Padre Sereno Cozza, missionario in Ecuador dal ’72, ha fondato a Quito il Parco Fundeporte, 33 ettari di terreno con piste ciclabili e di pattinaggio, palestra, piscina e molto altro. Qui oltre 500 giovani praticano attività motorie e sportive e ricevono istruzione e formazione professionale.
Notizie
Abilityart
5 Novembre 2015Una nuova identità digitale accoglie le opere di oltre 900 pittori con disabilità di tutto il mondo. Il servizio di Pietro Briganò. “Nasce Abilityart, la nuova identità digitale che accoglie le opere di oltre 900 pittori disabili provenienti da tutto il mondo. L’idea arriva da Spam ‘solo pittori artisti mutilati’ gruppo di artisti che dipingono con la bocca o col piede, nato nel lontano 1956, composto da reduci di guerra. Se fino a poco fa la loro produzione consisteva nel dipingere cartoline o biglietti augurali in limitate quantità perché tutto rigorosamente realizzato a mano ora il portale propone le opere di tutti pittori provenienti da tutto il mondo, chi acquista può scegliere il quadro che desidera e stamparlo su carta, legno, plexiglass, marmo o cover per telefoni.”
“Gli Stati Generali e le Riforme”
5 Novembre 2015Sono temi caldi e in evoluzione quelli al centro del 48esimo convegno nazionale del Coordinamento Enti e Associazioni Volontariato Penitenziario che come ogni anno invita a fare il punto sullo stato delle case circondariali e della giustizia. La due giorni si apre domani dal carcere romano di Regina Coeli.
Pugno duro
5 Novembre 2015Cinquantotto licenziamenti e due arresti di giornalisti. Sono i primi atti del presidente Erdogan, fresco vincitore delle elezioni in Turchia. Secondo Reporter senza frontiere siamo di fronte ad un attacco violento della libertà di pensiero. Ascoltiamo il presidente italiano dell’associazione, Mimmo Càndito. “La vittoria schiacciante di Erdogan gli dà la possibilità di muoversi con assoluta libertà, praticamente senza controlli e mettere un bavaglio o comunque influenzare o condizionare o reprimere i percorsi della libertà di stampa quale che essa sia, cioè giornali, la televisione, la radio, ma anche gli stessi blog. Teniamo conto che la Turchia è il paese nel quale c’è il più alto numero di giornalisti in galera ed è il paese che negli ultimi mesi ha registrato il licenziamento di mille giornalisti, proprio per pressioni del potere politico.”
Solo briciole
5 Novembre 2015Botta e risposta tra governo e Caritas sul tema della povertà. I dati sulle risorse stanziate snocciolati dal sottosegretario Bobba non bastano. Per il responsabile dell’area nazionale Marsico, senza un “impianto effettivamente sussidiario c’è il rischio che le indicazioni dell’esecutivo vengano vanificate sui territori”.
In cerca di giustizia
5 Novembre 2015Emilio Gammuto è tra i primi quattro condannati nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. E, insieme alle sanzioni, arrivano i risarcimenti per le prime tre onlus che si sono costituite parte civile: Libera, Cittadinanzattiva e l’associazione Antonino Caponnetto.
Far sport, oltre la crisi
4 Novembre 2015È il contributo messo in campo dal Comune di Udine per garantire un sostegno economico per l’iscrizione a una attività fisica dei figli di famiglie a basso reddito. Sono state 355 le domande presentate al 31 ottobre, adesioni che hanno spinto la giunta a prorogare il termine di un mese.
“Nuove Terre”
4 Novembre 2015Presentati i cortometraggi realizzati da Francesca Comencini e da Fabio Pellarin sul valore dell’agricoltura sociale. Cinque storie, ambientate in luoghi diversi d’Italia, che descrivono l’attività agricola come azione terapeutiche, di riabilitazione e di coinvolgimento attivo di persone a rischio di esclusione sociale.
In alto mare
4 Novembre 2015Riparte da questo tema l’associazione Amici dei bambini, nel consueto appuntamento di pane e olio, Cammini, pellegrini, migranti. Ai nostri microfoni Marzia Masiello di AiBi.
#FreeAhmed
4 Novembre 2015È l’appello per la liberazione del giornalista camerunense Ahmed Abba, in carcere dallo scorso 30 luglio con l’accusa di sostenere Boko Haram. Il cronista stava indagando proprio sul gruppo terroristico ed è tuttora detenuto in un luogo segreto. Secondo Amnesty International, le autorità locali devono garantire il rispetto dei diritti umani.




