È partita da Palermo una campagna nazionale contro la corruzione. Tante le iniziative, tra queste anche l’uso di acquisti più consapevoli. Ce ne parla Emanuele Nicosia, presidente di Professionisti Liberi: “Pago e non pago, è una campagna del consumo critico, cioè andare a fare i propri acquisti dai negozianti che dichiarano di non pagare il pizzo. E quindi anche lì si innesca un meccanismo virtuoso per cui il consumatore diventa consumatore critico, nel senso che agevola un’economia sana. Sono percorsi lunghi ma io sono ottimista e penso che in un futuro queste buone pratiche possano prendere il sopravvento”.
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Notizie
“Non è un libro dei sogni”
20 Aprile 2012Così il ministro della Cooperazione internazionale e per l’Integrazione Riccardi ha presentato il Piano nazionale sulla famiglia. Ottanta milioni gli euro stanziati, di cui undici destinati per gli asili nido e gli anziani non autosufficienti. E il ministro ha fatto una promessa: “Questo piano condizionerà le scelte del governo”.
Un piano per la non autosufficienza
20 Aprile 2012“Con più fondi e più attenzione per chi vive un particolare disagio sociale”. Ne ha parlato il sottosegretario al welfare Cecilia Guerra intervenuta su Frequenza Modavi. “Abbiamo preso l’impegno di presentare dal prossimo mese, da qui a un mese diciamo meglio, un piano per la non autosufficienza. Sarà un piano che ovviamente richiederà molta gradualità, perché dovrà essere implementato. Stiamo partendo con la sperimentazione di una nuova forma di social card che possa essere utilizzata come esperimento pilota per futuri interventi di contrasto nei confronti della povertà assoluta di maggiore portata”.
Opere in fumo
19 Aprile 2012Accade al museo di arte contemporanea di Casoria, a Napoli. Contro il rischio di chiusura, il direttore Antonio Manfredi, per tre volte la settimana, brucerà un’opera. Ascoltiamo il suo appello “è terribile, una brutta scena, ma siamo convinti che questo possa riuscire a sensibilizzare le istituzioni non solo locali ma anche regionali e nazionali”.
Morosini, esempio di campione semplice
19 Aprile 2012Nel giorno dei funerali nella sua città natale, Bergamo, sono molte le iniziative sociali lanciate nel nome dello sfortunato calciatore. L’Unitalsi annuncia di realizzare una nuova struttura per i disabili che perdono le persone care. Il centro dovrebbe anche accogliere la sorella del ragazzo scomparso pochi giorni fa durante la partita Pescara-Livorno.
Gambero equo, guida ai ristoranti “con l’anima”
19 Aprile 2012Hanno una cosa in comune i 200 locali censiti tra ristoranti, pub, birrifici, circoli che utilizzano prodotti bio e solidali: coinvolgono tutte persone svantaggiate. La guida, appena uscita in libreria, racconta infatti non solo i menù ma anche le tante storie di chi lavora in quelle strutture.
Esperienza solidale
19 Aprile 2012Energia: diritti a Viva Voce
19 Aprile 2012Parte il progetto promosso da 17 associazioni dei consumatori e finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico. Obiettivo è di rendere i consumatori più informati e consapevoli in materia di energia e gas. C’è anche un numero verde per tutte le informazioni: 800.82.12.12
E i bimbi sono sempre più poveri
19 Aprile 2012Due milioni, secondo le ultime stime, quelli che vivono in situazioni di forte disagio sociale. Il servizio è di Giuseppe Manzo: due milioni di bambini vivono in famiglie povere. Sicilia, Campania e Basilicata registrano i dati peggiori. Telefono Azzurro denuncia le conseguenze sociali di questo fenomeno e lancia una campagna di sensibilizzazione il prossimo weekend in duemilatrecento piazze italiane. La condizione economica, dice Caffo, ricade sui figli con l’aumento di casi di percosse e morte nelle famiglie più fragili. Inoltre esplodono le bande di minori divise per etnie. A Roma c’è un incremento di giovani filippini. Le gang, con età compresa tra i 14 e i 17 anni, agiscono nelle periferie delle grandi città con atti di bullismo e molestie ai cittadini”.
Minori, il Garante senza sede e senza soldi
19 Aprile 2012Ci sono voluti vent’anni per fare la legge, poi quattro mesi per designarlo. Da cinque mesi Vincenzo Spadafora è il primo Garante italiano per l’infanzia e l’adolescenza, ma ad oggi ancora non ha una sede per lavorare. Il motivo? La solita burocrazia. Monti, infatti, non ha ancora approvato il regolamento operativo della Authority.




