di prigionia si sono mobilitate per la sua liberazione e perché si rompesse un silenzio troppo lungo e troppo assordante.

Pare che la morte di Giovanni sia avvenuta a Gennaio e, pur in questo momento di sgomento e dolore, non possiamo non notare che evidentemente gli sforzi del Governo Italiano per la sua liberazione, al di là delle dichiarazioni ufficiali, erano ben lungi dall’aver conseguito il benché minimo risultato.

Giovanni era un cooperante italiano, di grande esperienza e sensibilità, aveva dedicato la sua vita alla cooperazione internazionale e umanitaria, teso a portare aiuto a persone in difficoltà: era stato in diversi paesi del mondo ed il suo silenzioso impegno era stato unanimemente apprezzato ovunque si fosse recato.

Giovanni non era uno sprovveduto ed era ben consapevole dei rischi che si possono correre nel lavoro che aveva scelto e che amava: crediamo però che non poteva certo immaginare di perdere la vita in questo modo.”

 

Fin da piccoli

di Redazione GRS


I pediatri di tutto il mondo lo ripetono da tempo: 30-60 minuti di attività fisica al giorno prevengono l’obesità e aiutano ad affrontare le sfide quotidiane. I medici raccomandano di evitare di proporre ai bambini sport ripetitivi per scongiurare noia e successivo abbandono. Ciò che è fondamentale, dicono, è il divertimento

#ioleggoperchè

di Redazione GRS


Si conclude oggi nella Giornata Mondiale del Libro la campagna per avvicinarsi alla lettura. Più di mille gli eventi organizzati spontaneamente in tutta Italia che coinvolgono in particolare giovani e studenti.

Villaggio carcere

di Redazione GRS


Il titolo dell’iniziativa che oggi ha messo a confronto il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il portavoce dell’Alleanza delle cooperative Giuseppe Guerini. Rieducazione, coinvolgimento e riabilitazione: le proposte sul tavolo affinchè il detenuto possa scontare la pena nel modo piumano e sicuro possibile.

A un passo dal traguardo

di Redazione GRS


A un passo dal traguardo. Soddisfazione di Legambiente e Libera per il voto favorevole della Commissione Giustizia della Camera al ddl Ecoreati. Previsto per la prossima settimana il voto finale in Aula. L’appello delle due associazioni: ?Il governo dica apertamente se si schiera con gli inquinatori o con il popolo inquinato che attende da vent’anni questa riforma di civiltà.

Soluzioni (dis)umanitarie

di Redazione GRS


Associazioni e ong disapprovano le opzioni militari in discussione oggi a Bruxelles, nel Consiglio straordinario dei capi di stato e di governo europei per far fronte all’emergenza sbarchi.
Ai nostri microfoni Loris De Filippi, presidente di Medici senza Frontiere.